19/11/2018
Una buona notizia, 13 famiglie hanno avviato una serie di ricorsi a seguito delle notizie di quel primo giugno 2017, notizie avute da sindaco e ufficio tecnico in un incontro informale che ci metteva al corrente che ben 2 centrali a biomassa erano state autorizzate tramite PAS con il silenzio assenso dell'ufficio tecnico del comune di Baronissi nell'area PIP di Sava, a ridosso delle abitazioni civili.
Da quella data è partita la nostra azione, 13 famiglie residenti in zona non hanno ceduto al "mero errore" che abilitava queste persone ad avvelenare i residenti della zona per i loro interessi economici.
13 famiglie che hanno deciso di rivolgersi al TAR, SENZA l'appoggio delle istituzioni, e con la forza economica dei propri risparmi.
Oggi quelle 13 famiglie tirano un respiro di sollievo insieme ad alcune migliaia di abitanti di Baronissi.
Il ricorso delle 13 famiglie ha messo nero su bianco le responsabilità imputate al Comune obbligandolo nei fatti ad agire per vie legali al ritiro del premesso che le 13 famiglie da subito hanno richiesto.
La centrale non si farà, lo ha stabilito il TAR Campania che ha respinto il ricorso della società C.N.P. intrapreso contro il Comune. La sentenza del Tar ha condannato la ricorrente anche al pagamento di tutte le spese legali sostenute dal comune, nulla verrà reso alle 13 famiglie. Un grazie alle 13 famiglie lo avremmo voluto ma il sindaco colto dalla gioia della notizia probabilmente lo ha dimenticato, non è importante, va bene così, l'importante è che le centrali non si costruiscano per la salute di tutti. Grazie, lo diciamo noi alla associazione per niente facili che ci ha fatto da cassa di risonanza, grazie lo diciamo noi al supporto dato da Rifondazione Comunista nella raccolta delle firme e nel pubblicare costantemente la verità in merito, grazie a giornalisti che hanno raccontato la nostra storia. Stanotte noi dormiremo più sereni, sentitamente le 13 famiglie.