11/12/2023
Come venivano realizzate le volte a vista?
In passato era diffuso l’utilizzo della volta autoportanti in costruzioni di solai a vista, pilastri ad arco per sorreggere i ponti e in cunicoli o gallerie costruite all’interno della roccia. Lo sviluppo di questa struttura è nota fin dall’epoca dei romani, molto diffusa in epoca post Romana anche per le cupole delle chiese. Pensate che le cupole a volta più grandi al mondo sono concentrate per di più in Italia, basti pensare al santuario di Vico forte o al pantheon di Roma. Al giorno d’oggi l’integrazione del calcestruzzo armato e del ferro, ha permesso di costruire in modo più veloce e con ingombri più piccoli le stesse strutture che una volta portavano via molto spazio, ma la realizzazione tutt’oggi rimane ancora un’opera unica, artigiale, senza limiti di anni o di tempo. Infatti le strutture a volte grazie alla loro struttura sono fatte per durare nel tempo, possono sorreggere enormi carichi logitudinali.
Qui sotto, una piccola descrizione su come veniva posato il cassero di armatura e di come venivano posizionati gli elementi costruttivi, da notare la particolarità del “nervo” descritto come particolare costruttivo, serviva per consolidare l’intera volta sulla sua lunghezza.
Il metodo di costruzione delle volte.
🟥Leggeri archi a trapezio, rialzati, erano posti ad intervalli uguali, le cui curve partivano a livello della porzione di volta che già poteva essere sollevata senza l'ausilio di piegature, ma utilizzando una semplice bacchetta di legno o cerchi.
🟥Queste grucce erano unite tra loro da assi o letti B, che non era necessario mettere insieme, assi abbastanza spesse da non piegarsi sotto il carico di un uomo.
🟥Su queste tavole i muratori realizzavano le tegole C con grossi mattoni piatti, così come ancora oggi si costruiscono le volte utilizzando tegole o coppi, cemento o intonaco.
🟥Quando l'apertura opera su una base solida, è uniforme e resistente alla carica.
👉I nervi D erano posti direttamente sopra ogni arco e formati da grandi mattoni quadrati. Questi nervi erano disposti come mostrato in dettaglio la foto.
👉Lungo queste tavole considerate come cartelle, sono stati posti i distanziatori E in grossi mattoni.