30/10/2026
Domenica 1 novembre 2026 torna l’attesissimo appuntamento con Domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito nei musei, nei complessi monumentali e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Una giornata speciale che trasforma l'intera Campania in un gran galà dell'arte, offrendo a cittadini e turisti l'opportunità di immergersi nella bellezza di un patrimonio unico al mondo.
A Napoli il viaggio nella cultura tocca le dimore e le gallerie più iconiche della città. I visitatori potranno esplorare le sale del Palazzo Reale, ammirare le collezioni del Museo Archeologico Nazionale e passeggiare tra le meraviglie del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Il panorama sulla baia si apre dalle terrazze di Castel Sant’Elmo, dai chiostri della Certosa di San Martino e dai viali di Villa Floridiana. L'itinerario nel capoluogo si arricchisce con il Complesso dei Girolamini, il Museo Pignatelli, la Crypta Neapolitana e il Parco di Virgilio e Leopardi.
In provincia la storia antica riemerge nell'area flegrea tra l’Anfiteatro Flavio e il Parco di Cuma a Pozzuoli, il Castello di Baia e le Terme. Sotto il Vesuvio e lungo la costa la meraviglia continua negli Scavi di Ercolano e Pompei, a Oplontis a Torre Annunziata, nelle ville storiche di Stabia e a Boscoreale, per poi raggiungere la Pen*sola Sorrentina con il Museo Georges Vallet e Capri con la Certosa di San Giacomo, la Grotta Azzurra e Villa Damecuta.
L’evento coinvolge ogni provincia della regione. Nel Casertano brillano la Reggia di Caserta con il Parco Reale e il Giardino Inglese, l’Anfiteatro Campano e i musei di Maddaloni e Teano. Nel Salernitano spiccano i maestosi templi di Paestum, l'area di Velia, la Certosa di Padula e il parco di Volcei. In Irpinia la memoria riaffiora ad Aeclanum, Casalbore e Conza, mentre nel Sannio risplendono il Castello di Montesarchio e il Teatro Romano di Benevento. Per verificare gli orari o le prenotazioni obbligatorie, è possibile consultare i siti ufficiali o l'app Musei Italiani.