09/01/2026
Progetto: Città della Scuola di Sarno (SA) - Concorso
Anno: 2004
Team: Capogruppo Arch. Cristian Shaller
ICS+ Architetti Associati : Arch. Roberto Stallone con
Arch. Vincenzo Izzo, Arch. Gerardo Ciotta.
Arch. Sabatino Falzarano
Descrizione di progetto
(Team di progettazione – Arch. Cristian Schaller, capogruppo)
Il progetto nasce da una visione condivisa del team di progettazione, coordinato dall’Architetto **Cristian Schaller**, che interpreta la scuola come **infrastruttura educativa, ambientale e sociale**, capace di rispondere alle sfide contemporanee dell’apprendimento, della sostenibilità e della qualità dello spazio costruito.
L’intervento si configura come un **campus scolastico integrato**, concepito non come un unico edificio monolitico, ma come un sistema articolato di volumi in relazione tra loro e con il paesaggio. Questa scelta compositiva consente di ridurre l’impatto visivo, migliorare il comfort ambientale e costruire una scala architettonica più prossima all’esperienza quotidiana degli utenti.
Impianto architettonico e funzionale
Lo schema d’impianto si fonda su una **organizzazione chiara e leggibile**, in cui gli edifici si dispongono attorno a spazi aperti centrali e a una rete di percorsi pedonali protetti. Il campus assume così la forma di un **villaggio educativo**, nel quale i flussi sono intuitivi, sicuri e differenziati, favorendo l’autonomia e l’inclusività.
Gli spazi didattici sono progettati secondo criteri di **massima flessibilità**, per accogliere modelli educativi in continua evoluzione: aule riconfigurabili, ambienti collaborativi, laboratori e spazi per l’apprendimento informale si alternano a luoghi di socialità e relazione con l’esterno. La scuola si apre al territorio, diventando una struttura utilizzabile anche oltre l’orario scolastico.
Linguaggio architettonico e materiali
Il linguaggio architettonico è sobrio, contemporaneo e riconoscibile, caratterizzato da una **forte orizzontalità** e dall’uso di **materiali naturali**, con particolare attenzione al legno, impiegato come elemento strutturale e di facciata.
Le superfici vetrate, opportunamente schermate, favoriscono la **continuità visiva tra interno ed esterno**, garantendo elevati livelli di illuminazione naturale e rafforzando il rapporto con il paesaggio.
L’architettura esprime così un equilibrio tra **tecnologia, comfort e identità**, trasformando l’edificio in un ambiente educativo attivo e stimolante.
Inserimento ambientale e paesaggio
Il progetto attribuisce un ruolo centrale allo spazio aperto, inteso come **estensione dell’esperienza didattica**. Il verde diventa infrastruttura ecologica e pedagogica: giardini, prati fruibili e percorsi naturali sono parte integrante del sistema funzionale, favorendo benessere, socialità e apprendimento all’aperto.
L’inserimento nel contesto avviene attraverso un’attenta lettura del paesaggio, rispettando le visuali, la morfologia del suolo e le relazioni ecologiche esistenti. Il campus si configura come un **paesaggio abitato**, in cui architettura e natura cooperano in modo sinergico.
Sostenibilità integrata
In coerenza con la visione dell’Arch. Cristian Schaller, la sostenibilità è assunta come **principio generatore del progetto** e non come elemento accessorio. L’intervento adotta strategie ambientali integrate, orientate alla riduzione dell’impatto energetico e delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.
L’orientamento degli edifici, la ventilazione naturale, l’uso di materiali rinnovabili e l’integrazione di sistemi energetici efficienti contribuiscono a definire un modello di **architettura responsabile**, in cui l’edificio stesso diventa strumento educativo, capace di trasmettere valori di consapevolezza ambientale alle future generazioni.
La scuola come spazio civico
Il progetto interpreta la scuola come **luogo aperto e inclusivo**, capace di generare valore per la comunità e di rafforzare il legame tra educazione, territorio e paesaggio.
Una **scuola del futuro**, pensata dal team di progettazione come ambiente di crescita, relazione e innovazione, dove qualità architettonica e sostenibilità concorrono a costruire un nuovo modello di spazio educativo.