21/08/2026
Rendere accessibile un luogo significa anche rispettare ciò che c’è.
Nel Parco Archeologico di Bova Marina, lungo il versante ionico meridionale della Calabria, si trova una delle testimonianze più importanti della presenza ebraica nel Mediterraneo: i resti di una sinagoga risalente al IV-VI secolo d.C., la più antica in Occidente dopo quella di Ostia Antica.
Il progetto di riqualificazione nasce con un obiettivo preciso: eliminare le barriere architettoniche e rendere l’intera area accessibile, intervenendo sui percorsi pedonali e carrabili senza perdere il carattere naturale e storico del luogo.
Per la realizzazione delle nuove pavimentazioni sono state scelte le soluzioni Green Ways.
PERCORSI PEDONALI
Nei percorsi pedonali è stato utilizzato un ghiaino lavato locale color Mogano, trattato con ART PAVE®, legante ecocompatibile che permette di realizzare superfici drenanti senza ricorrere a cemento o resine, mantenendo inalterato il colore naturale dell’inerte.
Una scelta importante ha riguardato anche ciò che era già presente: anziché demolire le vecchie pavimentazioni, queste sono state recuperate come base per la nuova superficie. Il ghiaino è stato semplicemente mescolato con ART PAVE® in betoniera, quindi posato, staggiato e rullato.
PERCORSI CARRABILI
Per i percorsi carrabili, invece, è stato utilizzato un inerte di cava trattato con SOLID PAVE®, il legante stabilizzatore liquido Green Ways, e successivamente con SOIL SEMENT®, con funzione antierosiva e antipolvere.
Il risultato sono superfici continue funzionali e accessibili che conservano colori e tessiture naturali, inserendosi con discrezione in un contesto nel quale ogni intervento deve necessariamente dialogare con ciò che esiste.
Tre soluzioni Green Ways per un unico progetto: migliorare l’accessibilità senza togliere identità al luogo.