10/01/2020
Dal primo gennaio 2022, come stabilito dal recente decreto Milleproroghe, si dirà addio al regime tutelato dell’energia elettrica e del gas naturale.
Ma quanto conviene passare al mercato libero e come evolverà la possibilità di risparmiare nei prossimi anni? L’ultimo studio SosTariffe.it ha calcolato la convenienza massima ottenibile con il mercato libero nel corso dell’anno appena concluso, ma anche del 2020 e del 2021. Per la luce il risparmio annuo possibile crescerà fino al 23%.
Luce, nel 2021 arriveremo a risparmiare 150 euro
Considerando solo la luce, ci accorgiamo come l’utente tipo nel corso del 2019 passando al mercato libero è riuscito a risparmiare 85 euro, pari al 14% di quanto avrebbe speso rimanendo nel regime di maggior tutela. Nel corso del 2020 appena iniziato optare per un fornitore di energia elettrica del mercato libero converrà ancora di più. In tutto l’anno infatti sarà possibile alleggerire le bollette di 112 euro. Ciò significa un risparmio del 18% rispetto alla maggior tutela.
E tra due anni? La situazione tenderà a migliorare ancora. Secondo le proiezioni di SosTariffe.it la concorrenza tra i vari fornitori di energia elettrica dovrebbe consentire di mettere da parte ben 150 euro nel corso del 2021. Con un risparmio stimato del 23%.
Luce e gas: la convenienza aumenta con gradualità
Lo studio infine ha valutato l’evoluzione anche del risparmio congiunto, per le bollette dunque sia della luce che del gas. Nel complesso, la convenienza tende a crescere nel tempo con gradualità. Se, ad esempio, nel corso del 2019 il passaggio al mercato libero per entrambe le forniture consentiva un risparmio complessivo di 100 euro (pari al 6%), nel 2020 le somme che si potranno accantonare saranno anche maggiori. Si potranno risparmiare infatti ben 119 euro (pari al 7%). E anche nel 2021 proseguirà il trend positivo, con un risparmio complessivo di 152 euro (circa il 9%). Ciò significa che nel complesso il mercato libero consentirà a un alleggerimento seppur lieve delle bollette di luce e gas.