19/04/2026
Anche la stagione del tartufo primaverile volge al termine 😔 Lo sapete, per noi é stato un anno complicato: per molti mesi ho tirato avanti combattendo con le unghie e con i denti la malattia che ha colpito le cagnoline.
Non potevo arrendermi e ho tenuto duro in una situazione in cui persino ogni piccolo attimo di serenitá rappresentava un lusso.
Ho rinunciato alle mie passioni e ai miei impegni perché le cucciole avevano bisogno di assoluto riposo e controllo costante, e onestamente non so quanto avrei potuto reggere ancora.
Ora che tutto si é sistemato, mi guardo alle spalle pieno di gratitudine per quello che la malattia mi ha insegnato.
Ho un solo piccolo rimorso (che vista la situazione di partenza é senza'altro una sciocchezza): quello di non essere potuto partire col furgone alla ricerca del tartufo bianchetto.
Negli anni, la sua raccolta mi ha portato a vivere avventure (e disavventure 😬) pazzesche, ad immergermi in scenari mozzafiato, ad incontrare persone straordinarie e persino a perderne alcune.
Insomma, mi ha indiscutibilmente spinto ad uscire dalla zona di comfort e a mettere in discussione tutte le mie convinzioni.
Sopra tutto, mi ha mostrato gli aspetti piú profondi, mistici e inaspettati di una relazione tra creature di specie differenti: l'uomo e il cane.
Per alcuni é soltanto un fungo, per me é la forma sotto cui l'universo si é manifestato per insegnarmi qualcosa.
Per questo lo porto nel cuore: l'idea della sua ricerca mi suscita un profondo senso di pace e mi é familiare come quando si pensa alla propria casa o alla persona amata.
Oh mio dio...mi sto rendendo conto che forse amo un fungo 😳