11/07/2018
Novità (R)AEE per caldaie e condizionatori
Buongiorno
Circa la gestione dei rifiuti (nel nostro caso prodotti durante le installazioni o le manutenzioni) il 15 agosto prossimo, ferragosto, entrerà in vigore la seconda fase del Decreto 49/210, cosiddetta "Open Scope", che di fatto sancirà l'ingresso tra i rifiuti AEE anche di pompe di calore, stufe a pellet, termostati ed anche di una larga fetta di generatori a gas come le caldaie per il riscaldamento.
Diversi operatori hanno da tempo genericamente annunciato l'esatto contrario, cioè che le caldaie gas non sarebbero state considerate, tuttavia, pochi giorni fa il Ministero dell'ambiente ha pubblicato una linea guida dove sostiene che anche tali generatori dipendono dall'energia elettrica per il proprio funzionamento e pertanto sono da considerarsi AEE, al contrario degli scaldabagni alimentati a batterie .
Questi utlimi non sono considerati.
La questione non appare chiarita del tutto ma è ovvio che per i manutentori è importante sapere come gestire con precisione questi rifitui speciali, specie per quanto attiene al trasporto e lo smaltimento degli stessi.
Si noti infatti che a riguardo specificatamente dei RAEE:
Gli installatori e i centri di assistenza tecnica non iscritti alla CCIAA per attività di vendita non sono obbligati al ritiro gratuito dell’apparecchiatura usata.
Viceversa
Per gli installatori e i centri di assistenza tecnica iscritti alla CCIAA che svolgono anche attività di vendita, oppure che decidessero volontariamente di ritirare i rifiuti, si applica la stessa disciplina dei distributori/venditori.
Si faccia attenzione al fatto che, per la Legge, i singoli componenti elettrici/elettronici che costituiscono il prodotto finito non sono sempre considerati Aee ma rifiuti speciali.
Vi informeremo naturalmente dei prossimi ulteriori sviluppi e chiarimenti a riguardo.
Un saluto