18/01/2025
Venticinque anni di architettura di qualità in Sardegna. Un catalogo ad ampio spettro, con foto, schede delle opere e riflessioni su che cosa significhi, in questo primo scorcio del Terzo Millennio, progettare e costruire nell’Isola.
È l’impegno editoriale per il 2025 di IN/Arch Sardegna. Il progetto sarà presentato sabato 18 gennaio nel corso della conferenza “I Premi IN/ARCHITETTURA a Cagliari”, alla Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2. L’appuntamento è per le 17.30. Organizza IN/Arch con ANCE Sardegna e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Cagliari.
«Dopo due decenni di iniziative per la promozione della qualità nel progettare e costruire, IN/Arch Sardegna propone una riflessione collettiva», dice il presidente Andrea Casciu. «Il catalogo che intendiamo realizzare sarà una sintesi degli ultimi 25 anni di architetture realizzate, elaborata anche con il contributo delle istituzioni associate ad IN/Arch Sardegna, che traccia il percorso compiuto in un’Isola rivelatasi inaspettatamente vivace. Il punto della situazione ad oggi per guardare al futuro».
Durante la serata saranno illustrate dai progettisti tre fra le otto opere vincitrici dei Premi regionali IN/ARCHITETTURA 2023. Si tratta dell’Hospice Madonna di Fatima di Settimo San Pietro (progetto di Mario Cubeddu/C+C04, Pierfrancesco Cherchi e Marco Lecis); del restauro dell’Ostello Henry di Buggerru (Nicolò Fenu e Matteo Lecis Cocco-Ortu/SARDARCH) e di Umbra Noa, spazio ombreggiato progettato dall’architetto Roberto Virdis a Villanovaforru, realizzato in collaborazione con Terrapintada ceramiche di Bitti.