06/09/2022
Può succedere, certo, che dopo anni di inattività venga chiesto ed ordinato di smontare un ascensore oleodinamico per sostituirlo con .... un impianto a Direttiva Macchine a manovra universale, ma pur sempre una ... piattaforma ! Si "obbedisce" al Cliente, una Pubblica Amministrazione, pur avendo fatto presente i pro ed i contro di una scelta simile. I tempi sono stretti, problemi nell' approvvigionamento dei materiali; vogliamo lavorare "in luce", rifacciamo l'illuminazione del vano del vecchio impianto a DPR 1497 e lo tinteggiamo -senza fare un Giotto..! -; si sfrutta tutto e quanto di più dell'esistente sia possibile mantenere in opera, previo le necessarie verifiche. Il risultato, una p.e., 4 fermate, 4 servizi con due accessi adiacenti là dove prima c'era un impianto da 900 kg di portata per 12 persone di capienza. L'idea di sfruttare al massimo il vano esistente evitando una pesante posa in opera di profili in acciaio per creare il necessario sostegno ed ancoraggio alle parti portanti dell'impianto, l'intento perseguito di limitare al massimo opere di demolizione degli alloggiamenti delle vecchie porte di piano, ha portato ad avere una cabina di dimensioni nette interne di 1,4 m x 1,3 m con luce libera degli accessi di 0,9 m; quindi ampio margine per l'accesso e la manovra di eventuali carrozzine per diversamente abili. Grazie ai nostri fornitori, grazie ai nostri collaboratori, grazie alla ns. Cliente! Vogliamo essere discreti su queste pagine, ma ogni tanto un po di autostima, forse.. non guasta!