07/04/2026
Abbiamo appena ultimato una casa in legno e paglia a La spezia.
Ecco cosa si vede (e si sente) entrando.
La prima cosa che colpisce non è visiva.
È il profumo.
Chi lavora nei cantieri tradizionali delle case in legno conosce bene l’odore di colle, vernici e materiali sintetici.
Qui, invece, si respira qualcosa di completamente diverso: terra, legno, paglia.
Un profumo naturale che si avverte e racconta — prima ancora delle pareti — la qualità di quello che è stato costruito.
Questo è il risultato di un progetto che abbiamo appena concluso: una casa in paglia a La Spezia , realizzata con:
-Finiture in calce su tutte le pareti interne
-Soffitto in legno a vista
-Serramenti in pvc
-Impianti di riscaldamento e raffrenamento con semplici split
-Esterno con sabbie di fiume e calce, perfettamente contestualizzato nel paesaggio
Ma la cosa che non si vede è l’acustica.
Una casa in paglia non è silenziosa per caso. È il risultato di pareti massicce, materiali traspiranti e un sistema costruttivo che — ancora oggi — molti sottovalutano.
Perché scegliere la bioedilizia in paglia?
-Isolamento termico superiore al tradizionale
-Qualità dell’aria interna senza VOC
-Basso impatto ambientale (paglia = sottoprodotto agricolo)
-Comfort acustico naturale
-Durabilità e manutenzione ridotta nel tempo
Non è il futuro. È già il presente.
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