Il Centro Culturale Compitese (CCC) nasce a Sant'Andrea di Compito (Capannori) il 23 marzo 1976 su iniziativa di sette ragazzi che uniscono le loro forze per tutelare, valorizzare e salvaguardare il vasto patrimonio artistico, storico e ambientale del Compitese. In pochi mesi i soci diventano oltre 50, grazie soprattutto alle vittoriose campagne condotte per far cessare l’attività a una cava che deturpa la valle di Compito e contro la privatizzazione e l’imbottigliamento delle fonti di San Pietro a Sant'Andrea di Compito. L’anno successivo propone al "Frantoio sociale del Compitese" e al "Frantoio sociale la Visona" di organizzare insieme al Comune di Capannori una "Motra mercato dell'olio extra vergine d'oliva". E il primo maggio dello stesso anno iniziano i lavori per la costruzione degli attuali impianti sportivi (campi da tennis, da calcetto, pista di pattinaggio, zona verde e bar). La realizzazione di tutto questo è stata possibile grazie a raccolte fondi, sottoscrizioni, attività culturali e spettacoli teatrali come la Zingaresca (un genere di teatro comico popolare di cui esisteva in paese una tradizione secolare). Nascono nel tempo un gruppo fotografico (1981) e la prima edizione della Mostra delle antiche camelie della Lucchesia (1989), che nel 2022 è giunta alla 33esima edizione (dopo la pausa forzata a causa della pandemia). La mostra raccoglie un'interesse nazionale e internazionale. Nel 2005 nasce l’idea di realizzare un parco dedicato alle camelie. Il Camellietum Compitese, riconosciuto come "Giardino d'eccellenza" dalla Società internazionale della Camelia, è oggi il più grande giardino di camelie d'Europa. Il Centro Culturale Compitese, oltre a organizzare la Mostra delle antiche camelie, prosegue nel suo percorso di socialità e prossimità. Tra cultura, solidarietà, promozione del territorio ed enogastronomia. Questo, per tutti, è oggi il "Borgo delle camelie".