14/07/2016
IMPORTANTE A SAPERSI
La caratteristica della tecnologia è quella di evolversi e migliorarsi in una costante ricerca.
Anche quando sembra di aver raggiunto l'optitum del risultato desiderato, è possibile spingersi ancora oltre, in un continuo miglioramento.
Questo vale anche per il settore della climatizzazione domestica e in particolare del raffrescamento estivo, dove, nonostante gli ottimi risultati già raggiunti, sono di volta in volta proposte soluzioni ulteriormente migliorative.
Oltre al perfezionamento delle prestazioni generali si punta a rendere gli apparati sempre più versatili, quindi adatti a ogni tipo di edilizia, anche quella storica, con i relativi vincoli architettonici da rispettare.
Nascono così soluzioni per il raffrescamento estivo davvero innovative e tecnologicamente avanzate.
Raffrescamento estivo a pannelli radianti
Il sistema è costituito da pannelli modulari in cartongesso.
Il sistema è disponibile per la posa a pavimento ma anche nell'applicazione a parete, con rese superiori ad altri sistemi analoghi,
Per migliorare ulteriormente il confort climatico e garantire il risparmio energetico, in abbinamento a questi sistemi, ci sono delle macchine che risolvono in una volta sola il problema della deumidificazionee del rinnovo controllato dell'aria nella stagione estiva.
Raffrescamento estivo con climatizzatore
Le esigenze di condizionamento ambientale possono essere estremamente differenti a seconda del tipo di ambiente domestico che si intende climatizzare. In base alle proprie esigenze, è possibile scegliere tra condizionatori, climatizzatori, deumidificatori,purificatori d'aria o apparecchi di climatizzazione completi che riuniscano tutte le funzioni suddette.
È facile che non si abbiano le idee troppo chiare sulle caratteristiche di tali apparecchiature; va innanzitutto puntualizzato che climatizzatore e condizionatore non sono sinonimi e non indicano lo stesso tipo di apparato.
I condizionatori raffreddano l'aria ma non ne gestiscono il ricambio e non deumidificano l'ambiente.
I climatizzatori permettono il riciclo dell'aria, la filtrano e la purificano mediante filtri che eliminano odori e particelle sospese nell'aria. Sono in grado di deumidificare e, in alcuni casi, possono anche riscaldare.
Ci sono poi i deumidificatori, che assorbono l'umidità dall'aria e possono, eventualmente, essere utilizzati per agevolare l'asciugatura del bucato in bagno o in altre stanze, e i purificatori, che si limitano a eliminare dall'aria la polvere, i pollini, lo smog e altre particelle che possono risultare nocive per l'apparato respiratorio e non sono in grado di modificare la temperatura dell'aria trattata.
Alcuni apparecchi di climatizzazione, come già accennato, possono riunire le funzioni di deumidificazione e purificazione a quelle di raffrescamento e riscaldamento dell'ambiente ma hanno, ovviamente, costi più elevati giustificabili solo da una reale esigenza.
Salvo esigenze particolari, la scelta più frequente è quella del climatizzatore, di tipo fisso o portatile, che, per caratteristiche, offre, a prezzi accessibili, elevata funzionalità.
Climatizzatori fissi
I climatizzatori fissi consentono di gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti di qualsiasi dimensione variando la potenza degli apparecchi installati e il numero degli elementi. Consentono di regolare il livello della temperatura, dell'umidità e di purificare e, se ben posizionati e proporzionati, non necessitano dell'installazione di una singola unità per ogni ambiente.
I climatizzatori fissi possono essere di tipo monosplit, cioè dotati di un solo apparecchio, o multisplit, cioè muniti di due o più apparecchi, anche se l'utilizzo dei multisplit non è consigliabile negli ambienti domestici dove difficilmente le unità vengono azionate tutte contemporaneamente.
Sono costituiti da due elementi: un'unità interna, l'evaporatore, preposto all'aspirazione dell'aria dall'ambiente e alla successiva fase di deumidificazione e raffreddamento, e una esterna, il compressore, deputato allo scarico dell'aria calda sottratta all'ambiente verso l'esterno.
L'evaporatore costituisce l'unità interna che mette in circolo l'aria trattata. Il compressore è invece l'unità esterna, non deve mai essere posizionato alla luce diretta del sole e può essere unico nel caso di impianti multisplit. I due elementi sono collegati da un tubo attraverso il quale scorre il fluido refrigerante.
Proprio perché il compressore viene montato all'esterno dell'ambiente domestico, tale tipo di impianto garantisce grande silenziosità.
Oggi la scelta di un climatizzatore fisso può adattarsi a tutte le esigenze di spazio; esistono climatizzatori a parete, a soffitto, ad angolo, a pavimento o a incasso. Quelli a incasso costituiscono la soluzione ideale in quei condomini in cui, per motivi di interesse storico, non sono ammesse unità di climatizzazione esterne.
In fase di costruzione o di ristrutturazione degli ambienti, è consigliabile considerare l'installazione di un climatizzatore con p***a di calore per la produzione di aria calda nel periodo invernale.
Climatizzatori portatili
I climatizzatori portatili hanno l'indubbio vantaggio di non avere bisogno di installazione; basta collegare il cavo di alimentazione e il gioco è fatto. Inoltre gli apparecchi portatili possono, ovviamente, essere spostati da un ambiente all'altro, se non addirittura da una casa all'altra.
I climatizzatori portatili consentono di regolare i valori della temperatura, del tasso di umidità e della qualità dell'aria sebbene riescano a lavorare bene in ambienti non troppo estesi. Le tipologie di climatizzatori portatili sono sostanzialmente due:
I climatizzatori monoblocco sono particolarmente indicati per climatizzare ambienti di piccole dimensioni, non necessitano di alcuna apertura nel vetro o nel muro, basta solo inserire il tubo del climatizzatore tra i battenti di una finestra socchiusa. Sono estremamente rumorosi in quanto questa tipologia di apparecchi accorpa sia l'evaporatore che il compressore.
Nei climatizzatori monosplit, invece, il compressore si colloca all'esterno dell'ambiente e solo l'evaporatore si trova all'interno. In generale sono più potenti dei monoblocco e riescono, quindi, a coprire superfici maggiori. Grazie al fatto che il compressore viene collocato all'esterno risultano molto più silenziosi dei monoblocco.
I climatizzatori portatili di ultima generazione sono realizzati con maggiore attenzione al design e alla funzionalità. Si integrano nell'arredamento grazie a linee morbide e colori vivaci e, come quelli fissi, consentono di programmare il clima ideale da mantenere nell'ambiente.
Impianti canalizzati e a ventilconvettori
I climatizzatori di tipo fisso possono anche essere ti tipo canalizzato e a ventilconvettori. Tuttavia questo tipo di soluzione è consigliabile solo in fase di costruzione o di ristrutturazione in quanto prevede lavori di installazione piuttosto invasivi.
Gli impianti canalizzati sono costituiti anch'essi da un elemento interno ed uno esterno collegati, a differenza dei sistemi multisplit, da veri e propri condotti per la distribuzione dell'aria solitamente inseriti all'interno di controsoffittature.
Gli impianti a ventilconvettori, meglio noti come fan-coil, invece, sono costituiti da elementi alimentati ad acqua capaci di produrre un flusso d'aria forzata, per mezzo del ventilatore di cui sono equipaggiati, ed emettere sia aria fresca che calda.