03/01/2021
BONUS FACCIATE 90%
TIPOLOGIA DI INTERVENTO:
Il comma 219 della legge di bilancio 2020 ha introdotto il “bonus facciate”, che prevede: “per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020/2021, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola
pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n.
1444, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento”.
Il presente Vademecum riguarda esclusivamente gli interventi sulle strutture opache verticali
delle facciate esterne per i quali occorre trasmettere i dati all’ENEA, cioè quelli influenti dal punto di vista energetico o che interessino il rifacimento dell’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente lorda complessiva degli edifici esistenti ubicati nelle zone A o B ai sensi del D.M. n. 1444 del 2 aprile 1968, che rispettino il D.M. 26 giugno 2015 “requisiti minimi” e abbiano valori di trasmittanza termica U(W/m2K) non superiori al minimo dei corrispondenti valori riportati in tabella 2 del D.M. 11 marzo 2008 come modificato dal D.M. 26 gennaio 2010, e nell’appendice B del D.M. 26 giugno 2015 ”requisiti minimi”.
Gli edifici:
- possono essere di qualsiasi categoria catastale e qualsiasi
destinazione d’uso;
- devono essere “esistenti”, ossia accatastati o con richiesta
di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di
eventuali tributi, se dovuti. NON sono compresi gli
interventi di nuova realizzazione in ampliamento, nuova
realizzazione mediante demolizione e ricostruzione ivi
compresi quelli con la stessa volumetria;
- devono essere ubicati in zona A o B ai sensi del D.M.
1444/1968, o in zone a queste assimilabili in base alla
normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.
- possono essere condominiali o costituiti da una singola
unità immobiliare.
Entità del beneficio
Aliquota di detrazione: 90% delle spese sostenute dal
01/01/2020.
Limite massimo di spesa ammissibile: nessuno
Requisiti tecnici dell’intervento:
- Deve essere finalizzato al “recupero o restauro” della facciata esterna e riguardare le strutture verticali opache della stessa
facciate sull’intero perimetro esterno o interne visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico). Sono esclusi gli interventi sulle
superfici confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico;
- deve configurarsi come un intervento influente dal punto di vista termico ovvero interessare oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.
- deve rispettare i requisiti indicati nel D.M. 26/06/2015 (Decreto “requisiti minimi”).
- I valori di trasmittanza termica finali (U) devono essere inferiori o uguali ai valori riportati:
a) nella tabella 2 del D.M. 26/01/2010;
b) nella tabella Appendice B all’Allegato 1 del D.M. 26/06/2015 “requisiti minimi”.
Devono essere rispettate, inoltre, le norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica, di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).