11/05/2026
ORE 10:19 – SABATO 3 MAGGIO 2026
Seduto in poltrona, in attesa del cliente, ripensavo al primo incontro prima dell’avvio lavori. Il classico tavolo tecnico dove si decide cosa realizzare e, soprattutto, come farlo bene.
Il Nerd che c’è in me aveva subito evidenziato una necessità chiara: introdurre sistemi BACS per il controllo dell’illuminazione e la gestione climatica. Non per moda o “effetto wow”, ma per due motivi molto concreti: ridurre i consumi energetici e rispettare quanto richiesto dal D.M. Requisiti Minimi.
Parliamo di una struttura con:
📌 145 corpi illuminanti distribuiti su tre edifici
📌 5 split a colonna assetati di energia
📌 1 impianto canalizzato
In un contesto del genere, una gestione intelligente non è un lusso: è buon senso.
E invece no. Nessuna apertura. La scelta finale è ricaduta sul più classico impianto on-off: interruttori per le luci e telecomandi per caldo e freddo.
Sei mesi dopo, il risultato è quello nella foto. Ore 10:19 del mattino: luci completamente accese in pieno giorno.
💥 89 faretti LED nello showroom
💥 44 faretti LED nel magazzino
💥 12 plafoniere LED negli uffici
Tutti accesi. Inutilmente.
Avrebbero speso di più all’inizio? Certamente sì. Ma avrebbero trasformato quella spesa in investimento, recuperandola nel tempo con minori consumi, maggiore efficienza e più comfort.
Oggi invece quel costo lo pagano ogni mese, in bolletta, come conseguenza di una scelta miope fatta per un risparmio immediato.
Quando si realizza un impianto, il vero costo non è ciò che spendi oggi, ma ciò che continuerai a pagare domani per anni. Risparmiare sulla progettazione spesso significa sprecare in bolletta.
Realizzi nuovi spazi commerciali o ristrutturi quelli esistenti? Contattami per renderli più efficienti, moderni e meno costosi da gestire.
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