15/02/2025
Il carbone è sceso dall’essere la terza fonte energetica più importante dell’UE nel 2019 alla sesta nel 2024. Anno in cui ha generato 269 TWh, contro i 304 TWh del fotovoltaico (che registra una crescita del 21,7% sull’anno precedente, pari a +54 TWh).
☀️ L’incremento dell’energia dal sole è dovuto a una quantità record di nuova capacità aggiuntiva (+66 GW) e nonostante un’irradiazione solare leggermente inferiore del 2023. Il fotovoltaico è stato quindi il singolo fattore più importante per la riduzione della quota delle fossili nel mix elettrico UE 2024.
🛑 Di contro, l’eolico resta su una quota maggiore (il 17% del mix) ma vede un aumento decisamente più contenuto rispetto al 2023: appena l’1,5%, pari a 7 TWh (da 470 a 477 TWh). L’incremento della capacità installata è stato così limitato che è stato del tutto sterilizzato da condizioni ventose meno favorevoli.
📊 Tra sole e vento, la quota di queste rinnovabili ha raggiunto il 29% del mix elettrico UE 2024. Sommando anche l’idroelettrico, le bioenergie, geotermico e le quote più che residuali di energia dalle onde e dalle maree, le FER hanno coperto il 47% della generazione elettrica del continente nel 2024.
⚛️ Se si conta anche il nucleare (che segna +10% di generazione, in forte rimbalzo dopo le criticità legate alla siccità degli anni scorsi e a problemi ad alcune centrali), la quota dell’energia a basse emissioni nel mix sale al 71%. Un record.
➡️Fonte: rinnovabili.it