19/07/2026
Il campo della finale dei Mondiali 2026 (Spagna-Argentina) giocata al MetLife Stadium appare e presenta zone giallastre perché,
per ospitare la competizione,
è stato necessario sostituire il tradizionale manto erboso sintetico dello stadio con erba naturale. Questo ha causato notevoli problemi di adattamento e scolorimento.
Premetto che con questo clima piccoli errori fatti mesi fa oggi riemergono tutti con forza.
Ad occhio però (non potendo visionare sul posto le condizioni) già dalla TV posso azzardare qualche errore commesso:
La colorazione gialla dell'erba (nota come "stress da zolla") è dovuta a:
Problemi di attecchimento: L'erba naturale impiantata non ha radicato perfettamente a causa del poco tempo a disposizione, tipologia di semi non idonea, irrigazione sbagliata, trattamenti preventivi di fungicidi, agenti che favoriscono arricchimento ecc.
Sovraccarico: Lo stadio ha ospitato diverse partite ravvicinate, che hanno calpestato e rovinato le zolle non ancora robuste.
Dai segni di calpestio credo che il taglio sia fatto da mezzi in gomma troppo pesanti creando piccoli affossamenti lineari impercettibili se l'erba fosse tagliata a 5/6 cm ma a quei livelli i giocatori e gli staff tecnici se non la normativa UEFA richiedono un taglio intorno ai 2,5 cm.
Esposizione e clima: La gestione del nuovo manto in un ambiente molto sollecitato ha portato a un rapido ingiallimento prima della grande sfida.
Un prato già stressato per il clima (prato evidentemente non macroterma) è soggetto più facilmente al proliferarsi di malattie funginee e ingiallimento per asfissia.
In sostanza è un peccato vedere un prato così per una finale mondiale...
L'esperienza dei manutentori e degli studiosi più blasonati evidentemente non è stata all'altezza della situazione...
A.B.