14/05/2019
Il bello di un camino è, fra l'altro, che può essere realizzato praticamente con qualunque materiale ragionevolmente resistente al calore.
La maggior parte dei camini è naturalmente costruito in materiale edile, cioè in un materiale fondamentalmente economico, come per esempio i mattoni refrattari.
I mattoni refrattari sono realizzati con argille contenenti una alta percentuale di allumina e silice, che conferiscono grande resistenza termica. I più comuni sono di qualità rossa, con resistenza sino a i 1000 °C o di qualità gialla o bianca, con resistenza sino ai 1300 °C.
Normalmente sono di grana molto fine ed estremamente compatta, dotati di notevole resistenza meccanica.
Comunque si trovano in commercio mattoni e tavelle di forma e dimensioni molto varie, ed anche la grana e la lavorazione possono variare entro certi limiti per conferire un aspetto più gradevole. Vanno legati con specifiche malte refrattarie, evitando l'uso del cemento comune, che non ha sufficiente resistenza alle temperature elevate ed agli shock termici.
I mattoni vanno abbondantemente bagnati prima dell'utilizzo, per evitare che la malta bruci, ed i giunti vanno riempiti con cura sino al bordo. Esistono stucchi specifici per la finitura delle giunture.
Dove possibile, si legano le pareti posteriori del focolare, quelle non a vista, con uno strato uniforme e coprente di malta refrattaria, a mo' di intonaco.
Infine si pulisce la parete finita a vista con acqua abbondante, procedendo dal basso verso l'alto, si ripete l'operazione con una soluzione di acqua ed acido muriatico (1 parte di acido e 5 di acqua), ed infine si risciacqua.
E' consigliabile far asciugare per qualche giorno, e procedere poi alle prime accensioni di combustibile con prudenza, senza raggiungere temperature eccessive, per consentire l'essiccazione uniforme e completa della muratura.
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