Architetto Carlo Benaglia

Architetto Carlo Benaglia Progettazione architettonica. Restauro. Ristrutturazioni. Pratiche edilizie e catastali. Direzione lavori. Arredamento e desing d'interni. Stime e computi metrici.

Progettazione architettonica civile ed industriale. Restauro e ristrutturazioni. Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori. Rilievi topografici e del costruito. Interior design. Arredamento. Progettazione interni ed arredi su misura. Progettazione aree verdi. Progettazione urbanistica.

Un'abitazione, sin dalla fase del suo concepimento, deve  soddisfare l'esigenza di essere abitata, vissuta e quindi arre...
14/07/2020

Un'abitazione, sin dalla fase del suo concepimento, deve soddisfare l'esigenza di essere abitata, vissuta e quindi arredata. La sinergia tra progettista ed arredatore è quindi fondamentale e costituisce, senza dubbio, un valore aggiunto. In quest'ottica, si rinnova una rapporto di conoscenza, stima reciproca e collaborazione nato sui banchi di scuola ben oltre due decenni or sono.
Arredamenti Balestra, partendo dal concept Bifamiliare MD, ci mostra alcune interessanti proposte di arredo.
La filosofia condivisa, tanto in fase di definizione del progetto architettonico, quanto di scelta degli arredi, gravita attorno ad un'organizzazione degli spazi flessibile e pensata per soddisfare le esigenze dell'abitare quotidiano.
Naturalmente, si tratta di una soltanto delle molteplici "chiavi di lettura" applicabili a volumi, spazi, forme e finiture. Per le alternative, non vi resta che dar sfogo alla fantasia.

Il progetto nasce dalla volontà di proporre una costruzione in grado di integrarsi nel contesto padano rispettandone la ...
21/04/2020

Il progetto nasce dalla volontà di proporre una costruzione in grado di integrarsi nel contesto padano rispettandone la tradizione, senza scadere nell’imitazione manieristica dell’architettura rurale.
Volumi lineari di ispirazione contemporanea si intersecano tra loro, evidenziati e scanditi dall’alternarsi tra rivestimento parietale in mattone a vista, intonaco colorato ed acciaio corten. Un’architettura, nel complesso declinata nei toni caldi delle terre e caratterizzata, in ogni elemento, da finiture materiche di elevato standard tecnologico-prestazionale.
Sotto il profilo distributivo, i tre corpi di fabbrica che incorniciano la piscina si differenziano per vocazione funzionale. L'ala del fabbricato destinata alla zona notte ospita due camere singole, una matrimoniale con cabina armadi e bagno esclusivo ed un ampio bagno/lavanderia. Ortogonalmente ai volumi della zona notte, oltre l’ingresso e l’annesso bagno di cortesia, sono collocati gli spazi adibiti a soggiorno, sala da pranzo e cucina. Contrapposti all'ala del fabbricato che ospita la zona notte, trovano collocazione le cubature destinate ad autorimessa e locali tecnici. Un ampio porticato, con affaccio sulla piscina, contribuisce ad una fruibilità permeabile della zona giorno, mettendola in diretta comunicazione, fisica e funzionale, con l'esterno.
In definitiva, un gesto progettuale che propone un'immagine minimalista, quasi austera, ma al contempo caratterizzata da grande pulizia formale e da una cura maniacale per il dettaglio. Senza, ovviamente, trascurare gli aspetti distributivi e dimensionali degli spazi, così da garantire una qualità dell'abitare necessariamente di alto livello.

La proposta progettuale parte dall’analisi formale dei più comuni fabbricati bifamiliari e si pone l’obbiettivo di super...
17/04/2020

La proposta progettuale parte dall’analisi formale dei più comuni fabbricati bifamiliari e si pone l’obbiettivo di superarne i limiti congeniti.
Generalmente le bifamiliari di medie dimensioni, presentano un piano terra fortemente penalizzato dall’incombenza volumetrica di vano scala ed autorimessa. Al piano primo, invece, le superfici relativamente abbondanti destinate al reparto notte, risultano sovente male organizzate o distributivamente condizionate da vincoli strutturali.
Il progetto qui presentato tenta di correggere suddette lacune attraverso un disegno sartoriale dei locali. Una progettazione votata al soddisfacimento delle esigenze abitative ed alla qualità degli spazi, regala la sensazione di disporre, per dotazioni, di un’abitazione di metratura ben superiore.
L’attenzione rivolta alla fruibilità della zona giorno è parimenti riscontrabile nel reparto notte. Al piano secondo le scelte distributive garantiscono un’esperienza abitativa appagante, offrendo spazi dove vivere in totale confort ed intimità i momenti del relax e del riposo. La grande cura dedicata alla qualità dell’abitare è enfatizzata dalla camera matrimoniale, dotata di cabina armadio, bagno e terrazzo esclusivi.
Sotto il profilo stilistico, il fabbricato si presenta, esteriormente, caratterizzato da setti verticale che scandiscono e contengono le cubature abitabili. La lettura dei volumi e delle funzioni è codificata attraverso scelte cromatiche contemporanee, tutte operate all’interno della scala dei grigi. Il tono su tono delle componenti strutturali è stemperato e vivacizzato dalla scelta di serramenti ed infissi rossi, veri e propri elementi caratterizzanti l’estetica dell'edificio.

L’idea progettuale scaturisce dalla volontà di offrire un'alternativa alle decine di proposte di edifici residenziali st...
10/04/2020

L’idea progettuale scaturisce dalla volontà di offrire un'alternativa alle decine di proposte di edifici residenziali standardizzati, anonimi e privi di un identità architettonica riconoscibile.
Nello specifico, il progetto rientra in un percorso volto all'individuazione di uno schema distributivo interno particolarmente funzionale, abbinato ad un aspetto esterno personalizzabile, secondo i gusti della committenza, variando la matericità dell’involucro, gli accostamenti cromatici e le finiture.
I materiali sono utilizzati per caratterizzare geometricamente e funzionalmente gli elementi strutturali, contribuendo, con la loro specificità, a definire il linguaggio architettonico del fabbricato.
In questo frangete, la proposta è declinata facendo ricorso ai materiali della tradizione edilizia padana, impiegati per ottenere forme attualizzate e prive di orpelli.
I setti rivestiti in laterizio che si sviluppano in altezza, ortogonali al fronte strada, dettano ritmo dei volumi costruiti e sorreggono la copertura in legno lamellare.
Il metallo, perfettamente integrato, per tonalità, ai colori degli elementi materici che dominano il progetto, trova impiego nella realizzazione di serramenti, infissi, ringhiere, lastre di copertura e finiture esterne, coniugando la funzione ad un compito decorativo discreto e minimale.
In definitiva, un fabbricato pensato non per imporsi sul gusto comune, ma per assecondarlo e traghettarlo oltre i confini della banalità.

Da leggere tutto d'un fiato. Contiene parecchi spunti di riflessione, soprattutto per chi, ancora oggi, non s'è reso con...
19/03/2020

Da leggere tutto d'un fiato. Contiene parecchi spunti di riflessione, soprattutto per chi, ancora oggi, non s'è reso conto della realtà in cui viviamo (da anni).

19/03/2020 - È davvero singolare come la classe politica che governa i paesi della terra, in particolare le grandi nazioni che ambiscono esercitare una leadership morale (tra cui Stati Uniti ma anche i paesi riuniti nell’Unione Europea) stia affrontando il gravissimo problema della pandemia provo...

Anche su Google!
07/06/2019

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L'intervento interessa, principalmente, gli interni di una villetta degli anni sessanta oggetto di numerose modificazion...
14/01/2019

L'intervento interessa, principalmente, gli interni di una villetta degli anni sessanta oggetto di numerose modificazione distributive e funzionali susseguitesi fino ai primi anni duemila. Oltre ad adeguare le dotazioni impiantistiche alle mutate esigenze d'arredo, si è deciso di preservare la pavimentazione in parquet e ristilizzare il camino nella zona giorno, dotandolo di un piano d'appoggio con finitura in resina cementizia e di un vano porta legna in acciaio verniciato provvisto di ripiani configurabili a piacere. Le scelte operate, in tema di cromie e finiture, sono volte a soddisfare i gusti estetici e le esigenze abitative della committenza. Grande cura è stata prestata ai dettagli realizzativi ed ai materiali impiegati, al fine di garantire un elevato standard di durabilità/fruibilità delle attrezzature. Gli arredi, oltre a coniugare un aspetto sobrio e contemporaneo ad un'elevata qualità complessiva, sono pensati per assolvere la propria funzione in maniera intelligente e senza invadere gli spazi del vivere quotidiano. Un progetto pensato per dare ai giovani proprietari ed alla giovanissima figlia una casa da usare, sfruttare, vivere e condividere.

18/06/2018

Definizione tragicomica della professione:
"L'architetto è quella figura mitologica troppo poco uomo per essere ingegnere e troppo poco donna per essere estetista."

Quadro realistico di una realtà surreale. Titolo ingannevole. Un po' troppo perbenista e superficiale. Molto meno "crudo...
05/05/2018

Quadro realistico di una realtà surreale. Titolo ingannevole. Un po' troppo perbenista e superficiale. Molto meno "crudo" e politicamente scorretto di come l'avrei scritto io. In ogni caso lettura lucida e abbastanza disincantata di un mondo alla deriva.

Riflessioni su chi intraprende degli studi per diventare architetto, investendo in una carriera che di fatto non esiste nemmeno.

L'intervento riguarda il risanamento, il consolidamento e la ristrutturazione di una porzione di isolato sito in centro ...
01/03/2018

L'intervento riguarda il risanamento, il consolidamento e la ristrutturazione di una porzione di isolato sito in centro storico con evidenti segni di umidità diffusa e numerose problematiche relative al degrado delle murature portanti, del manto di copertura e degli elementi strutturali costituenti i solai. La prima fase dei lavori ha visto la messa in atto di ampi interventi di cuci scuci volti al ripristino delle murature esistenti, il completo rifacimento di porzioni delle medesime, la sostituzione degli elementi ammalorati dei solai interpiano (compresi pulitura e consolidamento di quest'ultimi). Il tutto in maniera funzionale alla predisposizione del nuovo impianto distributivo dei locali. Contestualmente s'è provveduto a restituire alla facciata ordine e simmetria mediante nuovo dimensionamento e riposizionamento delle aperture. In fase successiva è avvenuta la posa in opera della nuova copertura in legno lamellare, coibentata e ventilata, così da rendere possibile il recupero del sottotetto ai fini abitativi. In ultima istanza, s'è provveduto all'efficientamento energetico complessivo del fabbricato, prevedendo la sostituzione integrale degli infissi, l'installazione di impianto di riscaldamento a pannelli radianti sotto pavimento, l'isolamento a cappotto (ove consentito) o, in alternativa, isolante e contro pareti interne. L'intervento prima dell'ultimazione dei lavori, prevede altresì l'installazione di una scala in metallo leggera interna di collegamento tra zona giorno e zona notte (l'impianto originale prevedeva scale comuni collocate esternamente all'unità abitativa). Nel complesso si tratta di un operazione di recupero piuttosto radicale che, per ragioni statiche e di salubrità, ha potuto concedersi di salvare e valorizzare ben poco dell'esistente. Malgrado ciò s'è ritenuto di rispettare la natura originaria dei luoghi optando per finiture e materiali tipici della tradizione senza eccedere nell'arricchimento estetico, soprattutto in considerazione della storia umile e popolare che ha da sempre caratterizzato il contesto. Un intervento che, in ultima istanza, si potrebbe definire senza fronzoli, pulito, concreto, ma soprattutto privo di compromessi dal punto di vista della qualità, sia essa dei materiali, quanto delle scelte tecniche. Un abitazione pensata per un vivere confortevole, più che per apparire.

Capolavoro di un certo Frank che in tema di residenze di prestigio sapeva il fatto suo. Sarebbe bello tentare un esperim...
09/02/2018

Capolavoro di un certo Frank che in tema di residenze di prestigio sapeva il fatto suo. Sarebbe bello tentare un esperimento di trasposizione contemporanea, sulla falsa riga di quanto i designer d'automobili hanno fatto con la Fiat 500. Chissà cosa ne uscirebbe.

14/12/2017

Idea Interessante...ci sarebbero parecchi aspetti da approfondire, ma senza dubbio è un punto di partenza (e uno spunto per ulteriori riflessioni)

Indirizzo

Via Teofilo Rossi, 40
Fiorenzuola D'Arda
29017

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Sabato 08:30 - 12:30

Telefono

+393395949328

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