10/02/2022
Non si è ancora concluso il trimestre degli aumenti per quanto riguarda i prezzi di luce e gas.
L’ARERA (l’autorità di regolazione del settore) ha infatti comunicato gli aggiornamenti delle tariffe in vigore nel primo trimestre 2022
(1° gennaio – 31 marzo) in cui si registrano gli aumenti record per un totale del +55% per l'elettricità e del +41,8% per il gas.
Un vero e proprio salasso per i consumatori, soprattutto per quanto riguarda il gas,
visto che il primo trimestre dell'anno è quello più freddo ed in cui si concentra una larga parte dei consumi di gas per il riscaldamento.
La motivazione di questo aumento è principalmente la forte crescita delle quotazioni della principale materia prima energetica che,
come Italia, utilizziamo per la nostra produzione elettrica interna: il gas, e l'aumento del prezzo delle quote di emissione della CO2.
La stessa ARERA spiega che: “In particolare, il prezzo spot del gas naturale al TTF (il mercato di riferimento europeo per il gas naturale) è aumentato,
da gennaio a dicembre 2021, di quasi il 500% (da 21 a 120 €/MWh nei valori medi mensili);
nello stesso periodo, il prezzo della CO2 è più che raddoppiato (da 33 a 79 €/tCO2)” come possiamo facilmente notare in questo grafico:
L'aumento esponenziale del prezzo del gas si è immediatamente riversato sul valore del PUN (Prezzo Unico Nazionale)
cioè il prezzo dell'elettricità all'ingrosso, in merito a questo ARERA specifica:
“La crescita marcata dei costi del combustibile e della CO2 si è riflessa, quindi, nel prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso (PUN) che,
nello stesso periodo, è aumentato di quasi il 400% (da 61 a 288 €/MWh nei valori medi mensili).
Analoghe ripercussioni sui prezzi per i consumatori finali si sono registrate in tutta Europa”.
Nel grafico di seguito l'andamento del PUN come registrato dal GME:
Purtroppo, questa situazione lato prezzi continuerà ancora fino al 31 Marzo 2022
“Con riferimento al primo trimestre 2022, i prezzi a termine rilevati nel mese dicembre 2021 non segnalano ancora un'inversione di tendenza,
attestandosi per il gas naturale intorno ai 118 €/MWh e per l’energia elettrica intorno ai 300 €/MWh”.