FP Elettroimpianti

FP Elettroimpianti Installiamo tecnologia dal 1998. Professionalità al Vostro servizio. ASSISTENZA E MANUTENZIONE. IMPIANTI ELETTRICI E NON SOLO. [email protected]

23/10/2022
23/10/2022

🎊 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀
🚩 A breve il programma completo!

🎶 Musica • teatro • arte • cultura • artigianato • degustazioni tra i vicoli e le corti 🍷

🗓 Sabato 29 Ottobre 2022
📍 Centro Storico Gallipoli

23/10/2022



Ph. Alessandro Damone

26/06/2022
26/06/2022

🏖 𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟐 - 𝐋𝐚 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐠𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐓𝐨𝐮𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐂𝐥𝐮𝐛 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨

🏅 Gallipoli premiata con le 5 Vele secondo la “Guida Blu 2022”
Legambiente Puglia

25/06/2022
23/06/2022

Se vi trovate in Salento, non perdete l'occasione di assaggiare la scapece gallipolina, uno dei piatti più antichi della tradizione salentina.

23/06/2022

Battiti Live a Gallipoli Sabato 2 e domenica 3 luglio

23/06/2022

Forse non è il record di tutti i tempi, ma un mare così calmo per così tanti giorni sul versante orientale del Salento non si era mai visto.

Robba te pacci
23/06/2022

Robba te pacci

Catania, gioielliere condannato a 13 anni per aver ucciso due rapinatori: la moglie lancia una petizione per chiedere la grazia a Mattarella
L'uomo sparò alle spalle dei banditi: per questo non gli è stata riconosciuta la legittima difesa
Il 18 febbraio 2008, un gioielliere di Nicolosi (Catania), Guido Gianni, subì una rapina nel proprio negozio. Tre uomini assaltarono la gioielleria e aggredirono lui e la moglie, Maria Angela Distefano. Gianni sparò e uccise due dei tre rapinatori. Le perizie hanno poi accertato che l'uomo sparò alle spalle dei banditi: per questo non gli è stata riconosciuta la legittima difesa ed è stato condannato in via definitiva a 13 anni. La moglie non ci sta e ha deciso di lanciare una petizione su Change.org per chiedere la grazia a Mattarella. "Ha difeso me, la sua vita, quella di un cliente e la nostra attività commerciale. Ed è per questo che ritengo che non possa pagare per la malvagità dei suoi assalitori", ha affermato la donna.
La petizione - "Mi chiamo Maria Angela Distefano, sono la moglie di Guido Gianni. Il 18 febbraio 2008 tre rapinatori, a mano armata e con il passamontagna, assaltano la gioielleria di famiglia a Nicolosi (CT) un paesino alle pendici dell'Etna, percuotendomi, strappandomi i capelli, poggiandomi una pi***la sul cuore, minacciando di ucciderci tutti e devastando il negozio. Altri rapinatori, appartenenti alla criminalità organizzata, rimasero appena fuori. Guido ha difeso me, la sua vita, quella di un cliente e la nostra attività commerciale. Ed è per questo che ritengo che non possa pagare per la malvagità dei suoi assalitori. Guido è un marito e padre modello, dedito alla famiglia e ligio al dovere. Non merita di stare in carcere, quel luogo non gli appartiene. Mio marito è un artista a cui piace creare, non distruggere. LA DIFESA È SEMPRE LEGITTIMA! Chiedo che il Presidente della Repubblica Italiana gli conceda la grazia per consentirgli di tornare subito alla sua famiglia", si legge nella petizione che, al momento, ha raccolto oltre 10mila firme.



Le reazioni - Nel condividere la petizione su Facebook, il leader della Lega Matteo Salvini ha scritto: "Giovedì, sono andato a trovarlo in carcere a Palermo. Condannato, dopo una vita di lavoro, per aver reagito a una rapina a mano armata, difendendo la moglie dall'assalto dei rapinatori.
Follia. La difesa è sempre legittima".



"L'incredibile vicenda giudiziaria di Guido Gianni non può ritenersi conclusa con la sua ingiusta condanna. Chi ha a cuore il tema della sicurezza, per sé, per i propri cari, firmi la petizione lanciata dalla moglie Maria Angela Di Stefano". Lo dice Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega, che ha sottoscritto la petizione.



"Ciò che capitò in quella gioielleria può, purtroppo, capitare a chiunque. E la posizione mia, della Lega, è sempre stata chiarissima: il sistema giudiziario deve tutelare chi subisce un reato, oltretutto così grave, e non scambiare la vittima per il carnefice. E ci sono casi, come questo, che parlano da soli. Grazie alla legge voluta insistentemente da Matteo Salvini, nel 2019, i cittadini italiani hanno diritto a vedere riconosciuta la legittima difesa", aggiunge Ceccardi.



"Il caso di Guido Gianni, che quando entrò nella gioielleria, vide la moglie picchiata dai rapinatori, armati di pi***la, non è differente da quello di Graziano Stacchio, Giovanni Petrali, Daniele Ferretti, Fredy Pacini: tutti onesti lavoratori che hanno reagito mentre subivano una rapina, per legittima difesa. Ma, a differenza di loro, a Guido non è stato riconosciuto il diritto alla legittima difesa. In una sentenza come questa, che trasforma in criminale una persona che ha voluto e dovuto semplicemente difendersi, si riassume la cattiva giustizia italiana. Ma non mi voglio arrendere e farò tutto il possibile per sostenere la causa di Guido Gianni", conclude l'europarlamentare.

F gas...........INDISPENSABILE
21/10/2016

F gas...........INDISPENSABILE

Indirizzo

Galleria Carducci
Gallipoli
73014

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FP Elettroimpianti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi