08/10/2025
La nostra azienda si occupa della fornitura di CCI, installazione, configurazione e relazione nuovo regolamento di esercizio ENEL (pena la sospensione incentivo GSE) per Impianti FV uguali o superiori a 100Kw
Contattarci alla mail: [email protected]
Di seguito ampia panoramica :
Il CCI (Controllore Centrale di Impianto) è un dispositivo obbligatorio in Italia per impianti fotovoltaici eolici connessi in Media Tensione sopra i 100 kW, come da Delibera ARERA 385/2025, che collega l'impianto al gestore di rete per monitorare i dati di produzione e inviare comandi di regolazione (come la limitazione di potenza PF2) per garantire la stabilità della rete. Il CCI permette al gestore di rete di controllare l'impianto e di utilizzarlo per il bilanciamento della rete, unendo la funzione di monitoraggio alla capacità di controllo.
Cosa fa il CCI:
Monitoraggio e trasmissione dati: Raccoglie e trasmette in tempo reale i dati di potenza attiva e reattiva, tensione e corrente dal punto di consegna dell'impianto al gestore di rete.
Regolazione e controllo: Permette al gestore di rete di inviare comandi per variare l'energia prodotta, come la funzione PF2 che può limitare o azzerare la potenza attiva.
Partecipazione ai servizi di rete: Consente all'impianto di partecipare ai servizi di dispacciamento e di bilanciamento della rete, agendo attivamente e non più solo come fonte passiva di energia.
Obbligo di installazione:
Dalla Delibera ARERA 385/2025: L'obbligo di installare il CCI si estende anche agli impianti connessi in Media Tensione, sia nuovi che esistenti, di potenza superiore o uguale a 100 kW.
Tempi e funzionalità: Le tempistiche per l'adeguamento variano in base alla potenza dell'impianto e l'obbligo di dotarsi di un CCI con funzionalità di regolazione (PF2) è necessario per garantire la sicurezza della rete.
Normativa di riferimento:
La norma CEI 0-16 definisce i criteri tecnici per la connessione in Media Tensione, introducendo il CCI come componente obbligatorio.
La Delibera ARERA 540/2021 ha introdotto inizialmente l'obbligo per gli impianti sopra 1 MW.
La Delibera ARERA 385/2025 ha esteso l'obbligo agli impianti sopra i 100 kW, con specifiche funzionalità e tempistiche di adeguamento.