10/02/2022
EDILIZIA PUBBLICA E SUPERBONUS 110%, APPROVATA LA NOSTRA MOZIONE. ORA BISOGNA GARANTIRE 1 MILIARDO DI EURO DI LAVORI
Il Superbonus edilizio è stato fortemente voluto dal MoVimento 5 Stelle che, con il prezioso contributo di Riccardo Fraccaro, ci ha lavorato senza sosta. Ed è, senza dubbio, il principale motivo per il quale l'Italia è riuscita a segnare un +6,5% di Pil, nonostante la pandemia.
Una misura di portata epocale che, almeno in Molise, è stata pressoché preclusa finora proprio a chi ne ha più bisogno. Penso agli abitanti degli alloggi popolari, quelli che beneficerebbero maggiormente di bollette meno salate. Con questo spirito abbiamo chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio monotematico.
C'è bisogno di una decisa accelerazione nell'ammodernamento dei tanti edifici di edilizia pubblica molisani. Chi abita nelle case popolari ha il sacrosanto diritto di vivere in abitazioni sicure da un punto di vista sismico ed efficienti da un punto di vista energetico.
Per questo abbiamo chiesto e ottenuto che i massimi responsabili dell'edilizia pubblica – commissari Iacp e dirigenti regionali - vengano ascoltati in Commissione. Insieme, dovremo capire quale sia lo stato di progettazione degli interventi e quando potranno, finalmente, partire i cantieri. Ma soprattutto vogliamo comprendere nel dettaglio che tipo di interventi sono previsti, in quali comuni e per quali e quante abitazioni.
È un'occasione storica, che non possiamo farci scappare: parliamo di circa 1 miliardo di euro di lavori che potrebbero portare ossigeno all'economia molisana e abitazioni più dignitose a tante famiglie in difficoltà.
Ma, inutile girarci intorno, c'è un altro problema da risolvere. Con il Decreto Sostegni-ter è stato commesso un gravissimo errore. E il MoVimento sta portando avanti una dura battaglia per rimediare. Vi spiego cos'è successo. L'articolo 28 vieta la cessione multipla del credito d'imposta.
Le pratiche da gestire per ottenere il bonus sono complesse, perché il fiume di denaro che serve a coprire queste importanti misure edilizie non può essere erogato senza un meticoloso controllo. È chiaro che le truffe vanno scongiurate, ma ciò non deve bloccare una misura epocale.
Allora molti cittadini, soprattutto quelli che vivono in condomini, si sono rivolti ai cosiddetti “general contractors”, che si assumono il controllo dell'intera operazione accollandosi il credito d'imposta, che poi cedono ad altri soggetti (questa è, in sostanza, la cessione multipla). Bloccare questa possibilità per più passaggi vuol dire limitare l'accesso al Superbonus per troppi italiani, ma soprattutto mettere in grande difficoltà le imprese già immerse in un clima di incertezze.
Oggi abbiamo ottenuto in Consiglio regionale che la Regione Molise si unisca alla battaglia già ingaggiata dal MoVimento 5 Stelle a livello nazionale, chiedendo la immediata revisione di quell'articolo controverso.
Infine, va assolutamente eliminato il termine del 30 giugno 2022 per l'esecuzione di almeno il 30% dei lavori. Questo si rivelerebbe un incredibile autogoal per la misura e una beffa per i cittadini.