22/10/2026
𝑰𝑳 𝑺𝑼𝑫 𝑰𝑻𝑨𝑳𝑰𝑨 È 𝑰𝑵 𝑫𝑰𝑭𝑭𝑰𝑪𝑶𝑳𝑻À. 𝑴𝑨 𝑭𝑶𝑹𝑺𝑬 𝑵𝑶𝑵 𝑻𝑼𝑻𝑻𝑰 𝑺𝑬 𝑵𝑬 𝑺𝑶𝑵𝑶 𝑨𝑪𝑪𝑶𝑹𝑻𝑰.
Oggi vogliamo condividere una riflessione che va ben oltre il nostro lavoro e le semplici spedizioni.
Da giorni, diverse regioni del Sud Italia stanno vivendo una situazione estremamente difficile, con blocchi alla circolazione delle merci e corrieri che hanno sospeso o limitato i servizi di ritiro e consegna.
Come attività che opera anche attraverso un sito e-commerce, stiamo vivendo in prima persona le conseguenze di questa situazione, soprattutto nella gestione degli ordini online destinati a zone d’Italia lontane da quelle interessate dai blocchi.
Ogni giorno cerchiamo di spiegare a chi acquista sul nostro sito ciò che sta accadendo. Abbiamo inserito comunicazioni sul sito, avvisiamo prima degli acquisti, inviamo email dopo ogni ordine e offriamo persino la possibilità di annullarlo con rimborso completo.
Facciamo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per essere corretti, trasparenti e disponibili.
E nonostante questo, continuiamo a ricevere richieste insistenti di date certe di consegna.
Ma come possiamo garantire una data di consegna se sono gli stessi corrieri a comunicarci che non possono effettuare i ritiri?
Quello che ci lascia davvero amareggiati è renderci conto di quanto questa situazione sembri essere poco conosciuta e di quanto spesso ci ritroviamo a dover dimostrare e giustificare qualcosa che dovrebbe essere ormai di dominio pubblico.
Ci chiediamo se ciò che sta accadendo al Sud Italia venga davvero raccontato e portato all’attenzione di tutto il Paese.
La nostra amarezza non è rivolta a chi protesta, di cui comprendiamo e sosteniamo le ragioni, ma alla mancanza di consapevolezza e comprensione che riscontriamo ogni giorno.
Non chiediamo ai nostri clienti online di rinunciare ai propri diritti. Chiediamo soltanto comprensione, rispetto e un po’ di attenzione verso una realtà che non può essere ignorata.
Perché dietro ogni ordine c’è un cliente che aspetta, ma dietro ogni azienda ci sono persone che lavorano, affrontano sacrifici e cercano ogni giorno di fare del proprio meglio.
𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧’𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐚!!
𝐈𝐥 𝐒𝐮𝐝 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨. 𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭à 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨!!