Progettista CasaClima - Riqualificazione energetica

Progettista CasaClima - Riqualificazione energetica L'obiettivo è quello di ottenere un immobile più confortevole, con costi di gestione molto più bassi e con maggiore valore di mercato

[Efficienza energetica immobili locati]Quando il locatore ristruttura il suo immobile per scopi di risparmio energetico,...
01/06/2016

[Efficienza energetica immobili locati]

Quando il locatore ristruttura il suo immobile per scopi di risparmio energetico, è possibile chiedere alll'inquilino di pagare canoni di locazione più cari?

Ovviamente sì. Infatti, se da un lato diminuiscono le spese accessorie, visto il risparmio energetico, dall'altro il locatore ha la facoltà di aumentare il canone di locazione, in quanto il valore dell'immobile risanato aumenta di valore ed è decisamente più confortevole per l'inquilino.

Ovviamente il discorso sarebbe più complesso, in quanto oggi, grazie anche a più bassi costi del petrolio, del gas ed in generale dell'energia, la percezione di un risparmio è meno sentita.

L'investimento però va visto in ottica più globale. Non è solo il costo dell'energia (che tra l'altro anche nel medio periodo potrebbe tornare a schizzare verso l'alto), ma in generale l'ambiente molto più confortevole, rinnovato, salubre che incentiva gli inquilini a preferire appartamenti riqualificati, anche spendendo di più.

Lo stiamo già vedendo con appartamenti che stiamo ristrutturando a nuovo a Milano.

I VANTAGGI

1. Si affitta a prezzo più alto
2. Non ci sono periodi in cui l'immobile è vuoto
3. Si selezionano gli inquilini migliori
4. Dopo un certo numero di anni si può rivendere un immobile senza aver perso valore di mercato

Questo significa avere molte più probabilità di percepire ogni mese il canone senza rischi di attivarsi per le pratiche di sfratto.

[Riqualificazione energetica VS edifici NZEB]Secondo la Direttiva Europea 2010/31/UE in pochi anni i nuovi edifici dovra...
26/05/2016

[Riqualificazione energetica VS edifici NZEB]

Secondo la Direttiva Europea 2010/31/UE in pochi anni i nuovi edifici dovranno essere progettati solo secondo i parametri dell’edilizia a “energia quasi zero”.

Le nuove costruzioni però saranno solo una piccola porzione dell’enorme patrimonio edilizio e sul fronte energetico questo fatto potrà contribuire solo in minima parte al soddisfacimento degli obiettivi da raggiungere.

La grandissima maggioranza del patrimonio edilizio esistente in Italia, come in Europa, è costituito da edifici che hanno più di 30 o 40 anni, di cui molti di essi non sono mai stati oggetto di ristrutturazione e si trovano in condizioni pietose e in classi energetiche pessime, con sprechi di energia pazzeschi.

La vera sfida riguarda sin da ora gli edifici esistenti e la loro efficace riqualificazione energetica affinché anch’essi possano raggiungere parametri degli edifici NZEB adeguandosi alle normative esistenti.

Per fare ciò è indispensabile intervenire con una progettazione integrata che prenda in esame innanzitutto l’involucro edilizio e in maniera quasi contestuale gli impianti, che vanno adeguati e dimensionati a seconda delle esigenze, in modo da realizzare un’efficace azione sinergica delle componenti dell’edificio.


La legge è appena stata approvata ed entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2017.Tutti i nuovi edifici costruiti ...
25/04/2016

La legge è appena stata approvata ed entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2017.

Tutti i nuovi edifici costruiti dopo questa data dovranno installare pannelli solari sul tetto, o riscaldatori solari d’acqua, per una superficie minima del 15%, questo sia per gli edifici residenziali che per quelli commerciali con una altezza inferiore ai 10 piani.

Purtroppo non è una legge italiana. Almeno, non ancora. Ma noi crediamo che il futuro sia ormai tracciato. Cosa ne dici?

Ancora una volta San Francisco si conferma all’avanguardia: è la prima grande città statunitense a rendere obbligatori i pannelli solari nei nuovi edifici. C’è anche un piano B per chi non li vuole

Nuovo ufficio, purtroppo temporaneo. Che dite, si pensa meglio da qui?
20/04/2016

Nuovo ufficio, purtroppo temporaneo.

Che dite, si pensa meglio da qui?

12/04/2016

[Quanto conviene investire nell'edilizia green?]

Gli edifici consumano oltre il 40% di tutta l’energia elettrica prodotta. Eppure è un settore che ha non pochi margini di innovazione, come testimoniano le molteplici ricerche nel campo dell’efficienza energetica e alcune manovre legislative che impongono quote di produzione da fonti rinnovabili (anche se non sempre applicate).

Non possiamo che essere convinti della convenienza nell’investimento in edilizia green. Una convenienza che riguarda tutti: i proprietari di edifici che migliorano il proprio livello qualitativo, riducono i costi d’esercizio e accrescono la propria appetibilità commerciale; l’industria, che può affrontare un campo di innovazione particolarmente vasto; le imprese specializzate, che possono trovare occasioni di business quantitativamente in controtendenza rispetto ad altri settori più tradizionali.

Inoltre la comunità e il Paese, che hanno la possibilità di sfruttare una delle leve più efficaci per affrontare i problemi della dipendenza energetica, dell’inquinamento locale, della tutela dell’ambiente e del degrado urbano, attivando un settore ad alto tasso di italianità e capace di creare occupazione e benessere sociale.

Non sei sensibile alle tematiche ambientali? Non sei interessato alla ripresa di un mercato come quello immobiliare che dà lavoro a tantissime persone?

Ok, se non sei interessato nemmeno alla rivalutazione del tuo immobile, e non ti stanno a cuore i tuoi investimenti, non leggere questo articolo.

Ciò che devi sapere sul valore di mercato di un immobile da ristrutturare e riqualificare energeticamente

La storia di Fabio può farti riflettere sull'importanza di una ristrutturazione con isolamento termico dall'interno e is...
24/03/2016

La storia di Fabio può farti riflettere sull'importanza di una ristrutturazione con isolamento termico dall'interno e istallazione di una ventilazione meccanica controllata.


Elenco degli articoli nella categoria RISTRUTTURAZIONI

21/03/2016

E' indubbiamente un grosso vantaggio vivere in una delle regioni a statuto speciale.

La verità, però, è che in Trentino Alto Adige c'è proprio una mentalità diversa!

E' stata compresa già da molto tempo la necessità di adeguarsi alle normative europee sul fronte del risparmio energetico dell'efficientamento.



Un fondo rotativo da 1 milione di euro per il 2016 finalizzato a promuovere gli investimenti privati per interventi di riqualificazione dei condomini volti all'efficientemente energetico e

ISOLAMENTO TERMICO DALL'INTERNO: il più letto del blog!*°**°*°*°*°*°*°*°*http://www.lauracoppo.it/la-riqualificazione-en...
16/03/2016

ISOLAMENTO TERMICO DALL'INTERNO: il più letto del blog!

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http://www.lauracoppo.it/la-riqualificazione-energetica/le-6-regole-per-un-corretto-isolamento-termico-dall-interno-degli-edifici -787
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In attesa di pubblicare un nuovo articolo sull' dall'interno, particolarmente indicato per appartamenti in condomini e soprattutto per abitazioni nei centri storici dove ci sono vincoli per l'isolamento a cappotto esterno, condivido l'opinione di Fabio, che mi ha affidato la progettazione della sua in centro storico a Padova.

Fabio ha da poco ultimato un importante lavoro di riqualificazione energetica (isolamento termico dall'interno e ventilazione meccanica controllata) del suo ...

***********************QUANTO CONTA LA DIAGNOSI ENERGETICA?***********************La fase preliminare alla progettazione...
22/02/2016

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QUANTO CONTA LA DIAGNOSI ENERGETICA?
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La fase preliminare alla progettazione dettagliata degli interventi è la . In pratica, occorre un'analisi energetica dell’edificio in questione delineando lo stato di fatto dell’involucro edilizio e dell’impianto di riscaldamento.

Con l’ausilio di un software è possibile configurare il sistema edificio-impianto cosi da ottenere un modello che rispecchi lo stato di fatto energetico.

Il passo successivo consiste nel simulare degli interventi di retrofit energetico, migliorie sia sull’involucro edilizio (come ad esempio opere di coibentazione) che sull’impianto termico di riscaldamento.
Il software sarà in grado di simulare la performance energetica ottenuta.

Il procede nel valutare la priorità degli interventi, interpolando il risparmio energetico ottenuto con i costi presunti per realizzare quel dato intervento.

Il risultato finale della diagnosi energetica è rappresentato da un elenco di ipotetici interventi di riqualificazione energetica ordinato per miglior rapporto costo-beneficio (pay back time).

La diagnosi energetica di per sé costituisce solo il primo passo verso la vera e propria riqualificazione energetica. Lo step successivo consiste nel porre l’attenzione su uno o più interventi valutandone l’effettiva fattibilità.

Una volta esaminata la convenienza di un dato intervento occorre valutarne la reale fattibilità analizzando tutti gli aspetti propri dell’edificio in questione.

La diagnosi energetica risulta quindi uno strumento utilissimo per poter coordinare gli interventi di retrofit energetico, ma poi occorre valutare i singoli interventi a seconda del contesto specifico.

Purtroppo, in alcune circostanze, non viene compreso a pieno il potenziale della diagnosi energetica.

Talvolta non viene determinata la reale convenienza economica intesa come investimento atto al risparmio futuro e la mancanza di una valutazione energetica fa sì che la scelta del materiale, dello spessore da impiegare sia lasciata al caso.

Operando in maniera semplicistica, senza diagnosi energetica, non è possibile conoscere a priori il beneficio energetico ed il reale tempo di ritorno economico.

Esempio di possibili interventi di riqualificazione energetica a seguito di diagnosi energetica

“Nell’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto – ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Edoar...
15/02/2016

“Nell’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto – ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini – abbiamo voluto sollecitare l’attenzione sul tema dell’efficienza energetica in edilizia, con l’obiettivo di sensibilizzare e rendere consapevoli i cittadini dei loro diritti. Perché nonostante le norme in vigore obblighino a rendere trasparenti le informazioni sui consumi per il riscaldamento e raffrescamento delle abitazioni, in gran parte del Paese queste informazioni sono negate o addirittura false, per cui continuiamo a vivere in case colabrodo, e senza poter sperare in alcuna opera di riqualificazione in tempi brevi visti i ritardi dei programmi di incentivo”

Domani si celebra l’undicesimo anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto e per l’occasione Legambiente fa il punto sull’efficienza energe

*****************************Pannelli isolanti sottovuoto naturali e low cost per le  *****************************Desti...
15/02/2016

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Pannelli isolanti sottovuoto naturali e low cost per le
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Destinati all'industria della , i nuovi pannelli sviluppati nell'ambito progetto Ue VIP4ALL e composti da minerali e sughero, uniscono ottime prestazioni a un costo ridotto
Più leggeri, con ottime prestazioni di isolamento termico, meno costosi e naturali al 100%.

Un team di ricerca finanziato dall'Ue ha messo a punto una nuova tipologia di sottovuoto (VIP), composti di minerali e sottoprodotti biologici rinnovabili.

*** Leggerezza e migliori performance ***

Con spessori che vanno dai 3 ai 4 cm - meno di un terzo dei tradizionali pannelli isolanti con camera d’aria - i pannelli sono stati progettati per raggiungere delle conduttività termiche minime a pressioni interstiziali normali pur fornendo un isolamento termico superiore rispetto a qualsiasi altro materiale convenzionale presente sul mercato, raggiungendo un valore lambda di 7 mW/mK.

L'innovazione sta nell'aver inserito una sottile parete di incapsulamento esterna fatta di . Il nuovo strato rende i pannelli molto più facili da utilizzare in termini di movimentazione durante lo stoccaggio, il trasporto e l’installazione in loco.

E fornisce anche una protezione al pannello, rendendo meno probabile che il VIP subisca una foratura e perda di conseguenza le sue prestazioni termiche.

Il maggiore punto di forza rimane quello dei costi. Obbiettivo del progetto era infatti quello di sviluppare un nuovo prodotto che potesse rappresentare una valida alternativa alle PMI impegnate in lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica.

A causa della recessione economica - spiegano i ricercatori nella presentazione del progetto - il settore ha incontrato maggiori difficoltà nell’utilizzo dei costosi (VIP) all’avanguardia al posto delle soluzioni convenziali, più efficienti in termini di costi ma meno efficaci termicamente. Con i nuovi pannelli l'ammodernamento dell'isolamento sarà più fattibile.

***Strumenti di modellazione predittiva***

Tutto il lavoro di progettazione per i vari materiali e le tecnologie di lavorazione è stato completamente supportato nel corso dell’intero progetto con strumenti di modellazione predittiva.

Per prima cosa il team ha creato una banca dati completa relativa alle caratteristiche delle materie prime, che ha portato all’identificazione di due promettenti sistemi per l’involucro e quattro composizioni ibride per la parte centrale.

Il progetto VIP4ALL si è concluso alla fine del mese di novembre del 2015 e il prossimo passo sarà la commercializzazione dei pannelli.

(da http://www.casaeclima.com)

È ora di fare chiarezza, una volta per tutte, sulla “leggenda metropolitana” secondo la quale una casa deve respirare at...
09/02/2016

È ora di fare chiarezza, una volta per tutte, sulla “leggenda metropolitana” secondo la quale una casa deve respirare attraverso i muri. La cosa assurda è che mi sento dire queste cose anche da rappresentanti di ditte edili e colleghi, o presunti tali.

Quante volte ti hanno detto di usare determinate pitture per permettere alle pareti di respirare? Di tanto in tanto sento anche qualcuno che sconsiglia il per evitare che il muro “soffochi” e che si formi la muffa nell'interno...

Purtroppo questa errata credenza porta a commettere errori molto gravi soprattutto in fase di . Perché?

Scoprilo in questo articolo!

I muri di casa respirano o traspirano? Che cos'è la traspirabilità e a cosa serve?

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