28/05/2026
Per avere una città felice serve la buona architettura. Per una buona architettura serve lo sguardo delle donne.
Per due fine settimana, dal 15 al 24 maggio, Aidia Roma ha accompagnato il pubblico di Open House dentro architetture progettate da architette e paesaggiste che hanno contribuito a costruire, trasformare e immaginare la Capitale nel corso di quasi cento anni di storia. Dal mercato Nomentano al Cimitero Militare Francese, dalle recenti ristrutturazioni del Parco Tevere Marconi e della Rimembranza, alla Chiesa del Santo Volto di Gesù. Un patrimonio spesso poco raccontato, ma fondamentale per capire come evolve il nostro modo di abitare, lavorare, incontrarci.
Tra i momenti che hanno segnato il programma c’è stata “Visioni di Architettura”, la mostra ospitata da Accademia Italiana e nata dal concorso fotografico omonimo. Ai partecipanti è stato chiesto di interpretare attraverso i loro scatti le architetture romane firmate dalle professioniste: non semplici fotografie di edifici, ma immagini capaci di raccontare relazioni, dettagli, vite quotidiane e trasformazioni urbane.
Perché dall’empowerment delle donne non nascono opportunità soltanto per le donne. Nascono città più aperte, più intelligenti e migliori per tutti.
Grazie a .accarino .inthesky monteduro mattogno e a chi ha partecipato, grazie a per averci ospitato e a .roma per la collaborazione.
Grazie anche a per averci coinvolte nel loro progetto “La Cura delle Donne” alla e a .casicci per il supporto.