16/10/2026
In Italia continuiamo a installare nuovi impianti fotovoltaici e a produrre sempre più energia da fonti rinnovabili, ma c'è un passaggio che spesso rimane in secondo piano: questa energia deve essere accolta nella rete elettrica nazionale.
Un nuovo impianto, infatti, non può essere considerato separatamente dalla rete a cui deve essere collegato, quindi, con l’aumento degli impianti di produzione, aumentano anche le esigenze di connessione, trasporto e gestione dell'energia.
È per questo che la crescita delle rinnovabili richiede anche una rete più adeguata e infrastrutture elettriche capaci di accompagnarla.
Il Piano di Sviluppo 2026 di Terna prevede oltre 65 GW di nuova capacità rinnovabile entro il 2030 rispetto al 2023, e individua nel potenziamento della rete uno degli elementi necessari per integrare questa crescita.
In altre parole: non basta costruire più impianti, ma bisogna costruire anche le condizioni perché quell'energia possa essere utilizzata.