26/04/2013
Il Gse (Gestore servizi energetici) illustra le modalità per accedere agli incentivi e iscriversi nei registri informatici per gli interventi tra 500 e 1000 kW.
Il Gse ha reso emesso le norme definitive che disciplinano l’accesso agli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di piccole dimensioni finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica.
In base alle nuove regole applicative, il soggetto responsabile, cioè quello che ha sostenuto direttamente le spese e ha stipulato il contratto con il Gse, deve presentare al Gse la scheda della domanda entro 60 giorni dalla data in cui l’intervento viene concluso.
In caso di vari interventi realizzati sullo stesso edificio o sulla stessa unità immobiliare nell’ambito di uno stesso progetto, si dovrà presentare una sola scheda domanda entro 60 giorni dalla fine dell’ultimo intervento.
Non possono fruire dell’agevolazione gli interventi che prevedono l’utilizzo di un componente, un impianto o una parte di impianto realizzati o sostituiti che hanno già beneficiato degli incentivi previsti dal Conto Termico.
L’iter di presentazione della scheda domanda
Il soggetto responsabile, attraverso l’apposita area clienti, inserisce i dati relativi al sistema edificio-impianto;
dopo aver ricevuto dal portale il codice d’accesso, deve caricare altri documenti, come l’eventuale delega o il contratto con una Esco, le fatture e i bonifici effettuati;
Dopo aver inserito le informazioni necessarie, il soggetto responsabile deve verificare la scheda tecnica che riporta il riepilogo dei dati.
In seguito il Gse procede alla verifica e, se ricorrono tutti i necessari presupposti, ammette il soggetto interessato all’incentivo, che viene erogato mediante bonifico bancario su base annuale, o in un’unica rata se l’importo totale dell’incentivo non supera i 600 euro.
In caso di documentazione insufficiente, il soggetto responsabile deve inviare le relative integrazioni entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del GSE.
Se invece mancano del tutto i presupposti per l’accesso agli incentivi, il Gse invia il preavviso di rigetto, al quale il soggetto responsabile ha la possibilità di rispondere entro 10 giorni.
Per gli interventi di potenza termica compresa tra 500 e 1000 kW, il soggetto responsabile deve anche iscriversi in appositi Registri informatici tenuti dal Gse, oltre che possedere i requisiti richiesti.
Il Bando relativo alla prima procedura sarà pubblicato entro il 29 aprile, cioè 20 giorni dopo la pubblicazione delle linee guida.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate nei successivi 60 giorni.
I Bandi successivi saranno pubblicati 30 giorni prima della data di avvio del periodo per la presentazione delle domande di iscrizione ai Registri che è fissato al 31 marzo di ogni anno, a partire dal 2014.
Precisazioni.
Hanno l’obbligo di iscriversi ai registri i soggetti responsabili che effettuano la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, che utilizzano energia aerotermica, geotermica o idrotermica e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa.
Ricordiamo che il Conto Termico stanzia 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche, allo scopo di incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica.
Si ricorda ancora che l’incentivo non è cumulabile con altri bonus fiscali, copre il 40% dell’investimento ed è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni.
I tetti massimi sono stabiliti in base al tipo di intervento, alla potenza dell’impianto e alla zona climatica in cui viene realizzato l’intervento.
Tagged with: conto energia • energia sostenibile • normative