22/03/2022
IO NON CAPITOZZO. Il capitozzo è una delle tecniche di potatura che ho deciso di non utilizzare sulle piante ornamentali che mi vengono date in gestione. Perché?! Parliamo velocemente delle conseguenze di questa tecnica:
FAME
La capitozzatura elimina una grande porzione di chioma impedendo così all’albero di alimentarsi.
Per sopravvivere l’albero produce rami più esili e più lunghi, facendo così un grande sforzo e prelevando energia dalle sue riserve.
Così indebolito l’albero è più vulnerabile contro insetti e malattie, ed il rischio che muoia è molto alto.
SHOCK
La chioma di un albero è paragonabile ad un ombrello parasole capace di schermare le parti dell’albero dall’azione diretta dei raggi solari.
Con l’eliminazione improvvisa di questo schermo, il tessuto della corteccia residuo è fortemente esposto alle scottature solari.
INSETTI E MALATTIE
I grossi monconi presenti in un albero capitozzato formano il callo di cicatrizzazione con difficoltà ed in tempi lunghi.
La posizione apicale di queste ferite e le loro notevoli dimensioni ostacolano il buon funzionamento del sistema naturale di difesa
dell’albero.
I monconi residui sono facilmente attaccabili dalle spore di funghi agenti di carie del legno.
AUMENTO DELLA PERICOLOSITA’
I nuovi rami epicormici emessi al di sotto o a livello di una taglio di
capitozzatura sono inseriti molto superficialmente sul legno del
tronco.
Questi rami hanno un’inserzione MOLTO PIU’ DEBOLE di quella
naturale e possono facilmente spezzarsi.
RICRESCITA ACCELERATA
Si pensa erroneamente che con una capitozzatura si possa
controllare la crescita in verticale di una pianta.
Spesso però si ottiene l’effetto opposto: infatti i nuovi rami
epicormici sono nettamente più numerosi di quelli che si
svilupperebbero in una situazione normale e crescono con grande
rapidità, tanto da riportare in breve tempo l’albero alla
grandezza precedente, con l’aggravante di una chioma più
disordinata e pericolosa.
MORTE DEL SOGGETTO
Molti alberi non resistono ad una capitozzatura.
I faggi e le betulle, ad esempio, reagiscono drasticamente alla
riduzione del fogliame e soccombono.
RISULTATO ESTETICO SGRADEVOLE
Un albero capitozzato diventa “sfigurato”. Perfino in caso di
buona reazione e di crescita non potrà mai recuperare bellezza e
conformazione naturale della specie di appartenenza. Un albero
capitozzato non potrà più tornare alla sua bellezza naturale.
COSTI
Per un giardiniere, capitozzare con una motosega un albero è molto più facile che non eseguire una potatura a regola d’arte.
Una capitozzatura può apparire economica a breve termine, tuttavia i costi a lungo termine tendono a moltiplicarsi.
Il vero costo di una capitozzatura include: il deprezzamento dell’area e dell’albero, il costo di sostituzione in caso di morte, i danni ad arbusti o altri alberi nelle vicinanze per le mutate condizioni, il rischio di instabilità, l’aumento dei costi di manutenzione.
Servono altri motivi per dire di no alla capitozzatura?!
ALTERNATIVE ALLA CAPITOZZATURA
Un bravo arboricoltore sa determinare il tipo di potatura necessaria per ridurre la chioma di un albero senza effettuare grossi tagli e senza distruggerne l’armonia.
Interventi di potatura eseguiti correttamente interferiscono il meno possibile con la facoltà dell’apparato fogliare di produrre sostanze nutritive.
CAPITOZZATURA? NO GRAZIE!!!!🤬🤬🤬