GMG Studio Tecnico

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

GMG Studio Tecnico Studio tecnico al servizio dell'edilizia

📐 Vendere casa: perché la verifica tecnica va fatta prima dell'annuncioLa quasi totalità delle trattative che si interro...
22/10/2026

📐 Vendere casa: perché la verifica tecnica va fatta prima dell'annuncio

La quasi totalità delle trattative che si interrompono in fase avanzata si arena su un problema tecnico che esisteva già al momento della pubblicazione dell'annuncio. La difformità non nasce durante la trattativa: emerge quando il notaio, la banca o il tecnico dell'acquirente iniziano a controllare i documenti.

Il controllo principale è il confronto tra i titoli edilizi reperiti in archivio comunale e lo stato di fatto rilevato in loco, che determina lo stato legittimo dell'immobile ai sensi dell'art. 9-bis del DPR 380/2001. Le difformità più frequenti riguardano la distribuzione interna, i soppalchi, la chiusura di logge e balconi e le variazioni di destinazione d'uso.

Distinta e altrettanto rilevante è la conformità catastale: la dichiarazione è richiesta nell'atto ai sensi dell'art. 29, comma 1-bis, della Legge 52/1985, e la sua non veridicità incide sulla validità dell'atto stesso.

A completare il quadro: APE in corso di validità, dichiarazioni di conformità degli impianti, situazione condominiale certificata dall'amministratore e corretto accatastamento delle pertinenze.

Quando la difformità emerge dopo la proposta accettata, il venditore la gestisce sotto pressione. Quando emerge prima dell'annuncio, è un'attività ordinaria da pianificare. La differenza non è tecnica, è negoziale.

20/10/2026

📰 Rassegna stampa – Condono edilizio 2026 o 2027? Attenzione a non confonderlo con la sanatoria

In questo approfondimento il geom. Gianluca Domenico Scapolo fa chiarezza sulle notizie che parlano di un possibile nuovo condono edilizio, spiegando innanzitutto una distinzione fondamentale: condono e sanatoria non sono la stessa cosa.
Il condono è un provvedimento straordinario previsto da una specifica legge, mentre la sanatoria rappresenta uno strumento ordinario della normativa urbanistica, applicabile solo quando ricorrono determinate condizioni.

Nel video viene spiegato perché, davanti a una difformità edilizia, non bisogna attendere automaticamente un eventuale nuovo condono: è necessario prima ricostruire la storia dell'immobile, confrontare lo stato attuale con i titoli edilizi e verificare natura, consistenza e possibile regolarizzazione delle opere realizzate.

Una verifica particolarmente importante prima di vendere o acquistare casa, perché una difformità scoperta poco prima del rogito può creare problemi alla compravendita.

15/10/2026

🎥 Vendere casa: i controlli da fare prima di pubblicare l’annuncio

Nel video di oggi il geom. Gianluca Domenico Scapolo illustra i controlli fondamentali da eseguire prima di mettere in vendita un immobile, per evitare problemi tecnici, ritardi e costi inattesi a ridosso del rogito.

Tra gli aspetti da verificare ci sono la conformità urbanistica, la conformità catastale, la presenza di eventuali difformità edilizie e le concrete possibilità e tempistiche di regolarizzazione prima della vendita.

Un passaggio decisivo, perché una proposta già accettata o una scadenza ravvicinata possono non essere compatibili con i tempi tecnici necessari per una sanatoria, una variazione catastale o altre verifiche documentali.

Un approfondimento utile per comprendere perché la vendita di un immobile non dovrebbe mai iniziare dalla pubblicazione dell’annuncio, ma sempre da una corretta verifica tecnica preliminare.

📐 Ricarica elettrica in condominio: 3 errori che bloccano l'intervento1. Acquistare il dispositivo prima della verifica ...
13/10/2026

📐 Ricarica elettrica in condominio: 3 errori che bloccano l'intervento

1. Acquistare il dispositivo prima della verifica elettrica. Sono la potenza disponibile e il percorso della linea a determinare il modello installabile, non il contrario. In ambito domestico la potenza è spesso insufficiente a sostenere una wallbox insieme agli altri carichi, e serve un sistema di gestione dinamica del carico o un POD dedicato.

2. Omettere la comunicazione all'amministratore. L'art. 1122-bis c.c. riconosce al singolo condomino il diritto di installare il punto di ricarica sul proprio posto auto, ma quando l'intervento interessa parti comuni la comunicazione è dovuta. L'assemblea può prescrivere modalità esecutive alternative a tutela di stabilità, sicurezza e decoro architettonico.

3. Trascurare il profilo antincendio dell'autorimessa. Nelle autorimesse soggette ai controlli di prevenzione incendi l'introduzione di un punto di ricarica modifica la configurazione dell'attività e può richiedere l'aggiornamento della documentazione. È la criticità che emerge più tardi e che costa di più correggere.

Con lo sportello del Bonus colonnine domestiche aperto fino al 31 gennaio 2027 e le installazioni da completare entro il 31 dicembre 2026, la fase di verifica va avviata ora.

📐 Ricarica elettrica in condominio: diritto del singolo, verifica del tecnicoL'art. 1122-bis del Codice civile riconosce...
08/10/2026

📐 Ricarica elettrica in condominio: diritto del singolo, verifica del tecnico

L'art. 1122-bis del Codice civile riconosce al condomino la facoltà di installare un punto di ricarica sul proprio posto auto, sostenendone le spese. Quando l'intervento interessa parti comuni è dovuta la comunicazione all'amministratore; l'assemblea può prescrivere modalità esecutive alternative a tutela di stabilità, sicurezza e decoro architettonico.

Il tema che determina la fattibilità, però, non è giuridico ma elettrico. La potenza disponibile sul contatore domestico è spesso insufficiente a sostenere una wallbox insieme agli altri carichi: le alternative sono un sistema di gestione dinamica del carico, un nuovo POD dedicato al posto auto o la derivazione dall'impianto condominiale, ciascuna con implicazioni diverse sul percorso dei cavi e sui costi di allaccio.

Va inoltre verificato il profilo antincendio. Nelle autorimesse soggette ai controlli di prevenzione incendi l'introduzione di un punto di ricarica modifica la configurazione dell'attività e può richiedere l'aggiornamento della documentazione.

Il Bonus colonnine domestiche gestito da Invitalia riconosce un contributo pari all'80% delle spese ammissibili, fino a 1.500 euro per le persone fisiche e 8.000 euro per i condomini. Le domande si presentano fino al 31 gennaio 2027, ma le installazioni devono essere realizzate entro il 31 dicembre 2026.

Poiché il contributo copre anche progettazione, direzione lavori e collaudi, impostare l'intervento con un tecnico fin dall'avvio è una voce in larga parte agevolata.

06/10/2026

📰 Rassegna stampa – Bonus colonnine 2026: cosa verificare prima dell’installazione

In questo approfondimento il geom. Gianluca Domenico Scapolo analizza il Bonus colonnine 2026, dedicato alle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici installate presso abitazioni private e, in determinati casi, all’interno dei condomini.

Oltre all’aspetto fiscale, prima di installare una colonnina è importante valutare anche gli aspetti tecnici dell’intervento: posizione dell’impianto, collegamento elettrico, opere necessarie ed eventuale coinvolgimento delle parti comuni condominiali.

Nel video viene affrontato anche il tema della documentazione, delle spese ammissibili e degli adempimenti da considerare per accedere correttamente all’agevolazione.
Un approfondimento utile per capire perché, prima di parlare di bonus, è fondamentale definire con precisione che tipo di intervento si sta realizzando e quali verifiche tecniche sono necessarie.

01/10/2026

🎥 CILA: quando serve davvero prima di iniziare i lavori

Nel video di oggi, il geom. Gianluca Domenico Scapolo spiega in modo chiaro che cos’è la CILA, quando è necessaria e quali interventi rientrano davvero in questa pratica edilizia.

Un passaggio fondamentale per chi vuole eseguire lavori interni come modifiche alla distribuzione degli spazi, rifacimento del bagno o altre opere di manutenzione straordinaria, evitando errori nella scelta del titolo abilitativo.

Nel video viene chiarita anche la differenza tra CILA, SCIA, permesso di costruire ed edilizia libera, oltre a spiegare cosa accade quando le opere sono già state eseguite e si rende necessaria una CILA in sanatoria.

Un approfondimento utile per comprendere come impostare correttamente una ristrutturazione e perché la verifica tecnica iniziale è sempre fondamentale.

29/09/2026

📐 Chiedi al Geometra | Lavori interni senza pratica: cosa succede quando si vende

I lavori interni che modificano la distribuzione degli spazi non rientrano nell'edilizia libera: richiedono una CILA. L'assenza della pratica non rende l'immobile invendibile, ma genera una difformità che emerge nei controlli precedenti il rogito.

In sede di compravendita il confronto tra i titoli edilizi depositati e lo stato di fatto è un passaggio obbligato. Se lo stato dei luoghi non corrisponde al progetto approvato, l'immobile non è nello stato legittimo previsto dall'art. 9-bis del DPR 380/2001.

Le strade possibili sono due: verificare se lo scostamento rientri nelle tolleranze costruttive, oppure presentare una CILA in sanatoria con il versamento della sanzione prevista.

Il punto decisivo è il momento della verifica. Se la difformità emerge con la proposta d'acquisto già accettata, i tempi di istruttoria non sono compatibili con la trattativa. Se emerge prima dell'annuncio, è un'attività ordinaria da pianificare.

📐 Recupero del sottotetto in Lombardia: cosa verificare prima di progettareGli artt. 63, 64 e 65 della L.R. 12/2005 cons...
24/09/2026

📐 Recupero del sottotetto in Lombardia: cosa verificare prima di progettare

Gli artt. 63, 64 e 65 della L.R. 12/2005 consentono di trasformare il sottotetto in superficie abitabile anche in deroga ai limiti di volumetria e densità, purché ricorrano i requisiti di legge e il Comune non abbia escluso l'ambito o la tipologia di edificio.

Il parametro decisivo è l'altezza media ponderale, pari ad almeno 2,40 metri per i locali abitativi: si calcola dividendo il volume della parte con altezza superiore a 1,50 metri per la relativa superficie. Dal rilievo geometrico della copertura dipende la fattibilità dell'intero intervento.

Vanno inoltre garantiti il rapporto aeroilluminante previsto dal regolamento locale d'igiene, le superfici minime dei locali, il reperimento o la monetizzazione dei parcheggi pertinenziali e il pagamento del contributo di costruzione.

Sul piano tecnico l'aumento dei carichi impone la verifica del solaio; l'eventuale innalzamento di colmo o gronda configura una sopraelevazione ai sensi dell'art. 1127 c.c. Al termine dei lavori sono dovuti DOCFA, segnalazione certificata di agibilità e aggiornamento dell'APE.

Uno studio di fattibilità preliminare consente di decidere prima di sostenere i costi di progettazione.

22/09/2026

📰 Rassegna stampa – Difformità edilizie: quando una casa è davvero abusiva?

In questo approfondimento il geom. Gianluca Domenico Scapolo affronta il tema delle difformità edilizie, spiegando perché una differenza tra lo stato reale di un immobile e la documentazione disponibile non significa automaticamente trovarsi di fronte a un abuso non sanabile.

Il Decreto Salva Casa ha modificato alcune regole relative alle tolleranze costruttive ed esecutive e alle possibilità di regolarizzazione, ma ogni situazione deve essere analizzata caso per caso, ricostruendo la storia edilizia dell'immobile e confrontando lo stato attuale con i titoli depositati.

Nel video viene chiarita anche una distinzione fondamentale: conformità catastale e conformità urbanistica non sono la stessa cosa. Una planimetria catastale coerente con lo stato dell'immobile, da sola, non dimostra infatti che tutte le opere siano state correttamente autorizzate.

Un controllo particolarmente importante prima di acquistare o vendere un immobile, perché scoprire una difformità poco prima del rogito può comportare verifiche, procedure di regolarizzazione, costi e ritardi nella compravendita.

Indirizzo

Via Cilea 106
Milan
20151

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:30
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:30
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:30
14:00 - 18:00

Telefono

+390233514307

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando GMG Studio Tecnico pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a GMG Studio Tecnico:

Scelte rapide

Sponsorizzato

Condividi