19/10/2026
🌍 l’Europa senza deindustrializzarla: la vera dell’ .
La transizione ecologica deve ridurre le emissioni, non la capacità produttiva europea. Per questo, oggi, non basta confermare gli obiettivi climatici: occorre interrogarsi anche su come raggiungerli.
Il sistema europeo di scambio delle emissioni (ETS) nasce per incentivare la decarbonizzazione attraverso un prezzo della CO₂. Ma le sue regole devono tenere conto delle differenze strutturali tra i Paesi, della disponibilità di energia decarbonizzata e dei tempi necessari alle imprese per adottare nuove tecnologie.
📊 I dati della ricerca CESISP dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, riferiti agli impianti ETS nel periodo 2021-2024, evidenziano differenze significative: in Svezia, il 46% degli impianti rientra nel quartile di maggiore efficienza, contro il 13% in Italia. Anche la quota di imprese per le quali il contributo economico dell’ETS risulta positivo è differente: 59% in Svezia, contro il 24,3% in Italia.
Non è semplicemente una questione virtuosa. Contano le condizioni energetiche e industriali di partenza.
Per questo servono:
- Benchmark più dinamici, capaci di considerare la maturità e la diffusione delle tecnologie disponibili.
- Regole di mercato più trasparenti, per contenere i rischi di volatilità e garantire che gli strumenti finanziari restino funzionali alle esigenze di copertura delle imprese.
- Una valutazione concreta degli effetti distributivi, perché il costo della CO₂ può riflettersi sui prezzi dell’elettricità e, con l’ETS2, sui carburanti e sul riscaldamento delle famiglie.
La transizione deve essere ambientale, industriale e sociale. Non possiamo valutare il successo delle politiche climatiche soltanto dalle emissioni evitate, senza considerare anche gli effetti sulla produzione, sugli investimenti e sulla competitività.
L’obiettivo non è indebolire la decarbonizzazione, ma renderla concretamente realizzabile.
Perché ridurre le emissioni mantenendo le industrie in Europa è una sfida diversa dal ridurle semplicemente perché le industrie producono meno.
lorenzo poli Assocarta/Massimo Medugno Teresa Gargiulo Federazione Carta e Grafica
Dall'intervista al Prof. di su ilsussidiario.net https://www.ilsussidiario.net/news/ets-e-decarbonizzazione-le-regole-ue-penalizzano-litalia-e-favoriscono-i-paesi-del-nord/3009731/
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