04/08/2026
Coordinamento No Inceneritore – No Newo
Comitato Pro Ambiente Modugno
ODORI MOLESTI: RICHIESTA VERBALI SOPRALLLUGHI ORGANI PREPOSTI
Spett.le REGIONE PUGLIA Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana – Servizio Ecologia PEC: [email protected]
Spett.le CITTÀ METROPOLITANA DI BARI Servizio Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente PEC: [email protected], [email protected]
Spett.le SINDACO DEL COMUNE DI MODUGNO in qualità di Autorità Sanitaria ed Ambientale Locale PEC: [email protected]
Spett.le COMANDO DI POLIZIA METROPOLITANA DI BARI
PEC: [email protected]
Spett.le ARPA PUGLIA Direzione Generale e DAP Bari PEC: [email protected], [email protected]),
Spett.le ASL BARI Dipartimento di Prevenzione PEC: [email protected], [email protected]
OGGETTO: Istanza di Accesso all’Informazione Ambientale (ex D.lgs. 195/2005), Accesso Civico Generalizzato (ex D.lgs. 33/2013) e Accesso agli Atti (ex L. 241/1990) – Richiesta verbali di sopralluogo, ispezione e monitoraggio sulle emissioni odorigene degli impianti industriali nell'area industriale Modugno - Bari San Paolo.
Il sottoscritto Costantino FERRULLI, nato a Bolzano , in qualità di Presidente e Legale Rappresentante pro-tempore del "Comitato Pro Ambiente Modugno", nonché in rappresentanza del Coordinamento No Inceneritore / No Newo,
premesso che il Comitato Pro Ambiente Modugno è un soggetto giuridico di diritto privato regolarmente e legittimamente costituito con Atto Notorio / Atto Costitutivo e munito di formale Statuto redato dal Notaio Francesco RINALDI e registrato presso l'Agenzia delle Entrate in data 03.07.2008, come riportato nella delibera del CC di Modugno n. 45 del 30.11.2009;
Che il predetto Comitato, ai sensi del proprio Statuto, ha tra le sue finalità primarie ed esclusive la tutela dell'ambiente, del paesaggio, della salute pubblica e della qualità della vita dei cittadini del territorio di Modugno e delle zone limitrofe, configurandosi a tutti gli effetti di legge quale ente portatore di interessi diffusi e collettivi della comunità locale;
• Che, pertanto, lo scrivente Comitato possiede piena e indiscutibile legittimazione ad agire e ad intervenire in ogni sede amministrativa e giurisdizionale a tutela del territorio;
Tanto premesso si evidenzia che da diversi mesi (e in particolar modo nel periodo estivo) i residenti del Comune di Modugno e del limitrofo quartiere San Paolo di Bari continuano a subire una grave ed insostenibile situazione di molestie olfattive (puzze nauseabonde), che limita fortemente la libertà personale e la vivibilità, costringendo i cittadini a barricarsi in casa con le finestre chiuse nonostante le elevate temperature;
Che In data 28 luglio, a seguito di formale ed espressa richiesta delle associazioni del Coordinamento, si è tenuto un tavolo tecnico sulle molestie olfattive cui hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Modugno, del Comune di Bari, dell'ARPA Puglia, della ASL Bari, della Città Metropolitana di Bari e della Polizia Metropolitana e Locale di Bari;
1. Durante la seduta del predetto tavolo, i rappresentanti di ARPA Puglia hanno dichiarato di aver effettuato ispezioni e sopralluoghi presso impianti dell'area industriale, precisando che i relativi verbali ispettivi ed esiti dei monitoraggi vengono trasmessi esclusivamente alle "Autorità procedenti", individuabili nella Regione Puglia (Servizio Ecologia) per gli impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e nella Città Metropolitana di Bari per quelli soggetti ad Autorizzazione Unica Ambientale (AUA);
2. Ad oggi, a distanza di giorni dalla seduta del tavolo tecnico, non è stato ancora redatto né trasmesso alcun verbale ufficiale dell'incontro né sono state condivise con la cittadinanza e i comitati le informazioni e i dati rilevati sul territorio dagli organi ispettivi;
Stante i dettami riportati nel D.lgs. 19 agosto 2005, n. 195 ("Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale"), il quale sancisce il diritto di chiunque (e a maggior ragione delle associazioni e dei comitati territoriali) di accedere all'informazione ambientale detenuta dalle autorità pubbliche senza che debba essere dichiarata una posizione giuridica differenziata o un interesse diretto (Art. 3);
• Il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 ("Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico", c.d. FOIA), Art. 5 e Art. 5-bis;
• La Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, in materia di trasparenza della Pubblica Amministrazione;
Considerato che la documentazione richiesta attiene direttamente alla tutela dell'ambiente e della salute pubblica e che gli atti ambientali hanno natura pubblica e non sono soggetti a vincoli di riservatezza o privacy nei confronti della cittadinanza e dei comitati territoriali;
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Costantino Ferrulli, nella qualità sopra indicata,
CHIEDE
alle Autorità in indirizzo, ciascuna per le proprie competenze e responsabilità, di prendere visione e estrarre copia in formato digitale (tramite invio a mezzo PEC/email) della seguente documentazione:
1. Tutti i verbali di sopralluogo, ispezione, campionamento ed eventuale contestazione effettuati negli ultimi 24 mesi (o comunque nell'ultimo periodo di attività) da ARPA Puglia, Polizia Metropolitana, ASL Bari o altri organi di controllo, trasmessi a codeste Autorità Procedenti (Regione Puglia e Città Metropolitana) e riferiti agli impianti industriali e produttivi situati nell'area industriale di Modugno/Bari responsabili o suscettibili di produrre emissioni odorigene moleste;
2. Copia dei referti dei monitoraggi condotti mediante le stazioni fisse/mobili o tramite i c.d. "nasi elettronici olfattometrici" installati presso gli impianti industriali dell'area medesima;
3. Copia di eventuali atti di diffida, prescrizione, sanzione o sospensione dell'attività autorizzata eventualmente emessi nei confronti delle aziende del territorio a seguito delle ispezioni e delle irregolarità riscontrate sul rispetto dei limiti alle emissioni;
4. Copia del verbale ufficiale della seduta del tavolo tecnico sulle molestie olfattive tenutosi in data 28 luglio.
Si richiede che la trasmissione dei documenti avvenga a mezzo PEC all'indirizzo sotto indicato, con esenzione da qualsiasi costo di riproduzione trattandosi di atti digitali.
Si rammenta che, ai sensi dell'art. 3, comma 2 del D.lgs. 195/2005 e dell'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, il termine massimo per la conclusione del presente procedimento è fissato in 30 (trenta) giorni dalla ricezione della presente istanza.
In caso di diniego, silenzio o mancata risposta nei termini di legge, lo scrivente Comitato adirà senza indugio il Difensore Civico Regionale, il T.A.R. competente nonché la Procura della Repubblica per le opportune tutele di legge.
ALLEGATI:
1. Copia della delibera del CC di Modugno n.45 del 30.11.2009;
2. Copia del documento d'identità in corso di validità del Legale Rappresentante (Costantino Ferrulli).
Luogo e Data: Modugno 03.08.2026
In fede,
Comitato Pro Ambiente Modugno
Coordinamento No Inceneritore / No Newo
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