04/10/2026
NUOVO IMPIANTO DI COINCENERIMENTO A MODUGNO: IL COORDINAMENTO NO INCENERITORE / NO NEWO DICE NO ALL’ENNESIMA PRESSIONE SUL TERRITORIO
MODUGNO – Una nuova proposta impiantistica torna a interessare il territorio di Modugno e desta forte preoccupazione per le possibili conseguenze sull’ambiente e sulla salute dei cittadini di Modugno e dei Comuni limitrofi.
La società Adelfia Uno S.r.l. ha presentato un progetto per la realizzazione, nell’area dell’ex Olearia Pugliese lungo la SS 96, di un impianto che prevede il coincenerimento di Combustibile Solido Secondario (CSS) e altri rifiuti non pericolosi, nell’ambito del procedimento PAUR – IDVIA 892.
Il Coordinamento No Inceneritore / No NEWO esprime la propria netta contrarietà a questa nuova proposta, che si inserisce in un territorio già sottoposto da anni a rilevanti pressioni ambientali, caratterizzato dalla presenza di numerose attività industriali e interessato da criticità legate alla qualità dell’aria e da frequenti segnalazioni di molestie odorigene.
«Modugno ha già dato. Il nostro territorio non può diventare il luogo nel quale concentrare continuamente nuovi impianti potenzialmente impattanti. Aggiungere un impianto di coincenerimento in un’area industriale e urbana già fortemente gravata significa imporre un ulteriore carico ambientale a una comunità che chiede da anni maggiore tutela, controlli e prevenzione.»
È quanto evidenziano i rappresentanti del Coordinamento anche alla luce dei temi affrontati nell’assemblea pubblica sulla qualità dell’aria tenutasi lo scorso 2 ottobre.
Dalla documentazione relativa alle prime fasi del procedimento emergono inoltre richieste di integrazioni, approfondimenti e chiarimenti da parte degli enti coinvolti, riguardanti aspetti rilevanti del progetto, tra cui le emissioni e gli impatti odorigeni, la gestione dei rifiuti e la valutazione complessiva degli effetti dell’impianto sul territorio.
Elementi che, a nostro avviso, confermano la necessità di affrontare il procedimento con il massimo livello di attenzione, trasparenza e partecipazione pubblica, senza alcuna sottovalutazione dei possibili impatti.
Non dimentichiamo, inoltre, che la stessa area dell’ex Olearia Pugliese era già stata interessata nel 2015-2016 da una precedente proposta impiantistica, fortemente contrastata dalle associazioni del territorio. Quella vicenda vide anche l’intervento del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri a seguito di un esposto delle associazioni e si concluse successivamente con il ritiro del progetto.
Oggi la storia rischia di riproporsi.
Per questo riteniamo indispensabile che il Comune di Modugno assuma da subito una posizione chiara, metta a disposizione della cittadinanza tutte le informazioni disponibili e utilizzi ogni strumento amministrativo e istituzionale previsto dalla legge per tutelare il territorio e la salute pubblica.
La difesa dell’ambiente non può limitarsi alle dichiarazioni di principio o ai tavoli istituzionali. Occorrono atti concreti, partecipazione e capacità di fare realmente rete con i Comuni confinanti, perché l’inquinamento non conosce confini amministrativi.
Il Coordinamento riconosce l’impegno di quanti, tra amministratori dei Comuni limitrofi, consiglieri comunali, associazioni e cittadini, stanno contribuendo alla difesa del territorio rispetto alla proliferazione di impianti ad elevato impatto ambientale.
Chiediamo alla città di non restare spettatrice.
Nei prossimi giorni il Coordinamento No Inceneritore / No NEWO presenterà formalmente al Comune di Modugno una richiesta di chiarimenti, documentazione, partecipazione pubblica e iniziative concrete di tutela ambientale sul progetto Adelfia Uno.
Invitiamo cittadini, associazioni, comitati e forze sociali a seguire con attenzione il procedimento e a partecipare alle iniziative che saranno promosse.
La salute, l’ambiente e la dignità dei cittadini di Modugno e dell’intera area metropolitana non sono negoziabili.
Coordinamento No Inceneritore / No NEWO