05/12/2020
Rinfreschiamoci un po la memoria...
L'accecamento delle protezioni Differenziali..
I moderni elettrodomestici spesso sono dotati di inverter (climatizzatori, lavatrici, lavastoviglie ecc) o di alimentatori switching (PC, caricabatterie, TV ecc). Questi dispositivi agiscono tramite modulazioni ad alta frequenza sulla tensione di rete semplicemente raddrizzata, diversamente dai dispositivi elettronici di un tempo in cui vi era un trasformatore che separava galvanicamente l'elettronica dalla rete. Se si verifica un guasto verso terra nella parte elettronica, la corrente di dispersione può avere forme d'onda tutt'altro che sinusoidali (continue, lentamente variabili o impulsive) e a frequenze molto più alte dei normali 50Hz di rete. In tali condizioni i normali differenziali AC, costruiti per rilevare correnti disperse sinusoidali a 50Hz, possono risultare inefficaci, cioè incapaci di rilevare dispersioni non sinusoidali. In aggiunta, le eventuali dispersioni ad alta frequenza possono saturare il solenoide del differenziale AC diminuendone la sensibilità anche nei confronti delle dispersioni sinusoidali a 50Hz. A causa di questo fenomeno, detto in gergo "accecamento", un differenziale con corrente nominale IΔn = 30mA può ritrovarsi con una sensibilità reale molto più alta, anche maggiore di 100mA, rendendolo inutile ai fini della protezione delle persone. Per questa ragione è assolutamente sconsigliabile l'utilizzo dei differenziali di tipo AC nelle applicazioni civili in cui siano presenti elettrodomestici di ultima generazione (in linea di massima quelli prodotti dopo il 2000) rendendo quindi opportuno sostituirli con quelli di tipo A o F.
(fonte Wikipedia)