Lefty Gardens - atelier di paesaggio

Lefty Gardens - atelier di paesaggio Lefty Gardens è un team di progettazione che miscela competenze tecniche e creatività per produrre progetti unici e su misura.

Progettiamo e realizziamo giardini privati e pubblici di ogni dimensione e riqualifichiamo aree verdi degradate di aziende e attività commerciali. Realizziamo Giardini, Terrazzi e Allestimenti: siamo in grado di fornire il pacchetto completo per la realizzazione di un’opera a verde, dal rilievo del sito fino alla direzione lavori in cantiere, ma la premessa non cambia mai: facciamo nostre le esige

nze del committente per ottenere il massimo dallo spazio a disposizione, tenendo conto del livello minimo di manutenzione affinché si conservi nel tempo.

LA SFIDA DELLA RIGENERAZIONE URBANALa rigenerazione urbana è un processo di riqualificazione di un territorio degradato ...
24/02/2026

LA SFIDA DELLA RIGENERAZIONE URBANA

La rigenerazione urbana è un processo di riqualificazione di un territorio degradato o sotto utilizzato volto a favorire il miglioramento delle sue condizioni urbanistiche e socio economiche, e dunque la qualità della vita degli abitanti.

Negli ultimi anni questo tema è salito alla ribalta del dibattito pubblico, ma il concetto non è nuovo. Le sue origini risalgono alla metà del XIX secolo con i lavori di bonifica e riconversione di aree degradate di grandi città industriali britanniche o i progetti della Parigi del barone Haussmann.

Oggi la rigenerazione urbana è di fondamentale importanza non solo per motivi estetici o economici, ma perché le città hanno l'impellente necessità di organizzarsi per affrontare il cambiamento climatico in corso. Temperature sempre più alte, precipitazioni sempre più intense e improvvise o lunghe fasi di siccità impongono agli amministratori di intervenire per rendere il contesto urbano più resiliente e stimolarne l'adattamento alle nuove condizioni.

Il verde può dare un contributo sostanziale al miglioramento della qualità della vita nelle città. È dimostrato, infatti, che dove ci sono alberi e aree verdi al posto di asfalto e pavimentazioni impermeabili le temperature massime estive sono più basse e il suolo assorbe meglio la pioggia evitando danni e inondazioni. Inoltre, le piante assorbono CO2 e producono ossigeno, migliorando l'aria nelle città.

La rigenerazione urbana richiede certamente un intervento dall'alto, ma ogni semplice cittadino può fare la propria parte. Coltivare un giardino cittadino, installare un tetto verde o arricchire un balcone di piante sono scelte significative perché contribuiscono al miglioramento ecologico, ma è anche importante informarsi e sostenere le realtà che in città portano avanti progetti di ecologia legati all'estensione delle aree verdi o alla creazione di piste ciclabili.

Sono moltissimi i progetti di rigenerazione urbana implementati negli ultimi anni. Tra i più interessanti ci sono quelli che riguardano la capitale danese Copenaghen, dove le misure per adattarsi al cambiamento climatico hanno riguardato in particolare la riorganizzazione del sistema di raccolta delle acque e la realizzazione di pavimentazioni stradali permeabili. Ma non solo: sono state realizzate aree verdi e piccoli parchi e la rete delle piste ciclabili è stata incrementata, oltre alla riconversione di aree industriali in quartieri con servizi e abitazioni a impatto zero. Un termovalorizzatore è stato mimetizzato in un pendio per la discesa con gli sci, circondato sugli altri versanti da spazi per passeggiate e pareti per l'arrampicata, trasformando CopenHill da luogo poco ambito in uno dei cuori della vita sociale della città.

A Uppsala, in Svezia, su un'ex area di addestramento militare è stato creato un laghetto per le acque piovane che protegge dalle inondazioni in caso di forti piogge e assicura la depurazione della acque. Il progetto ha avuto al centro la promozione della biodiversità per riportare la natura anche in una zona urbanizzata come quella in oggetto.
È ormai un caso di scuola quello della colombiana Medellin, dove molte strade sono state trasformate in corridoi verdi per combattere le isole di calore e abbassare le temperature. Un impegno iniziato nel 2016 che ha portato alla realizzazione di ben 30 corridoi verdi che si estendono per 20 chilometri con la piantumazione di centinaia di migliaia di alberi e arbusti. I risultati? In tre anni la temperatura media dell'aria è scesa di oltre 4°C e quella al suolo di oltre 10, con un contemporaneo miglioramento della qualità dell'aria. La mobilità dolce è stata incentivata e il verde urbano ha dato lavoro a decine di persone.

Migliorare le città e renderle più verdi le rende più vivibili, resilienti e pronte ad affrontare le sfide del cambiamento climatico.

UN BOSCO GIARDINO URBANOUno spazio condominiale trascurato diventa un piacevole angolo verde, ricco di vegetazione e fio...
23/07/2025

UN BOSCO GIARDINO URBANO

Uno spazio condominiale trascurato diventa un piacevole angolo verde, ricco di vegetazione e fioriture, dove darsi appuntamento.

Visitando per la prima volta questo giardino condominiale ci siamo trovati di fronte a una sfida impegnativa. Non diversamente da molte altre aree verdi del medesimo contesto, infatti, il giardino era essenzialmente un luogo triste e abbandonato, senza alcuna attrattiva o funzionalità, considerato dai condomini nulla più di un costo inutile.

Era necessario ribaltare totalmente la percezione, ma anche la realtà, e passare da un luogo negletto a un giardino così bello, ricco, accogliente e interessante che i condomini ne sarebbero andati fieri e sarebbero stati invogliati a frequentarlo e prendersene cura.

L'ispirazione per il nostro progetto è nata dall'analisi delle caratteristiche di partenza del sito e in primis dalla presenza di otto carpini in buona salute. Abbiamo così immaginato un bosco-giardino che unisse alla ricchezza e alla varietà delle specie arboree la necessaria bassa manutenzione richiesta dalla committenza.

Per scoprire tutto sul progetto e guardare le immagini visita il nostro sito!

Uno spazio condominiale trascurato diventa un piacevole angolo verde, ricco di vegetazione e fioriture, dove darsi appuntamento.

UN GIARDINO SEGRETO IN CITTÀ Nel centro di Milano non è semplice trovare lo spazio per realizzare un giardino ricco, acc...
10/06/2025

UN GIARDINO SEGRETO IN CITTÀ
Nel centro di Milano non è semplice trovare lo spazio per realizzare un giardino ricco, accogliente e fruibile. Spesso il verde si trova frazionato in zone e isole e la sfida più grande è quella di creare un percorso coerente e vivibile che dia la possibilità di godere a pieno dei vantaggi che un giardino può regalare, particolarmente se ubicato in città.

Il contesto in cui ci troviamo è quello di una grande villa moderna di recente costruzione circondata da condomini. Lo stile è molto pulito e rigoroso, caratterizzato da marmi chiari e finiture geometriche. La committenza desidera realizzare zone verdi accoglienti per passare del tempo in modo conviviale, ma non solo: gli intenti sono anche quelli di creare privacy e mitigare con la vegetazione le imponenti dimensioni del fabbricato, ingentilendo l'effetto globale.

Quello che abbiamo progettato e realizzato è a tutti gli effetti un “giardino diffuso” tra zone in piena terra, fioriere, rampicanti e un giardino pensile sul tetto con piante ricadenti, il tutto governato da un unico sistema di irrigazione. Non un giardino vasto, dunque, ma un polmone verde in cui non manca nulla, dal prato agli alberi, al dehors con zona pranzo, salotto e cucina esterna.

Come albero principale del giardino abbiamo scelto un leccio alto sei metri che è stato trasportato in loco a cantiere ancora in corso, prima della costruzione del muro perimetrale. Ma non è l'unico: troviamo infatti anche aceri giapponesi, camelie, mandarini cinesi e pruni. Per le fioriture, invece, sono stati scelti forme e colori che si armonizzassero con l'architettura.

Un tocco di gusto giapponese è stato aggiunto con l'uso della ghiaia.

Nel centro di Milano, un'area verde multiforme che è anche giardino pensile e tetto verde circonda una grande villa e ne esalta il fascino.

UNA NUOVA FONTANAQualche tempo fa abbiamo progettato e realizzato un piccolo giardino vivace e ricco di biodiversità, co...
28/05/2025

UNA NUOVA FONTANA
Qualche tempo fa abbiamo progettato e realizzato un piccolo giardino vivace e ricco di biodiversità, con una predominanza di fioriture nei colori del bianco. Oggi lo abbiamo arricchito con una fontana molto particolare.

Inserita nella bordura, con il suo design è diventata uno dei punti focali del giardino, portando in dote all'ambiente l'elemento acqua.

Progettata e realizzata da noi, ha una forma molto pulita, ma allo stesso tempo d'impatto: un parallelepipedo di acciaio corten con una vaschetta alla sommità. Una semplice p***a e un tubo creano il ricircolo dell'acqua che cade dall'alto e scivola lungo le pareti creando un gradevole effetto di movimento.

L'acqua non solo regala una sensazione di freschezza alla vista e arricchisce l'ambiente con il piacevole rumore di sottofondo, ma è anche una risorsa per gli uccelli che si possono abbeverare specie nelle torride giornate estive.

Visita il nostro sito per scoprire l'intero progetto e guardare le immagini.

Un giardino pensile costruito da zero, completo di alberi, siepi e arbusti, allestito con soli 30-40 cm di profondità di suolo a disposizione

GIARDINO PRIVATO NEL CENTRO STORICO DI LODIAppena entrati in questo giardino ci siamo resi conto di trovarci in uno spaz...
21/03/2025

GIARDINO PRIVATO NEL CENTRO STORICO DI LODI

Appena entrati in questo giardino ci siamo resi conto di trovarci in uno spazio particolare. Non capita tutti i giorni di poter disporre di un'ampia area verde privata nel cuore del centro storico di una cittadina, Lodi in questo caso, ma non è solo l'esclusiva pertinenza a rendere unica questa location.

A caratterizzare lo spazio, infatti, è un muro di mattoni alto più di tre metri che cattura immediatamente la vista e l'attenzione. È un antico muro splendidamente restaurato, dotato di piccole nicchie, che inevitabilmente è destinato a essere un punto focale e caratterizzante del giardino, quindi verrà valorizzato a dovere, anche con un'illuminazione attentamente curata.

Lo spazio a disposizione è ampio e pianeggiante e la committenza – una famiglia con ragazzi – desidera organizzarlo in modo da poter godere della sua bellezza dalle tante finestre della facciata, ma soprattutto viverlo a pieno nella bella stagione.

Dopo aver raccolto i desideri e le esigenze e aver sondato i gusti di chi vivrà questo particolare spazio verde, abbiamo proposto la realizzazione di un'area pavimentata dotata di pergola che ospiterà un grande tavolo da pranzo e un comodo living. A ridosso del muro di cinta è prevista la piscina con area relax.

L'area del giardino più lontana dalla casa sarà arricchita da un laghetto con flora e fauna pensate per contenere le zanzare, movimentato da una cascata. Non manca, nei pressi della piscina, una doccia circondata dal verde.

Nella zona in cui sono posizionati alcuni impianti che emettono aria calda, dunque poco adatta alla vita delle piante, verrà realizzata un'area per il rimessaggio schermata da un separé in alluminio.

Per quanto riguarda la scelta della vegetazione, andremo a inserire due alberi principali multitronco, ma non verrà realizzata alcuna siepe, per non sminuire la bellezza e l'impatto del muro di mattoni. Sempre a questo scopo, sceglieremo arbusti e graminacee dai volumi contenuti e dai fogliami luminosi, con un tocco argentato. Le fioriture saranno di pochi colori, sulle tonalità del bianco, viola e blu.

Un antico muro splendidamente restaurato fa da sfondo a un accogliente giardino ed esalta la bellezza delle fioriture.

LA PRIMAVERA È ALLE PORTE: È TEMPO DI POTATUREFacciamo i conti con un meteo molto instabile in questi giorni, e a sprazz...
13/03/2025

LA PRIMAVERA È ALLE PORTE: È TEMPO DI POTATURE

Facciamo i conti con un meteo molto instabile in questi giorni, e a sprazzi di cieli tersi e sole tiepido si alternano giornate di pioggerella insistente. Le temperature, però, sono decisamente dolci e il calendario non mente: tra pochissimo inizierà la primavera e c'è un lavoro in giardino che non si può rimandare se ci si vuole godere la fioritura in tutto il suo splendore. Stiamo parlando della potatura, in particolare quella di rose e arbusti decidui.

Le rose
Il periodo giusto per questa operazione è la fine dell'inverno, quando è ormai improbabile il rischio di gelate tardive. Le rose vanno potate non solo per rinvigorirne i rami, ma anche per alleggerirle dei rametti secchi o danneggiati ed eliminare quelli troppo esili o che sono cresciuti formando un intrico disordinato. In questo modo si favorisce il passaggio di luce e aria e promuove una crescita armoniosa e una fioritura abbondante.

Per procedere avremo bisogno di guanti robusti e di due paia di cesoie affilate. Meglio lavorare con due strumenti in modo da non usare lo stesso per cespugli diversi, ma alternarli depositando quello che non si usa in un bagno di acqua e alcool in modo da disinfettarlo ed evitare di trasmettere eventuali malattie fungine.

Dove potare? Per accorciare i rami, quando si è individuata la posizione adeguata, si sceglie un punto un centimetro sopra una gemma rivolta verso l'esterno e si esegue un taglio obliquo lasciando la porzione più lunga di ramo sopra la gemma. In questo modo, l'acqua piovana scivolerà via dal taglio evitando il rischio di ristagno, e dunque l'insorgere di malattie. Al termine, è bene irrorare tutta la pianta con un prodotto fungicida a base di rame, oltre che concimare con un fertilizzante organico in modo da dare energia per la crescita primaverile. Se alla base della pianta la pacciamatura invernale è ormai andata persa è una buona idea ripristinarla in modo da evitare la crescita di erbacce, proteggere dagli ultimi freddi e regalare una dose ulteriore di nutrimento.

Nel corso della stagione della fioritura è bene eliminare le corolle sfiorite per stimolare la nascita di nuovi boccioli. Bisogna tagliare lo stelo sopra un gruppo di cinque foglioline, in modo da ottenere una crescita decisa. Nel caso delle rose rugose o delle rose antiche a fiore semplice, invece, si può decidere di mantenere i fiori appassiti perché saranno seguiti da belle bacche che resteranno sulla pianta durante l'inverno.

Continua a leggere l'articolo sul nostro sito.

[Immagine di apertura: pixabay.com]

Rose, ortensie e altri arbusti hanno bisogno di qualche attenzione in questo periodo per risplendere nella luce della bella stagione.

ELLEBORO, MAGIA INVERNALESi potrebbe definire un fiore da dimenticare, ma non in senso negativo. Al contrario, una delle...
10/01/2025

ELLEBORO, MAGIA INVERNALE

Si potrebbe definire un fiore da dimenticare, ma non in senso negativo. Al contrario, una delle caratteristiche più apprezzabili dell'elleboro è proprio la sua autonomia. Se messo a dimora in un luogo adatto e poi lasciato a se stesso, infatti, è in grado di crescere, prosperare e riprodursi senza bisogno di alcun aiuto, tranne forse di un po' d'acqua nel caso di estati straordinariamente siccitose. Ma non è solo questa la caratteristica che lo rende immancabile in un giardino che vuol essere vivace e interessante in ogni stagione, quanto la sua fioritura che è una delle prime, tra dicembre e i mesi primaverili.

A lungo considerato una chicca per collezionisti a causa degli alti costi e della crescita lenta, oggi si è molto diffuso, anche grazie agli ibridi, e i prezzi sono considerevolmente calati, dunque questo piccolo gioiello vegetale è alla portata di tutti. Anche le nuance si sono moltiplicate: dal bianco al giallo, dal rosa al rosso, dal blu al viola cupo, senza dimenticare gli effetti maculati e striati o le piante dal fiore doppio.

Visita il nostro sito per scoprire tutto sull'elleboro.

Tra le prime piante a fiorire quando la primavera è ancora lontana, l'elleboro rallegra il giardino addormentato con i suoi colori delicati.

AREA FESTE NEL PARCONell'ambito di un parco pubblico, una zona da valorizzare e rendere ancora più accogliente per i cit...
12/12/2024

AREA FESTE NEL PARCO
Nell'ambito di un parco pubblico, una zona da valorizzare e rendere ancora più accogliente per i cittadini di tutte le età. A Mariano Comense un'area verde molto frequentata offre in particolare un campo da basket, giochi per i bimbi e un percorso running. L'esigenza espressa del nostro committente – che ha ottenuto l'appalto per la gestione di un bar – è quella di realizzare un'area piacevole e attrattiva in cui poter accogliere i frequentatori del parco, ma anche realizzare serate a tema, concerti ed eventi. Il tutto all'insegna della natura, in modo da permettere a tutti di vivere al meglio momenti all'aria aperta.

Il nostro progetto prevede la valorizzazione della vegetazione già presente e la piantumazione di nuove piante, ma anche di arbusti, rampicanti e graminacee. Attorno agli alberi verrà creata un'area relax con tavolini e sedute, mentre le vicinanze del bar e dei locali di servizio saranno ingentilite con aiuole. L'area occupata da una pista da bocce, ora in disuso, verrà trasformata in un grazioso dehors a due piani. Completamente immerso nel verde, sarà progettato attorno a un bell'esemplare di quercia che abbraccerà idealmente gli ospiti con le sue fronde. Qui sarà possibile vivere momenti di tranquillità, dimenticando il rumore e il traffico cittadini e godersi la sensazione di essere su una poetica casetta sull'albero.

Valorizziamo un'area verde arricchendola di piante e arbusti, e realizzando un dehors ispirato a una casetta sull'albero.

6 anni dopo ❤️❤️... Stessa posa ma con una foglia diversa, di ficus elastica 😄                                          ...
17/11/2024

6 anni dopo ❤️❤️... Stessa posa ma con una foglia diversa, di ficus elastica 😄

COME PROTEGGERE LE PIANTE DAL FREDDOIl mese di novembre segna l'inesorabile avvicinarsi dell'inverno. Con l'abbassamento...
15/11/2024

COME PROTEGGERE LE PIANTE DAL FREDDO
Il mese di novembre segna l'inesorabile avvicinarsi dell'inverno. Con l'abbassamento delle temperature, specie di quelle notturne, diventa necessario proteggere le piante che rischiano di subire un pericoloso shock termico.

Se le tue piante da interno hanno trascorso l'estate in giardino, è tempo di ricoverarle in casa. Queste piante, infatti, sono a tutti gli effetti tropicali e quando la temperatura scende sotto i 10°C possono risentirne. Per evitare loro di passare bruscamente dai 6°C dell'esterno ai più di 20 dell'interno è una buona idea quella di moderare in quei giorni la temperatura del riscaldamento, oppure, chi ha a disposizione uno spazio meno riscaldato come un vano scale può porre inizialmente lì i vasi, tenendoli comunque al riparo dagli spifferi.

La collocazione ideale per potos, alocasie, draceneCo, monstere & Co è una stanza luminosa, con finestre esposte a est o sud. È bene evitare gli spifferi o la vicinanza a fonti di calore come termosifoni, stufe o camini. Se hai il riscaldamento a pavimento, per evitare che l'apparato radicale delle piante si surriscaldi, non porle a terra, ma su sottovasi muniti di piedini o rotelle. Una volta la settimana, poi, ricordati di ruotare di un quarto la pianta, in modo che non ci sia una parte sempre esposta alla luce e una sempre in ombra e lo sviluppo sia armonioso.

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[Foto in apertura: Flower Council of Holland – thejoyofplants.co.uk]

D'appartamento o in vaso, è ora di ricoverare le piante per garantire loro una serena stagione invernale, in casa o in giardino.

Indirizzo

Via Cremona, 5
Monza
20900

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00

Telefono

+393496786327

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