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Per le regioni del Sud si sta prospettando un'annata olivicolo olearia 2021-2022 da dimenticare a dispetto delle previsi...
02/12/2021

Per le regioni del Sud si sta prospettando un'annata olivicolo olearia 2021-2022 da dimenticare a dispetto delle previsioni ottimistiche sulla produzione diffuse nella terza decade di settembre dalle organizzazioni agricole e dalle associazioni tra le organizzazioni di produttori.
Il tutto mentre i prezzi sono calanti e deludenti e i costi, come per qualsiasi comparto, sono in crescita.
Le previsioni di fine settembre - in media 300mila tonnellate in Italia di olio da pressione con un recupero attesto tra l'11 ed il 15 per cento sull'annata 2020-2021, ma con il Nord e il Centro Italia già in scarica o segnate da avversità - erano fondate in gran parte sulla ripresa produttiva di tre regioni fondamentali: Puglia (49 % della produzione nazionale di olio di oliva), Calabria(13,6 %) e Sicilia (11,1 %).
Mentre per la Sicilia non è ancora chiaro quale sia stato l'impatto dei recenti eventi alluvionali, che hanno comunque colpito zone olivicole di pregio fin nella provincia di Palermo, nel ragusano e nel trapanese, per altro con la raccolta delle olive ancora in atto, in Puglia e Calabria sta emergendo che era stato sottostimato il danno provocato durante l'estate dalla siccità: le drupe impoverite dalla mancanza di acqua e svilite dal caldo hanno reso molto meno del previsto. E tra le organizzazioni agricole ora si respira un clima di mobilitazione mai visto in tempi recenti per il comparto olivicolo oleario.
E intanto la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo ha concesso un prestito di 6,2 milioni di euro a Compagnie Générale des Industries Alimentaires per lo sviluppo dell'olivicoltura della Tunisia. I fondi europei permetteranno a Cogia di aumentare l'approvvigionamento, l'imbottigliamento e le esportazioni.
Con quest'ultimo sono sei i progetti finanziati da Bers per l'olivicoltura di Tunisi dal 2017 ad oggi, nell'ambito di un progetto di cooperazione allo sviluppo effettuato in collaborazione con la Fao.
Comprendiamo la necessità dell'Unione europea di essere vicina ad un Paese, come la Tunisia, indebolito da atti terroristici e con instabilità politica ed economica, dovuta ad eventi interni. C'è però da chiedersi se gli incentivi allo sviluppo della filiera possano coesistere con programmi di facilitazioni nei dazi per l'accesso dell'olio tunisino sul mercato europeo.
La notizia dei sostegni alla Tunisia giunge in una situazione attuale che "vede in difficoltà i produttori di diverse aree vocate all'olivicoltura del nostro Paese, come la Puglia e la Calabria, alle prese con un mercato attendista con prezzi bassi e rese produttive fortemente influenzate dall'andamento climatico.
A preoccuparli anche la nuova Pac che, per il settore olivicolo, prevede un consistente taglio dei pagamenti comunitari oggi destinati ai produttori e regole stringenti per l'accesso ai fondi per i programmi operativi.
Bisognerebbe introdurre, da subito, per ridurre i flussi illegali di olio e olive, la registrazione immediata sul portale Sian di tutte le movimentazioni di prodotto fuori provincia, oltre alla riduzione del tempo massimo per la registrazione sul portale Sian della trasformazione delle olive, e anche una "strenua difesa rispetto all'agguerrita concorrenza straniera", e per questo motivo invocano anche "incontri con Agea e Repressione frodi".

Chiesti inoltre interventi per sostenere gli olivicoltori nell'affrontare l'incremento dei costi energetici resi ancora più elevati dalla necessità di sostenere le produzioni in una campagna caratterizzata da particolare siccità, e il sostegno a programmi di tracciabilità, d'identificazione della qualità e di sicurezza alimentare.

Inoltre, i magazzini in Puglia sono pieni di 14mila tonnellate di olio comunitario e quasi 1.000 tonnellate di olio extracomunitario, secondo i dati del report Frantoio Italia redatto dall'Istituto Centrale per la Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole.
Un elemento che verrebbe usato a detrimento della possibilità stessa di commercializzare olio Evo italiano, che effettivamente nel mese di ottobre è uscito dai depositi in qualità minime.

Alcune necessità: attivare il bando per i contributi allo stoccaggio e trasformazione delle materie prime anche con fondi regionali; promuovere l'innovazione nella meccanizzazione e l'ammodernamento degli impianti di molitura delle olive, d'investimenti dell'agrosistema irriguo per la migliore gestione delle risorse idriche e nello sviluppo del biometano.
ed "emanare il regolamento europeo per il bando dello stoccaggio privato dell'olio con un accordo tra beneficiari e produttori per la retrocessione di una parte del contributo comunitario.

Già sono bassi i prezzi all'origine rilevati da Ismea : "il prezzo reale si attesta sui 3,40-3,50 euro chilogrammo e questo dato è in continua discesa". A tanto si sommano gli altri mali comuni a tutti: i costi elevati e crescenti, la difficoltà nel reperire manodopera, il clima che infligge danni alla coltura dell'olivo.

Strategia dell'UE per le foreste per il 2030: adottate le conclusioni del Consiglio europeoIl Consiglio ha accolto con f...
25/11/2021

Strategia dell'UE per le foreste per il 2030: adottate le conclusioni del Consiglio europeo
Il Consiglio ha accolto con favore la nuova strategia dell'UE per le foreste per il 2030, in linea con la strategia dell’UE per la biodiversità, il Green Deal europeo e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

In particolare, le conclusioni dei ministri dell’agricoltura dell’UE hanno sottolineato il ruolo essenziale delle foreste per la salute umana, per la salute animale e per un ambiente naturale sano nel quadro dell'approccio "One Health", nonché il ruolo della silvicoltura nella transizione dell'UE verso una bioeconomia circolare verde, climaticamente neutra e competitiva.

Inoltre, i ministri hanno accolto la proposta di istituire un nuovo partenariato di ricerca e innovazione sulla silvicoltura e di prestare maggiore attenzione alla promozione di prodotti a base di legno ottenuti in modo sostenibile.

Infine, è stata sottolineata l'importanza della cooperazione tra gli Stati membri, la Commissione, i portatori di interessi e la società civile.
Il 14 luglio 2021 la Commissione europea ha pubblicato la nuova strategia forestale dell’UE per il 2030. Essendo uno degli elementi di punta del Green Deal europeo, l’iniziativa si basa sulla strategia dell’UE sulla biodiversità e costituirà una parte fondamentale degli sforzi per ridurre le emissioni di gas serra almeno il 55% entro il 2030. Nella sua comunicazione, la Commissione presenta una serie di misure proposte volte ad aumentare le dimensioni e la qualità delle foreste europee e a migliorarne la resilienza alle sfide come il cambiamento climatico, sostenendo anche le comunità il cui sostentamento dipende dalla silvicoltura.
Tuttavia, i ministri hanno evidenziato la necessità di trovare un maggiore equilibrio per la gestione sostenibile delle foreste nei diversi Stati membri e di instaurare meccanismi internazionali di monitoraggio rispetto ai piani strategici nazionali per le foreste.

I ministri hanno anche sottolineato il ruolo della nuova strategia dell’UE per le foreste per contenere la deforestazione a livello mondiale.
Le conclusioni del Consiglio adottate oggi invitano la Commissione a fornire anche aggiornamenti annuali sull’attuazione della strategia e a coinvolgere il Consiglio in qualsiasi ulteriore azione che possa essere intrapresa sulla base del riesame.

Alla Commissione UE non piacciono più dop e igp?Da Bruxelles arrivano segnali preoccupanti sul futuro delle indicazioni ...
24/11/2021

Alla Commissione UE non piacciono più dop e igp?
Da Bruxelles arrivano segnali preoccupanti sul futuro delle indicazioni protette, dop e igp, nell’Unione europea.

In primo piano c’è la vicenda Prosek, il cui esito è tutto ancora da scrivere ma che allarma soprattutto per le motivazioni con cui Janusz Wojciechowski ha giustificato la scelta di non bocciare subito la richiesta croata.
Secondo il commissario, Prosecco e Prosek sono prodotti diversi e quindi non c’è pericolo che il consumatore faccia confusione.
Un bel cambio di rotta rispetto al passato.

C’è poi la strategia complessiva dell’Ue di «semplificazione» in arrivo sulle dop e igp che ha già suscitato una levata di scudi da parte di tutte le associazioni dei produttori e dei territori delle indicazioni geografiche europee.

L’aspetto più preoccupante della proposta, che sarà formalizzata nei primi mesi del 2022, è quello dello spostamento delle competenze su dop e igp dalla Direzione Agricoltura (Dg Agri) all’Ufficio marchi dell’Ue (Euipo), con sede ad Alicante, in Spagna.

Così facendo si indebolirebbe quella che era una delle particolarità più importanti del sistema di protezione Ue, cioè il legame forte tra la denominazione (marchio di proprietà intellettuale) e lo sviluppo rurale e locale.

Ecco perché il settore delle indicazioni geografiche, rappresentato dalle Regioni (Arepo), i produttori di vino (Efow) e l’ufficio europeo dell’Alleanza mondiale dei consorzi, OriGIn, ha reagito con un comunicato congiunto, chiedendo alla Commissione europea di «abbandonare le proposte che indebolirebbero la politica delle ig dell’Ue» e «una riforma ambiziosa che rafforzi le indicazioni geografiche all’interno della strategia Farm to Fork».

PNRR: attiva la sezione "Bandi e Avvisi" del portale dedicato ItaliaDomaniÈ online sul portale una nuova sezione dedicat...
11/11/2021

PNRR: attiva la sezione "Bandi e Avvisi" del portale dedicato ItaliaDomani
È online sul portale una nuova sezione dedicata ai bandi e agli avvisi pubblici e alle altre procedure di attivazione degli investimenti. Procedure che vengono emanate dalle Amministrazioni centrali titolari degli interventi per selezionare i progetti da finanziare attraverso il PNRR e/o l’individuazione dei beneficiari e dei soggetti attuatori.

L’obiettivo di questa nuova sezione, come dettagliato dalla circolare relativa, è quello di assicurare la più ampia diffusione e conoscenza delle procedure di attuazione delle misure del piano. Informazioni a cui tutti gli interessati potranno accedere per conoscere i bandi e gli avvisi di propria competenza, anche attraverso l’accesso ai siti istituzionali delle Amministrazioni di riferimento.

Per consentire la tempestiva acquisizione delle informazioni necessarie ad alimentare la sezione, le Amministrazioni competenti sono invitate a trasmettere le seguenti informazioni:

I bandi/avvisi già emessi alla data odierna, anche se scaduti
I bandi/avvisi di prossima emanazione
I bandi/avvisi programmati entro il 2022
Informazioni da inviare a [email protected] attraverso il modulo presente sul portale.

È attiva sul portale ItaliaDomani la nuova sezione “Bandi e Avvisi” dedicata ai bandi e agli avvisi pubblici e alle altre procedure di attivazione degli investimenti da finanziare attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

A tal fine, le Amministrazioni centrali titolari degli interventi sono invitate a trasmettere le informazioni sui bandi/avvisi già emessi, di prossima emanazione e quelli programmati entro il 2022.

L’obiettivo della nuova sezione è fare sì che tutti gli interessati possano conoscere le procedure di attuazione delle misure del piano e i bandi e gli avvisi di propria competenza.

Arriva nuova sezione per le procedure di attivazione degli investimenti alle Amministrazioni centrali titolari degli interventi per la selezione dei progetti da finanziare attraverso il PNRR

08/11/2021
HORIZON EUROPE: 19 nuovi bandi a sostegno di SISTEMI ALIMENTARI EQUI, SANI E RISPETTOSI DELL’AMBIENTE dalla produzione p...
03/08/2021

HORIZON EUROPE:
19 nuovi bandi a sostegno di SISTEMI ALIMENTARI EQUI, SANI E RISPETTOSI DELL’AMBIENTE dalla produzione primaria al consumo (HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01)
SCADENZA 6 OTTOBRE

Fair, healthy and environmentally-friendly food systems from primary production to consumption (HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01)

BANDO: Transizione a un comportamento alimentare sano e sostenibile
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
ID: HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01-15
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di scadenza del bando: 6 Ottobre 2021 17:00:00 Brussels time

BANDO: Aumentare la trasparenza dei sistemi alimentari dell’UE per migliorare la salute, la sostenibilità e la sicurezza di prodotti, processi e diete
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
ID: HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01-17
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di scadenza del bando: 6 Ottobre 2021 17:00:00 Brussels time

BANDO: Trasparenza dal mare alla forchetta e impegno dei consumatori
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
ID: HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01-10
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di scadenza del bando: 6 Ottobre 2021 17:00:00 Brussels time

BANDO: Identificazione, valutazione e gestione dei problemi di sicurezza alimentare esistenti ed emergenti
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
ID: HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01-16
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di scadenza del bando: 6 Ottobre 2021 17:00:00 Brussels time
PER INFORMAZIONI DETTAGLIATE: LINK

BANDO: Colmare le lacune di conoscenza sulla valutazione nutrizionale, sulla sicurezza, sull’allergenicità e sull’ambiente delle proteine alternative e del cambiamento della dieta
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
ID: HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01-12
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di scadenza del bando: 6 Ottobre 2021 17:00:00 Brussels time

BANDO: Roadmap di ricerca e innovazione per le tecnologie blockchain nel settore agroalimentare
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
ID: HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01-07
Tipo di azione: HORIZON Coordination and Support Actions
Data di scadenza del bando: 6 Ottobre 2021 17:00:00 Brussels time

BANDO: Benessere degli animali 2.0
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
ID: HORIZON-CL6-2021-FARM2FORK-01-05
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di scadenza del bando: 6 Ottobre 2021 17:00:00 Brussels time

Biodiversità, ecosistemi, nature-based solutions: a ottobre nuovo bando per progetti di ricercaBiodiversa +, la Partners...
22/07/2021

Biodiversità, ecosistemi, nature-based solutions: a ottobre nuovo bando per progetti di ricerca

Biodiversa +, la Partnership europea per la ricerca sulla biodiversità, la tutela degli ecosistemi e l'adozione di nature-based solutions, ha reso disponibile l'avviso di pre-informazione sul primo bando di ricerca congiunto transnazionale sul tema: "Supporting the protection of biodiversity and ecosystems across land and sea".

La nuova Biodiversa+ è co-progettata dalla Commissione europea e da Eranet BiodivERsa nell'ambito di Horizon Europe e fa parte della strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030.

Il bando invita i candidati a presentare proposte di progetti inerenti a uno o più dei seguenti temi:

- Knowledge for identifying priority conservation areas, establishing effective and resilient ecological networks, enhancing species-based protection and preserving genetic diversity
- Multiple benefits and costs of biodiversity and ecosystem protection: synergies and trade-offs
- Effective management and equitable governance to deliver bold conservation outcomes

I consorzi di ricerca dovranno necessariamente includere partner provenienti da almeno 3 paesi (con un minimo di due Stati membri UE o paesi associati all'UE).
A tal proposito, è possibile usufruire di una piattaforma che consentirà agli interessati di trovare nuovi partner o progetti a cui aderire per partecipare al bando.

Sarà disponibile un budget totale di oltre 40 milioni di euro, di cui 2 milioni erogati dal MIUR.

Verrà svolta una procedura di presentazione dei progetti a due fasi, che consisterà in una sessione per le proposte preliminari con scadenza a fine novembre 2021 e una sessione per le proposte complete, dedicata ai soggetti che supereranno la prima fase di valutazione, con scadenza ad aprile 2022.

Ulteriori informazioni saranno disponibili in occasione della pubblicazione ufficiale del bando, che è prevista per l'inizio di ottobre 2021.
https://www.biodiversa.org/

Nell'ambito del programma europeo per la ricerca e l'innovazione "Horizon Europe", la Commissione europea e la Eranet BiodivERsA stanno co-progettando la nuova Biodiversa+, la Partnership europea per la ricerca sulla biodiversità (European co-funded partnership on Biodiversity), la tutela degli ecosistemi e l'adozione di nature-based solutions - NBS, una delle nuove azioni previste dalla strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030.

Biodiversa+ coordina i programmi di ricerca tra l'UE, gli Stati membri e i paesi associati, mobilitando le principali autorità ambientali, i Ministeri della ricerca e le istituzioni di finanziamento europee nonché le agenzie di protezione ambientale come partner chiave per l'attuazione della ricerca e dell'innovazione sulla biodiversità. L'agenda strategica per la ricerca e l'innovazione (SRIA) adottata da Biodiversa+, per il settennato 2022-2028, comprende sei bandi cofinanziati per progetti di ricerca, con un valore di circa 40 milioni di euro ciascuno.

Nell'ambito di Biodiversa+ il MUR partecipa con un impegno finanziario complessivo indicativo di 17 milioni di euro.

Biodiversa+, che sarà ufficialmente operativa a partire dal prossimo ottobre 2021, ha pubblicato l'avviso di pre-informazione relativo al primo bando di ricerca congiunto transnazionale sul seguente argomento: "Supporting the protection of biodiversity and ecosystems across land and sea".

L'avviso di pre-informazione è ora disponibile sul sito di BiodivERsA:

Nell'ambito della call "Supporting the protection of biodiversity and ecosystems across land and sea" i candidati sono invitati a presentare proposte progettuali riguardanti uno o più dei tre temi (non esclusivi) descritti di seguito:

TEMA 1 - Knowledge for identifying priority conservation areas, establishing effective and resilient ecological networks, enhancing species-based protection and preserving genetic diversity
TEMA 2 - Multiple benefits and costs of biodiversity and ecosystem protection: synergies and trade-offs
TEMA 3 - Effective management and equitable governance to deliver bold conservation outcomes

La pubblicazione del bando è prevista per l'inizio di ottobre 2021*.

Il bando prevede una procedura di presentazione delle proposte progettuali in due fasi con una data di chiusura per le proposte preliminari (pre-proposal) alla fine del mese di novembre 2021. I consorzi che avranno superato la prima fase di valutazione delle proposte preliminari, saranno invitati dal Call Secretariat a presentare le proposte complete (full proposal) con a scadenza di aprile 2022.

Per essere ammessi, i consorzi di ricerca dovranno includere partner provenienti da un minimo di 3 paesi (con un minimo di due da Stati membri dell'UE o paesi associati all'UE).

Le istruzioni relative alle modalità di presentazione delle proposte, all'ammissibilità e ai criteri di valutazione e tutte le altre informazioni pertinenti saranno pubblicate con l'annuncio ufficiale del bando.

ll 12 ottobre dalle 11:00 alle 12:30 (CEST) sarà organizzato un webinar informativo per i potenziali candidati. Le iscrizioni si apriranno a settembre.

Per questo bando è disponibile lo strumento di "ricerca dei partner" che consentirà ai candidati di:
- cercare un Partner per un progetto che vorrebbe presentare; o
- cercare un Progetto a cui aderire.

I candidati dovranno semplicemente compilare un modulo di ricerca partner/progetto sulla seguente piattaforma: https://proposals.etag.ee/biodiversa/2021/partner-search.

Il modulo sarà quindi visibile sulla piattaforma e permetterà di cercare partner o progetti a cui aderire secondo diversi criteri: nazione, disciplina, parole chiave.

Finanziamento:
Il MUR, partner di Biodiversa+, ha impegnato, per la call "Supporting the protection of biodiversity and ecosystems across land and sea" 2M€ nella forma del contributo a fondo perduto (massimo 250.000,00 € per progetto).



Riferimenti MUR:

Ing. Aldo Covello: [email protected] Tel. 06 9772 6465
Dott.ssa Iollo Yasmine: [email protected] Tel. 06 9772 7404

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l programma LIFE 2021-2027: tutte le novitàSono disponibili tutti i dettagli del nuovo programma LIFE per l’ambiente e i...
17/07/2021

l programma LIFE 2021-2027: tutte le novità
Sono disponibili tutti i dettagli del nuovo programma LIFE per l’ambiente e il clima.
È già disponibile il regolamento ufficiale del programma LIFE per il periodo 2021-2027, che organizza come segue i più di 5,4 miliardi di euro a disposizione:
- 3,5 miliardi di euro per la componente “Ambiente”, di cui
- 2,15 miliardi per “Natura e biodiversità“
- 1,35 miliardi per “Economia circolare e qualità della vita“
- 1,9 miliardi di euro per la componente Azione per il clima, di cui:
- 0,9 miliardi per “Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”
- 1 miliardo per “Transizione all’energia pulita”

I finanziamenti coprono una gamma molto ampia di attività:
- informazione, comunicazione e sensibilizzazione
- studi, indagini, elaborazione di modelli e scenari
- preparazione, attuazione, sorveglianza, controllo e valutazione della legislazione, delle politiche e dei programmi
- laboratori, conferenze e incontri
-piattaforme e reti di rete di contatti e di buone pratiche
- altre attività e premi.

Oltre ai progetti “standard”, LIFE prevede alcune particolari forme di intervento:
- i progetti strategici di tutela della natura, cofinanziati e inquadrati in specifici programmi d’azione a livello di Stati membri nell’abito della protezione della natura e della biodiversità;
- i progetti strategici integrati, volti a promuovere la partecipazione un’ampia gamma di stakeholder e il coordinamento / cofinanziamento tra fonti diverse;
-i progetti di assistenza tecnica, volti allo sviluppo di capacità per la realizzazione di progetti e per l’applicazione su larga scala dei loro risultati;
- le operazioni di finanziamento misto, volti a combinare sovvenzioni non rimborsabili con finanziamenti non rimborsabili, in collaborazione con istituzioni finanziarie e investitori.

Tra i principi di base per l’aggiudicazione dei progetti LIFE, il regolamento prevede:
- il contributo significativo agli obiettivi del programma e l’impatto a livello UE;
- la coerenza tecnica e l’efficacia nell’uso delle risorse;
- la sinergia con altre azioni e programmi e il livello di coinvolgimento delle parti interessate;
-la replicabilità e l’utilizzabilità del progetto e il suo potenziale “effetto catalizzatore” su investimenti e risorse finanziarie;
- l'attenzione verso zone geografiche con specifiche esigenze o vulnerabilità ambientali e il contributo alla conservazione di habitat e specie.

Il nuovo programma LIFE sarà gestito da un’agenzia di recente istituzione, la CINEA (Agenzia Esecutiva per il Clima, le Infrastrutture e l’Ambiente), che seguirà anche altri programmi (o loro componenti) relativi all’ambiente, al clima e alle infrastrutture: il Meccanismo per una Transizione Giusta, Horizon Europe, il Meccanismo per Collegare l’Europa e il FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura).

Il sito web della CINEA è già operativo e ricco di dettagli sul programma LIFE e su tutti i suoi ambiti di intervento.

La Commissione europea ha pubblicato i primi bandi del programma LIFE 2021-2027 per l’ambiente, il clima e l’energia. Il...
15/07/2021

La Commissione europea ha pubblicato i primi bandi del programma LIFE 2021-2027 per l’ambiente, il clima e l’energia.

Il nuovo programma contribuirà alla transizione verso un’economia sostenibile, al miglioramento della qualità dell’ambiente e alla tutela della biodiversità.

I bandi pubblicati sono in linea con il Programma di lavoro pluriennale 2021-2024, hanno un budget complessivo di oltre 580 milioni di euro e saranno gestiti dall’Agenzia Esecutiva Europea per il Clima, le Infrastrutture e l’Ambiente (CINEA).

I bandi per il 2021 sono disponibili sul Funding&Tenders Opportunities Portal, con scadenze variabili a seconda del bando.

Cibo, bioeconomia, agricoltura e ambiente: pubblicato il Programma di lavoro 2021-2022 di Horizon EuropeE' stato pubblic...
18/06/2021

Cibo, bioeconomia, agricoltura e ambiente:
pubblicato il Programma di lavoro 2021-2022 di Horizon Europe

E' stato pubblicato il Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment di Horizon Europe.

Il programma di lavoro descrive i contenuti, indica le date di pubblicazione e di scadenza e il budget relativi ai bandi del primo biennio sui temi legati a cibo, bioeconomia, risorse naturali, agricoltura e ambiente.

Il Cluster 6 ha la missione di perseguire gli obiettivi ambientali, sociali ed economici dell'UE contribuendo a instradare le attività economiche umane su un percorso verso la sostenibilità. In particolare, il cluster affronta la necessità di un cambiamento trasformativo dell'economia e della società al fine di ridurre il degrado ambientale, arrestare e invertire il declino della biodiversità, gestire al meglio le risorse naturali, promuovere pratiche sostenibili in agricoltura, acquacoltura, pesca e silvicoltura, produrre cibo sano e sicuro, garantire un accesso ad acqua, aria e suoli puliti per tutti.

Il programma di lavoro contiene call che hanno l'obiettivo di migliorare gli ecosistemi e la biodiversità della terra e nelle acque, migliorare la qualità di aria, acqua e suolo, garantire sistemi alimentari sostenibili dal produttore al consumatore e promuovere l'economia pulita e circolare.

Le azioni nell'ambito di questo cluster produrranno i seguenti sei impatti previsti nel Piano strategico, attraverso le destinazioni (= obiettivi) corrispondenti in questo programma di lavoro:

- Neutralità climatica e adattamento ai cambiamenti climatici
- Preservazione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
- Sicurezza alimentare per tutti, sistemi alimentari sostenibili: dal produttore al consumatore
- Sviluppo equilibrato delle zone rurali, costiere e urbane
- Gestione e uso sostenibile e circolare delle risorse naturali
- Modelli di governance innovativi che consentono sostenibilità e resilienza.

Destination 1 - Biodiversity and ecosystem services
Sostiene il recupero della biodiversità, la preservazione e il ripristino degli ecosistemi e dei loro servizi attraverso una gestione sostenibile delle risorse e una migliore conoscenza e capacità di innovazione sulla terraferma, nelle acque interne e in mare.

Le call for proposals contenute nel Work Programme sono le seguenti:
Call - BIODIVERSITY AND ECOSYSTEM SERVICES 2021
Call - BIODIVERSITY AND ECOSYSTEM SERVICES 2022

Destination 2 - Fair, healthy and environmentally-friendly food systems from primary production to consumption
Promuove sistemi alimentari, agricoli e di allevamento sicuri, resilienti, climaticamente neutri che offrano cibo tracciabile, sano, economico e sostenibile.
Le call for proposals contenute nel Work Programme sono le seguenti:
Call - FAIR, HEALTHY AND ENVIRONMENTALLY-FRIENDLY FOOD SYSTEMS FROM PRIMARY PRODUCTION TO CONSUMPTION 2021
Call - FAIR, HEALTHY AND ENVIRONMENTALLY-FRIENDLY FOOD SYSTEMS FROM PRIMARY PRODUCTION TO CONSUMPTION 2022
Call - FAIR, HEALTHY AND ENVIRONMENTALLY-FRIENDLY FOOD SYSTEMS FROM PRIMARY PRODUCTION TO CONSUMPTION 2022 - 2 fasi

Destination 3 - Circular economy and bioeconomy sectors
Sostiene la transizione all'economia circolare e alla bioeconomia individuando soluzioni circolari integrate e sicure per materiali e catene di valore importanti, come i settori del tessile, dell'elettronica, della plastica, dell'edilizia, la silvicoltura sostenibile, le soluzioni rurali bio-based su piccola scala e le catene di valore acquatiche.
Le call for proposals contenute nel Work Programme sono le seguenti:
Call - CIRCULAR ECONOMY AND BIOECONOMY SECTORS 2021
Call - CIRCULAR ECONOMY AND BIOECONOMY SECTORS 2022
Call - CIRCULAR ECONOMY AND BIOECONOMY SECTORS 2022 - 2 fasi

Destination 4 - Clean environment and zero pollution
Questa destinazione cerca di arrestare e prevenire l'inquinamento con un focus sulle acque dolci e marine, i suoli e l'aria, con attenzione alle emissioni di azoto e di fosforo, nonché sulle prestazioni ambientali e la sostenibilità dei processi nei sistemi bio-based.
Le call for proposals contenute nel Work Programme sono le seguenti:
Call - CLEAN ENVIRONMENT AND ZERO POLLUTION 2021
Call - CLEAN ENVIRONMENT AND ZERO POLLUTION 2022

Destination 5 - Land, ocean and water for climate action
Punta a migliorare la comprensione dell’impatto del cambiamento climatico sugli ambienti terresti e marini, sulle risorse naturali, l’agricoltura e i sistemi agroalimentari, identificando azioni di mitigazioni e percorsi di adattabilità.
Le call for proposals contenute nel Work Programme sono le seguenti:
Call - LAND, OCEAN AND WATER FOR CLIMATE ACTION 2021
Call - LAND, OCEAN AND WATER FOR CLIMATE ACTION 2022

Destination 6 - Resilient, inclusive, healthy and green rural, coastal and urban communities
Le attività di R&I in questa destinazione avranno un accento sulle scienze sociali e comportamentali e gli aspetti di genere, e promuoveranno uno sviluppo sostenibile, equilibrato e inclusivo delle aree rurali, costiere e urbane in tre modi: aumentando la comprensione del diverso impatto dei cambiamenti climatici, ambientali, socioeconomici e demografici su tali aree al fine di trasformare questi cambiamenti in opportunità per una transizione giusta; esplorando risposte politiche innovative alle sfide locali identificate; sostenendo l'innovazione dal basso promossa dalle comunità per sviluppare, testare e diffondere soluzioni su misura che rispondano alle sfide globali.
Le call for proposals contenute nel Work Programme sono le seguenti:
Call - RESILIENT, INCLUSIVE, HEALTHY AND GREEN RURAL, COASTAL AND URBAN COMMUNITIES 2021
Call - RESILIENT, INCLUSIVE, HEALTHY AND GREEN RURAL, COASTAL AND URBAN COMMUNITIES 2022
Call - RESILIENT, INCLUSIVE, HEALTHY AND GREEN RURAL, COASTAL AND URBAN COMMUNITIES 2022 - 2 fasi

Destination 7 - Innovative governance, environmental observations and digital solutions in support of the Green Deal
Le attività nell'ambito di questa destinazione mirano a sperimentare nuovi modi di governare il processo di transizione e a modernizzare la governance, in particolare rendendo le informazioni e le conoscenze disponibili e accessibili.
Le call for proposals contenute nel Work Programme sono le seguenti:
Call - INNOVATIVE GOVERNANCE, ENVIRONMENTAL OBSERVATIONS AND DIGITAL SOLUTIONS IN SUPPORT OF THE GREEN DEAL 2021
Call - INNOVATIVE GOVERNANCE, ENVIRONMENTAL OBSERVATIONS AND DIGITAL SOLUTIONS IN SUPPORT OF THE GREEN DEAL 2022

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