In un pomeriggio di aprile del 2012, in un salotto di una casa napoletana, tra un caffè ed un biscotto al sesamo, tre amici si ritrovano a commentare un piccolo libriccino durante una pausa da un progetto a cui stavano lavorando. Quel salotto era dell'architetto Fabrizio Carola, autore del libriccino, e gli amici erano gli architetti Luigi di Pietro e Stefania Vestuto. Si dialogava sulle connessi
oni esistenti fra l'utopia del racconto ed il tipo di costruzioni attorno a cui si ritrovavano. Nasce Studio2111
Il nome deriva dal titolo del racconto, in cui l'architetto Carola immaginava un futuro in cui la società fosse fondata sul rispetto e sulla collaborazione fra le persone. Lo stesso concetto di collaborazione e di condivisione connette indissolubilmente le cupole ad un diverso modo di vivere, verso un nuovo modello sociale ed abitativo, attento all'intimo rapporto tra uomo ed ambiente circostante. Strutture a superfici curve (archi, volte e cupole) caratterizzano dunque i progetti di Studio2111
Attualmente lo studio è composto dai due architetti che, con diverse esperienze progettuali e costruttive, sia in Italia che all'estero, padroneggiano la tecnica costruttiva e compositiva che caratterizza le opere di Fabrizio Carola
Studio2111 è
Arch. Stefania Vestuto