08/06/2026
Nelle campagne di Polignano a Mare, il progetto a reinterpreta i codici dell’architettura rurale pugliese spogliandoli del superfluo. Abbiamo lavorato sulla purezza deig volumi: i prospetti candidi e le leggere sezioni a scarpa definiscono un involucro massivo, recuperato nella sua autenticità fino a radicarsi visivamente nella terra rossa.
La luce naturale è stata trattata come un vero e proprio materiale di connessione. Se sui fronti laterali le bucature strombate e puntuali inquadrano il paesaggio proteggendo dalla luce diretta, sul prospetto principale un’ampia vetrata dal telaio metallico minimale dilata la zona giorno verso l’esterno, filtrata dall’ombra di una pergola leggera.
Il controllo materico è stato fondamentale per gestire la transizione tra il volume costruito e il territorio agricolo circostante. I toni caldi e continui della resina cementizia definiscono il podio e il patio, dialogando per contrasto con la ruvidità del ghiaino bianco dei percorsi esterni.
Cosa ne pensate di questo connubio tra linee contemporanee e natura? Fatecelo sapere nei commenti! 👇
In the countryside of Polignano a Mare, the project reinterprets the codes of Apulian rural architecture, stripping away the superfluous. We focused on the purity of the volumes: the pristine white facades and the gently sloping bases define a solid envelope, recovered in its authenticity until it visually takes root in the red earth.
puglia masseriepugliesi
Teamproject:
Domenico Tanese
Photography:
Client:
dora
Credits:
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.italia