12/03/2014
CONTINUIAMO A PARLARE DI RISPARMIO ENERGETICO DELL'ABITAZIONE.
L'isolamento del tetto
IL CONSUMO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
Tra le superfici esterne di un edificio, spesso il tetto è l'elemento più permeabile al calore, Isolarlo non è difficile e, in genere, poco costoso. La convenienza dell'intervento aumenta quando si deve rifare comunque la copertura del tetto.
Se il tetto è già stato isolato in passato, è consigliabile verificare periodicamente, almeno ogni 10 anni, che lo strato d'isolante sia perfettamente asciutto, non lacerato, copra tutta la superficie del tetto e conservi lo spessore iniziale. In caso contrario è meglio provvedere ad un nuovo isolamento. A questo proposito, la presenza di muffa è sicuramente sintomo di insufficiente isolamento. L'isolamento a pavimento di un sottotetto non praticabile è l'intervento meno costoso e di più semplice realizzazione, sul pavimento del sottotetto si possono posare materassini di materiale isolante, lana di roccia, fibra di vetro, o versare 10 cm di isolante sciolto, l’argilla espansa.
Se la casa ha un sottotetto praticabile e si desidera sfruttare l'intervento per rendere abitabile il sottotetto come una mansarda, si deve porre l'isolante parallelamente alla pendenza del tetto, In questo caso il materiale isolante (materassini, pannelli o lastre) va fissato alle assi o fra le travi del tetto. Se il sottotetto, invece, è usato soltanto come locale di sgombero conviene realizzare l'isolamento a pavimento.