15/09/2023
Ex Caserma della Guardia di Finanza, Marina di Ravenna
Un giorno una nave, la Mattia Battistini, proveniente da Samarcanda, entrò nel porto di Ravenna. Poco dopo il faro, invece di prendere il ramo del Candiano che porta a San Vitale, virò per viale delle Nazioni. Giunta nel piazzale Giuseppe Mazzini, il comandate si accorse dell’errore e ordinò di manovrare per ritornare nel canale. Lo spazio li è angusto e la nave fini per speronare il fabbricato dove erano in corso i lavori di ristrutturazione della Caserma della Guardia di Finanza. E’ rimasta in quel luogo, incastrata nell’edificio. Della nave, da fuori, si vedono ancora i tientibene e fumaioli in acciaio dipinti di arancione. Parte del fasciame è appiccicato sulla facciata principale. Sul lato, la poppa esce dalla parete con lo specchio turchese, come le madrase e le cupole della città uzbeka, da dove il battello è partito. Dietro le mura della vecchia caserma sono ancora i tre ponti dell’imbarcazione dall’ultimo alcune ripide scale conducono al terrazzo, da dove si vede oltre il mare infinito.