Tundra ufficio di architettura

Tundra ufficio di architettura progettazione architettonica TUNDRA è un ufficio di architettura composto da Marcello Cova e Lorenzo Melandri.

Ci occupiamo di progettazione in ambito architettonico e urbano, raccogliendo l'esperienza maturata dal 2012 sotto il nome "doppioCM- architettura e paesaggio".

“TUNDRA” nella lingua lappone significa “pianura senza alberi” e definisce un ambiente naturale proprio delle regioni subpolari dove crescono quasi solo muschi, licheni e piccole piante: ampie distese di una vegetazione che si sviluppa ad

attandosi a un clima particolarmente rigido. Per noi evoca un senso di purezza elementare: un’idea di spazio aperto, vasto, silenzioso ma ricco nella sua essenzialità. Troviamo interesse nel valorizzare e trasformare i luoghi indecisi della città, attraverso riattivazioni che riguardano sia lo spazio fisico, sia lo spazio delle relazioni tra le persone, con un approccio che parte dall’individuazione delle potenzialità inespresse del contesto e della realtà. Operiamo dalla scala macro, in cui vaste aree urbane aspettano idee e visioni di riutilizzo, alla scala micro, in cui piccoli spazi possono divenire occasione temporanea di utilizzo e luogo di espressione della creatività della città. Favoriamo il coinvolgimento di altri professionisti, di artisti e dei fruitori stessi del progetto, intrecciando creatività e possibilità di autocostruzione, e favorendo la ri-appropriazione della città da parte delle persone. Sviluppiamo progetti pensati come infrastrutture leggere dall’impatto minimale, utilizzando talvolta la temporaneità come valore aggiunto rispetto a forme meno flessibili di trasformazione urbana.

Grazie RavennaeDintorni.it!!!🙏✨
07/07/2025

Grazie RavennaeDintorni.it!!!🙏✨

Proseguiamo nella nostra ricognizione tra progetti meritevoli di attenzione di abitazioni private della Romagna, realizzati da architetti del territorio,

Non si parte mai da un foglio bianco; ogni ristrutturazione è un dialogo tra memoria del passato e desiderio del nuovo.L...
17/07/2024

Non si parte mai da un foglio bianco; ogni ristrutturazione è un dialogo tra memoria del passato e desiderio del nuovo.

La trasformazione di questo appartamento ha toccato ogni aspetto: distribuzione, impianti, finiture, arredi e illuminazione. Sul piano distributivo, la cucina è stata integrata nella zona giorno, generando un unico spazio aperto che sfrutta la luce naturale del doppio affaccio e valorizza le ampie dimensioni delle stanze.
Una serie di spazi contenitivi e di servizio, opportunamente celati, ospitano lavanderia, caldaia e un ampio ripostiglio/guardaroba, mantenendo gli spazi vissuti più ordinati.

Abbiamo realizzato uno spazio contemporaneo, mantenendo però rimandi voluti al design di interni degli anni '60 e '70 nella scelta di colori, arredi e finiture, per conservare l'atmosfera originale della costruzione.

Il pavimento in terrazzo alla veneziana continua fino a rivestire parte delle pareti del bagno, mentre le porte a tutta altezza in legno scuro accentuano l'altezza dei soffitti.
Toni neutri e dettagli neri minimali si alternano ad accenti cromatici vivaci: petrolio per gli arredi principali, senape e caramello per le nicchie della cucina, e verde inglese che riveste pareti e soffitto del bagno.

Concludiamo il 2023 con qualche scatto di Casa S, a Ravenna.Il progetto ha riadattato alle nuove esigenze dei proprietar...
30/12/2023

Concludiamo il 2023 con qualche scatto di Casa S, a Ravenna.

Il progetto ha riadattato alle nuove esigenze dei proprietari gli spazi interni ed esterni di una casa binata.
A livello planimetrico, l’intervento si è concentrato sulla ridefinizione del piano terra, attraverso la realizzazione di due ampie aperture sulla parete strutturale di spina che hanno permesso la ricomposizione di un unico spazio passante per la zona giorno, affiancato da una fascia di servizi (ingresso, scale, bagno e cucina). L’apertura di una ampia vetrata sul retro, permette di connettere visivamente ed a livello funzionale la zona giorno con una veranda.

All’esterno, la richiesta del cliente di dare carattere e riconoscibilità al progetto ha suggerito l’uso di un rivestimento con listelli in klinker color antracite che, incorniciando le bucature, ridisegna i fronti e conferisce profondità materica ad un prospetto altrimenti piatto.

I colori interni riflettono la stessa volontà di caratterizzare superfici e spazi con tinte intense, dai toni decisi.

CASA 4 M: DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI ABITAZIONE BIFAMILIARE A MELDOLAL’intervento, localizzato nelle prime colline s...
26/10/2023

CASA 4 M: DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI ABITAZIONE BIFAMILIARE A MELDOLA

L’intervento, localizzato nelle prime colline sopra Meldola, ha previsto la realizzazione di una nuova abitazione bifamiliare affacciata sulla valle del Bidente, nell'Appennino Forlivese.
Il progetto ha comportato la demolizione di un rudere e, nel solco del ripristino tipologico, reinterpreta il tipo edilizio rurale di base - bicellulare a volume compatto, con tetto a due falde – tipico del sistema insediativo della zona.
La struttura dei due piani fuori terra è interamente realizzata con tecnologia in legno (XLAM).
Le proporzioni e la composizione dei fronti rispettano i caratteri tipologico-costruttivi riconoscibili nella tradizione locale. La sobrietà compositiva e l’uso di colori che richiamano cromie naturali e riducono l’impatto visivo dell’intervento, legandolo al contesto rurale. Nel disegno degli elementi di finitura (infissi, comignoli, pensiline per l’ombreggiamento) si è adottato però un linguaggio chiaramente contemporaneo, e silenzioso; coerente con il contesto, ma lontano da citazioni vernacolari.
Il disegno del prospetto, caratterizzato da ampie porzioni di colore verde legate ai sistemi di oscuramento scorrevole, smentisce la simmetria della suddivisione in pianta e conferisce un aspetto unitario all’intero edificio.
La distribuzione interna delle due abitazioni privilegia gli affacci a sud est che godono di un’ampia vista sul paesaggio incorniciata dalle ampie finestre e dai due pergolati che estendono lo spazio abitato verso l’esterno.
A piano terra, il ritmo e la sezione slanciata delle travi del solaio a vista, donano un carattere intimo e misurato alle zone giorno.

Concorso per la realizzazione della nuova scuola primaria e secondaria di primo grado Luigi Einaudi a Marene (CN) 👩‍🏫📚L’...
14/10/2023

Concorso per la realizzazione della nuova scuola primaria e secondaria di primo grado Luigi Einaudi a Marene (CN) 👩‍🏫📚

L’inserimento della nuova scuola all’interno del contesto urbano mira a un equilibrio misurato tra l’edificio scolastico e la grana diffusa e minuta del tessuto circostante.
Pur nella definizione di un edificio compatto e di un sistema organico ed unitario, il programma è stato scomposto in diversi blocchi funzionali. Sul piano percettivo, questa segmentazione riduce l’impatto generale del nuovo volume, rapportandolo alla scala più minuta del contesto urbano limitrofo e offrendo spazi aperti differenziati per dimensioni e vocazione.

Sul piano funzionale, questa articolazione del programma in blocchi aiuta la comprensione e l’orientamento quotidiano all’interno dell’edificio da parte dei suoi utenti, rendendo facilmente riconoscibili gli usi dei diversi spazi e le relazioni tra le diverse parti.
Gli scarti planimetrici e altimetrici della sagoma sottolineano gli accessi al connettivo, rendendo leggibile anche dall’esterno la struttura distributiva del complesso.

Gli spazi connettivi godono di molta illuminazione naturale, grazie all’inserimento di due patii al piano terra e alla presenza delle terrazze al piano primo. Gli spazi all’aperto non sono intesi come una semplice cornice verde per l’edificio, ma come spazi dell’apprendimento strettamente legati a quelli interni: un manuale pratico di educazione ambientale, tecnologica, alimentare; uno spazio per sperimentare e imparare giocando.

Il progetto mira a qualificare e diversificare al massimo gli spazi del connettivo, arricchito con ambiti che possono alternativamente essere dedicati al relax e allo svago, all’apprendimento individuale, al lavoro in piccoli gruppi, ai colloqui con i genitori o allo scambio informale tra insegnanti e allievi.

La Biblioteca è inserita in uno spazio di collegamento tra i laboratori e l’aula polivalente, dotato di una vasta area centrale a scaffale aperto e di due spazi più intimi e protetti dedicati al deposito e allo studio.

Concorso per la realizzazione del nuovo rifugio in vetta e inserimento della telecabina di arroccamento al Monte Altissi...
05/10/2023

Concorso per la realizzazione del nuovo rifugio in vetta e inserimento della telecabina di arroccamento al Monte Altissimo, a Borno (BS) 🗻🚠⛷

La realizzazione di un nuovo rifugio consente di riposizionare l’edificio a ridosso del dislivello a monte, ottenendo un doppio risultato: da un lato l’eliminazione dello spazio di risulta tra edificio e terrapieno a monte; dall’altro la possibilità di utilizzare l’edificio stesso per agevolare la salita alla vetta del monte.

La pianta dell’edificio, dalla forma irregolare ma compatta, è sagomata sulla base del rapporto con gli elementi del contesto.
Il fronte di accesso è ruotato in modo da aprirsi verso la stazione di arrivo della nuova cabinovia e per accogliere i visitatori.
Verso le piste, il fronte dell’edificio è aperto per agevolare il rapporto con la grande terrazza/dehors (attrezzata con tavoli e panche) e con la vista verso nord, con in primo piano la Corna di San Fermo e il Pizzo Camino.
Sui fronti corti, l’edificio è tagliato in modo da aprirsi a sud verso la Colma di San Glisente e di inquadrare lo spettacolare scorcio sulla Presolana, in direzione opposta.
La forma del nuovo rifugio fa riferimento a un aspetto peculiare dell’edilizia tradizionale locale e alpina in genere: la coesistenza sotto lo stesso tetto di parti “piene” abitate e di porzioni rustiche, spesso ai piani alti, con funzioni accessorie (essiccatoio, fienile).

La suggestione di uno scavo in una porzione della parte alta dell’edificio permette di creare una nuova terrazza (a una quota intermedia) che amplia l’offerta di spazi esterni e favorisce il collegamento tra il rifugio e la cima del monte.

L’edificio, sospeso tra roccia e boschi, è realizzato con struttura in cemento armato e tamponamenti/rivestimento in legno, per restituire, in maniera contemporanea e con l’uso di materiali duttili e adatti al contesto, la combinazione di elementi minerali e lignei presenti in tanta architettura tradizionale locale, trasmettendo un senso di calore e insieme di solidità.

Casa P compie 4 anni!🥳🥂🍾Casa P è una casa che sorge nella campagna tra Ravenna e Classe, un contesto agricolo all'intern...
24/09/2023

Casa P compie 4 anni!🥳🥂🍾

Casa P è una casa che sorge nella campagna tra Ravenna e Classe, un contesto agricolo all'interno del Parco del Delta del Po.
L’intervento di Ristrutturazione parte dal ripensamento dello spazio interno, che prova a forzare la rigidezza della distribuzione pre-esistente attraverso lo svuotamento quasi completo del piano terra, mettendo in comunicazione gli ambienti della zona giorno e attraverso la realizzazione di uno studio al piano primo che funge da connettivo di distribuzione delle camere da letto.
Per valorizzare ulteriormente il rapporto con la campagna e il giardino si è scelto di aumentare da dimensione delle aperture tra interno ed esterno e realizzare un giardino d’inverno quasi completamente vetrato che ha la funzione di filtro di accesso all’abitazione.
Il giardino è formato da due anime diverse in dialogo tra loro, una parte boscata e più selvatica e una nei pressi della casa, più domestica; in questa porzione la pavimentazione in cemento pigmentato di colore grigio/bruno definisce, oltre alle percorrenze, due zone che fungono da prolungamento degli ambienti dell’abitazione.

Casa V è un intervento di trasformazione sugli interni di una abitazione esistente che nasce dall’esigenza della committ...
30/08/2023

Casa V è un intervento di trasformazione sugli interni di una abitazione esistente che nasce dall’esigenza della committente di abitare uno spazio in cui sentirsi maggiormente rappresentata.

La demolizione di alcune tramezzature presenti al piano terra evita un eccesso di spazi di distribuzione e lascia spazio ad un unico ambiente che accoglie la zona giorno, maggiormente luminosa.
I materiali scelti esaltano il contrasto tra il calore del legno di rovere posato a spina e i toni più freddi del colore delle tinte, dei rivestimenti in resina e delle finiture.

Un mobile realizzato su misura, con parti laccate ed altre in listelli di rovere, ospita il guardaroba e la zona tv. La forma di questo arredo nasce per ridisegnare un sottoscala composto da superfici ad altezze diverse che prima dell’intervento mostravano geometrie troppo complicate all’interno della zona giorno.
Anche il bagno evidenzia il contrasto tra il legno, le superfici in resina dal tono freddo e le finiture nere.

RECORD è la casa di Tundra – ufficio di architettura: uno spazio multidisciplinare che ospita diversi professionisti imp...
11/08/2023

RECORD è la casa di Tundra – ufficio di architettura: uno spazio multidisciplinare che ospita diversi professionisti impegnati nei campi della progettazione e della comunicazione.
L’intervento ha permesso la trasformazione di uno spazio commerciale per la vendita di strumenti musicali in un ufficio dotato di una sala riunioni e di una cucina/sala da pranzo.
Lo spazio principale con postazioni di lavoro a piano terra e sul soppalco, gode di ampia vetrina su strada che si estende su tutta la lunghezza e per una altezza di circa 5 metri. La sala riunioni è ricavata con separazioni leggere in legno e vetro, mentre la cucina è sul retro e offre uno spazio intimo e riservato adatto alle pause.
Si è scelto di conservare il pavimento originale in lastre di graniglia, modulando la luminosità dello spazio con tende color tortora e con una tinta a parete con una tenue tonalità sul verde.
Le partizioni interne e gli arredi presentano materiali semplici e non lavorati (tavole di multistrato in pino, lamiera grezza, ondulina trasparente) con dettagli elementari che rimandano al mondo delle costruzioni.

Tornare dopo cinque anni dalla fine dei lavori in una casa per due clienti speciali: nel frattempo gli abitanti della ca...
08/07/2023

Tornare dopo cinque anni dalla fine dei lavori in una casa per due clienti speciali: nel frattempo gli abitanti della casa sono diventati tre e i libri non si contano. Gli spazi, carichi di ricordi, parlano sempre più di chi li abita e conservano la freschezza dell’idea iniziale.

Casa O è una casa a due piani nel centro di Ravenna. La zona giorno si affaccia su un piccolo patio: uno spazio intimo e accogliente che espande gli interni verso l’esterno. L’intervento ha previsto una ristrutturazione dell’intero edificio con ridefinizione degli spazi della zona giorno, tramite l’apertura di un ampio varco sulla parete portante di spina, la demolizione di tramezzature e la ridefinizione del blocco servizi.
La scala originale è stata trasformata alleggerendo il fianco dal parapetto e recuperando le pedate in legno. I primi tre gradini di invito sono stati oggetto di un rifacimento con un podio in calcestruzzo gettato in opera, realizzato in autocostruzione da parte del cliente. Gli interni sono dominati dalla presenza di libri e stampe che raccontano molto bene gli interessi dei due proprietari.

CASA BCasa B è una villetta di inizio ‘900 alle porte del centro di Ravenna. I suoi proprietari, una famiglia formata da...
14/04/2023

CASA B

Casa B è una villetta di inizio ‘900 alle porte del centro di Ravenna. I suoi proprietari, una famiglia formata da due giovani creativi italo-francesi, ci hanno chiesto di completare gli interni con due mobili disegnati su misura: una libreria a ponte che incornicia il divano del soggiorno e un guardaroba a tutta altezza nella camera da letto padronale.

Per entrambi gli arredi abbiamo adottato un disegno classico e vagamente rétro che si sposa bene con lo stile eclettico della casa.
La libreria è pensata per accogliere i tanti libri della coppia, i dischi, i fumetti da collezione e i ricordi dei viaggi di famiglia.
Il design si ispira alle librerie scandinave degli anni ‘60, con mensole ed elementi contenitivi in legno scuro di diverse profondità, sorretti da una struttura in acciaio verniciato; l’insieme è stemperato da elementi di chiusura in legno chiaro e paglia di Vienna.

L’armadio della stanza padronale sfrutta l’altezza della stanza grazie a una scaletta scorrevole in acciaio che permette di raggiungere facilmente il secondo ordine di ante.
La linearità delle ante laccate in tinta con la parete è interrotta da una nicchia con sedile, foderata in legno: un espediente per dare più profondità all’arredo e integrare una serie di ganci appendiabito.

progetto: Tundra ufficio di architettura
realizzazione: Falegnameria Totem e Tabù di Drei, Frassineti, Bassetti e Casadei

Indirizzo

Ravenna
48123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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