05/03/2013
Bonus fiscale del 50% anche per gli impianti elettrici
2012-10-24 - Approvato dal Governo in luglio 2012, il Decreto Sviluppo ha elevato il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie, portandolo dal 36% al 50%. Raddoppiato anche il tetto delle spese detraibili, che sale da 48.000 a 96.000 euro.
Protezione, sicurezza, antintrusione, videocitofonia, risparmio energetico ma non solo: fino al 30 giugno 2013, per chi ristruttura il proprio immobile, la metà del costo di riparazione, integrazione, messa a norma dell’impianto elettrico (DM 37/2008 - ex legge 46/90) è gratis.
Come funziona il bonus fiscale 50%
Dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, il bonus permette di detrarre dall’Irpef le spese sostenute per interventi di ristrutturazione di singole unità abitative e parti comuni di edifici residenziali. La detrazione - con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro - viene ripartita in dieci quote annuali costanti. Dopo il termine stabilito, la detrazione tornerà al 36%.
Interventi agevolabili
Le opere coperte dal bonus sulle singole unità abitative possono riguardare il rifacimento, la riparazione o il miglioramento (compresa la messa a norma) degli impianti elettrici, contemplando le seguenti installazioni e interventi:
antifurto e centraline
allarmi/sistemi antifurto
cablatura degli edifici
citofoni, videocitofoni e telecamere
risparmio energetico (anche in assenza di opere edilizie purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)
protezione differenziale
apparecchi di rilevazione gas
sistemi di comunicazione, robotica e tecnologici più avanzati, per favorire la mobilità dei disabili.
Per le parti condominiali, il bonus può essere applicato agli interventi di manutenzione sia ordinaria (es. integrazione e mantenimento in efficienza degli impianti tecnologici) sia straordinaria (es. installazione di ascensori).
Altre spese detraibili
Oltre alle spese strettamente necessarie per l’esecuzione dei lavori, è possibile detrarre anche le spese per:
progettazione e prestazioni professionali
messa in regola degli impianti (DM 37/2008 - ex legge 46/90)
acquisto materiali
relazione di conformità
perizie e sopralluoghi
IVA, bolli e diritti per le concessioni
oneri di urbanizzazione.
Come beneficiare del bonus
I pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale "parlante" conservando le ricevute per eventuali richieste degli uffici finanziari.
Nella dichiarazione dei redditi occorre indicare i dati catastali dell'immobile.
È stato eliminato l'obbligo di inviare la comunicazione di inizio lavori all'Agenzia delle Entrate / Centro Operativo di Pescara.
La detrazione del 50% non è cumulabile con quella del 55% per interventi di riqualificazione energetica degli immobili.