18/07/2016
Credito di imposta, Ecobonus 2016 per smaltimento amianto (eternit): Guida agli incentivi della legge di stabilità
PER I PRIVATI:
1) Bonus fiscale per lo smaltimento dell’amianto
Gli incentivi vengono di fatto confermati nella stessa formula utilizzata nel 2015, vale a dire attraverso un bonus, somministrato sotto forma di detrazioni fiscali che consentono di ammortizzare il 50% della spesa sostenuta e ripartito in dieci rate annuali entro un tetto massimo di 96mila euro. Tra le agevolazioni rientrano le spese di progettazione e le prestazioni professionali connesse con l’esecuzione degli interventi di bonifica dell’amianto nonché quelle per la messa a norma dell’intervento e dello smaltimento.
E’ inoltre possibile, con autodichiarazione, richiedere emissione dell’iva al 10% anziché al 22%!
CHI PUO’ FRUIRE DEL BONUS FISCALE?
· – proprietari o nudi proprietari
· – titolari di un diritto reale di godimento
· – locatari o comodatari
· – soci di cooperative divise e indivise
· – imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
· – soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
2) Agevolazione per il risparmio energetico
L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:
· – la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
· – il miglioramento termico dell’edificio
· – l’installazione di pannelli solari
· – la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
Dal 1° gennaio 2016 l’agevolazione è rappresentata dalla detrazione fiscale prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie (36%).
CHI PUO’ FRUIRE DELLA DETRAZIONE FISCALE del 36% ?
· – le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
· – i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
· – le associazioni tra professionisti
· – gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
PER LE AZIENDE:
Credito di imposta bonifica amianto
A questa importante novità si aggiunge, inoltre, un nuovo emendamento al Collegato Ambiente approvato dalla Commissione Ambientale del Senato, il quale prevede un credito di imposta del 50% delle spese sostenute nel 2016 per interventi di bonifica dell’amianto anche su beni e strutture produttive. I fondi previsti per tale attività ammontano a 5,6 milioni di euro per il triennio 2017-2019.
Chi può accedere al credito d’imposta
Più precisamente il beneficio è riconosciuto ai titolari di reddito d’impresa che dal 2016 effettueranno interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive, con costi superiori ai 20mila euro.
Il credito di imposta verrà distribuito in tre quote annuali di pari importo. La prima sarà utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo di imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi di bonifica. Le altre potranno essere utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi dei periodi di imposta successivi. Dal momento che il beneficio è riconosciuto per gli interventi realizzati nel 2016, gli anni in cui utilizzare il credito d’imposta saranno il 2017, 2018 e 2019.
Il credito di imposta non concorrerà alla formazione del reddito né della base imponibile Irap.
Come accedere al credito d’imposta
Per usufruire del credito, il modello F24 dovrà essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell'operazione di versamento. Le agevolazioni sono concesse nei limiti e alle condizioni del regolamento europeo sugli “aiuti de minimis”. Al comma 7, inoltre, l'articolo 56 del Collegato ambientale, per promuovere la realizzazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto, prevede l'istituzione, presso il ministero dell'Ambiente, del “ondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto”, con una dotazione finanziaria di 5,536 milioni di euro per il 2016 e di 6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018
PER INFO:
G.R.A.F. ECOEDILE srl
EDILIZIA – BONIFICA AMIANTO – RIFIUTI SPECIALI
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