STUDIO TECNICO MARCO PER.IND. FORNETTI

STUDIO TECNICO MARCO PER.IND. FORNETTI Pagina informativa a cura dello STUDIO TECNICO Marco per.ind. Fornetti di Rivoli (TO).

28/04/2026

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01/11/2025

Nel 1885, in un laboratorio del Museo Industriale di Torino, un professore piemontese stava per contribuire in modo decisivo al modo in cui il mondo avrebbe usato l’energia. Si chiamava Galileo Ferraris, nato nel 1847 a Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli. Ingegnere, fisico, insegnante. Era un uomo riservato, metodico, lontano dai riflettori, ma con un’idea chiara in mente: trovare un sistema per trasformare la corrente elettrica in energia rotante, stabile ed economica.

All’epoca, la corrente continua di Edison dominava la scena, ma aveva un limite enorme: non poteva viaggiare a lunga distanza senza perdite significative. Ferraris studiò un’alternativa: la corrente alternata. Capì che due correnti sfasate nel tempo potevano generare un campo magnetico rotante, capace di mettere in movimento un rotore senza contatto diretto. Nel marzo del 1888, presentò la sua scoperta all'Accademia delle Scienze di Torino: il principio del motore a induzione, basato sul campo magnetico rotante.

Quello stesso anno, a migliaia di chilometri di distanza, Nikola Tesla presentò negli Stati Uniti un sistema molto simile, già brevettato nel 1887. Le due scoperte furono indipendenti, ma complementari: insieme, posero le basi della moderna distribuzione elettrica, rendendo possibile il trasporto efficiente dell’energia su lunghe distanze.

Ferraris, però, fece una scelta che oggi sembra quasi inconcepibile: non brevettò nulla. Considerava la conoscenza un bene pubblico, non un affare personale. Credeva che il progresso dovesse essere condiviso. Scrisse parole che ancora oggi risuonano potenti:

“La scienza non è un privilegio, ma un dovere verso l’umanità.”

Morì a Torino il 7 febbraio 1897, a soli 49 anni, poco dopo aver visto la sua invenzione cominciare ad essere applicata alle prime reti elettriche europee.

Oggi, gran parte dei motori elettrici, generatori e dispositivi industriali si basano su quel principio che lui teorizzò con pochi strumenti e tanta lucidità. Eppure il suo nome è rimasto in ombra, spesso oscurato da figure più celebri. Galileo Ferraris non cercò fama né denaro. Lasciò al mondo qualcosa di più duraturo: l’idea che la scienza serve solo se appartiene a tutti.

𝗩𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮

La frequenza!....
02/05/2025

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Il 28 aprile 2025 un blackout elettrico ha messo in ginocchio Spagna, Portogallo e parte della Francia, con danni e perdite economiche ancora da valutare. Le cause non sono ancora del tutto chiare. Escludendo, come sembra, attacchi informatici, restano sul tavolo diverse ipotesi tecniche. Potrebbe e...

30/09/2024

- Computer e tablet fuori dalla valigia, per favore.
- Ecco.
- Quello cos’è?
- Il mio bagaglio emotivo.
- Lo deve mettere in stiva.
- Perché?
- Troppo grande.
- Come troppo grande?
- Ci sono delle misure standard. Guardi gli altri. Guardi i loro bagagli emotivi. Adesso guardi il suo.
- Ma…
- Quanti anni ha?
- Trentotto.
- E va in giro con tutta quella roba lì? In stiva.
- Ma perché?
- Alla sua età dovrebbe aver capito che la società ammette solo bagagli emotivi di dimensioni standard.
- Cioè?
- Dieci per venti. Compatti.
- Perché?
- Non sa gestire quelli più grossi.
- Ma il bagaglio culturale me l’ha fatto passare.
- Il suo bagaglio culturale era un marsupio.
- E quindi adesso che faccio?
- Come le ho già detto, prende il suo bagaglio emotivo e lo mette in stiva.
- E poi?
- E poi lo lascia lì.
- Ma dopo posso riprenderlo?
- No.
- Altre opzioni?
- Potrebbe prendere tutto il contenuto del suo bagaglio emotivo e trasferirlo dentro un bagaglio più piccolo.
- Ma come faccio a farci stare tutto?
- Schiaccia. Vergogna, ansia, rabbia, paura. Le spinge bene tutte sotto.
- Non c’è il rischio che a metà del volo la valigia esploda?
- È un rischio che la società è disposta a correre.
- Mi sembra pericoloso così.
- Se preferisce può togliere qualcosa.
- Ah sì?
- È la prassi, la maggior parte delle persone fa così. A un certo punto apre il bagaglio, prende qualcosa e lo butta via. Roba che non ha senso portarsi dietro più avanti.
- Tipo?
- Lo stupore. Da quanti anni è che non lo usa più lo stupore?
- Be’…
- Via. Poi vediamo, l’autoanalisi. Pesante, occupa un sacco di spazio.
- Via?
- Via. Poi l’innocenza, l’immaginazione, la curiosità, può farne a meno. Che poi è tutta roba infiammabile. E queste?
- Sono le mie lacrime.
- Non può portare questa quantità di liquidi a bordo. C’è un regolamento.
- E che faccio?
- Smetta di piangere.
- Non so se ci riesco.
- È un adulto, veda di riuscirci. Anche questa deve sparire.
- No, quella no. È la mia ironia.
- Niente oggetti affilati. La smussi.
- Come?
- Usi la vergogna.
- Quella la posso tenere?
- Certo.
- Ma non posso lasciare giù tutta sta roba, abbia pazienza. Come faccio poi?
- Ha ragione, e infatti la società le viene incontro. Può riempire il suo bagaglio con questa.
- Cos’è?
- La nostra emotività. La può acquistare al duty free.
- È molto leggera.
- È in poliuretano espanso, neanche se ne accorge. Dentro ci sono campioncini di amore, paura, incanto, ansia, ironia, frustrazione, tristezza e collutorio.
- Campioncini.
- Sì.
- E con questi posso passare?
- Certo.
- E mi bastano?
- Se li deve far bastare.
- Va be’, almeno adesso posso volare.
- Volare? No, no, questa preparazione serve per rimanere a terra.

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Illustrazione di Amandine Delclos

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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 2 marzo 2024, n. 19 "Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)" contenente, all'articolo 38, il testo definitivo del piano Transizione 5.0.

24/02/2024

📢 Campagna di phishing su SPID tramite un dominio appositamente registrato

⚠ Un nuovo attacco di phishing particolarmente mirato agli utenti del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) prova a carpire agli utenti le credenziali di accesso a 11 istituti bancari: BNP, Credem, Fineco, ING, InBank, Intesa, Mediobanca, Mediolanum, Poste, Sella, Unicredit, utilizzando lo SPID come pretesto per indurre gli utenti a fornire le proprie credenziali bancarie.

Il CERT-AGID ha intrapreso immediate misure per contrastare l’attacco, diffondendo gli Indicatori di Compromissione alle strutture pubbliche accreditate ed ai gestori SPID.

Per saperne di più: 👉 https://cert-agid.gov.it/news/individuato-phishing-spid-su-dominio-appositamente-registrato/

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