07/09/2023
SANTA CATERINA D'ALESSANDRIA
🔹️Citata per la prima volta dal Manilli (1650) a Villa Borghese a Roma, insieme al Sogno del Cavaliere e alle Tre Grazie, la tavola è ricordata ancora a palazzo Borghese da Rossini nel 1693 e da Ramdohr nel 1787. Portata a Londra durante l'occupazione napoleonica, passò nelle collezioni londinesi di Alexander Day (1800-01), Buchanan (1808), di Lord Northwick (1816), di William Beckford (1824), quindi alla National Gallery nel 1839.
🔸️Da sempre ascritta al Sanzio, è generalmente datata al 1507, anche se alcuni studiosi ne spingono fino al 1508-09 la cronologia.
🔹️La complessa posa a spirale della figura, che il Sanzio aveva già impiegato nell'Allegoria della Fede della Pala Baglioni, verrà nuovamente utilizzata nella Poesia del soffitto della Stanza della Segnatura e nella Galatea della Farnesina; per questa posa 'serpentinata' il Sanzio dovette probabilmente adottare anche elementi compositivi dal motivo della 'Venere pudica'.
🔸️Le indagini scientifiche hanno rivelato un disegno sottostante eseguito verosimilmente a mano libera, che presenta qualche variante rispetto al cartone traforato del Louvre (inv. 3871) e nessuna traccia di spolvero.
🟨Raffaello Sanzio
🟧Santa Caterina d'Alessandria
🟪1508 circa
🟫Olio su tavola, 71×53 cm
🟦National Gallery, Londra