05/09/2026
Durante l’intervista con Giorgio Tartaro al B-CAD, una domanda che mi ha costretta a riflettere sul mio approccio alla ristrutturazione è stata quella di scegliere una parola chiave che rappresentasse il mio lavoro.
Credo che una delle caratteristiche del mio lavoro sia uno studio attento e consapevole dei materiali, che non definiscono solo il linguaggio estetico, ma soprattutto la capacità di rendere unico un ambiente e di entrare in relazione con la luce e con chi lo abita.
Ne abbiamo parlato anche attraverso uno dei lavori in corso dello studio: la ristrutturazione di una villa, in cui una scala a mensola diventa un elemento quasi sospeso, definito da volumi materici che si lasciano modellare dalla luce naturale.
Perché è questo che cerco di esprimere nel mio lavoro: non solo trasformare lo spazio, ma costruire ambienti da vivere.
Spazi in cui luce e materia possano creare una sensazione di equilibrio, accoglienza e benessere.
Grazie a Giorgio Tartaro per le domande e GIOVANNOZZI marmi per la splendida location e l'accoglienza.