Marco Campagna Architetto Blogger

Marco Campagna Architetto Blogger Studio di Architettura che si occupa a trecentosessanta gradi di progettazione e direzione lavori. Specializzati in recupero dell'esistente.

la Regione Lazio ha pubblicato le linee guida per la standardizzazione per le procedure autorizzative in ambito agricolo...
27/05/2026

la Regione Lazio ha pubblicato le linee guida per la standardizzazione per le procedure autorizzative in ambito agricolo, dimostrando attenzione verso un ambito produttivo nel quale la nostra regione senz'altro eccelle, soprattutto come qualità.

Vi sono dettate regole anche per gli interventi edilizi in zona agricola anche se l'ottica del documento è quello delle opere funzionali alle aziende agricole.

l'allegato 8 contiene il regolamento delle commissioni agrarie, il cui iter è stato discusso nel tavolo tecnico permanente a cui partecipano i rappresentanti degli Ordini e Collegi del Lazio.

Il provvedimento dà attuazione alla L.R. 1/2020 e introduce strumenti uniformi per i procedimenti autorizzativi in ambito agricolo. L’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia ha partecipato al tavolo tecnico per la redazione del regolamento delle Commissioni Agrarie Regionali, inserito com...

Alla luce della pubblicazione della D.A.C. 90/2026 è stato modificato il Regolamento Edilizio di Roma Capitale. La delib...
23/05/2026

Alla luce della pubblicazione della D.A.C. 90/2026 è stato modificato il Regolamento Edilizio di Roma Capitale. La delibera ha concretizzato un ottimo lavoro svolto dai dipartimenti di Roma a cui hanno partecipato, tra gli altri "esterni", anche i rappresentanti degli Ordini e Collegi di Roma.

La partecipazione degli esterni non è stata solo come osservatori ma anche come attivi partecipanti del dibattito: perciò a Roma Capitale va il mio ringraziamento perché non è scontato né obbligatorio che i nostri rappresentanti possano partecipare allo sviluppo dei regolamenti degli enti locali.

Con questa delibera è stato introdotto un nuovo titolo, il III-bis, che sostituisce i previgenti articoli dal 48-bis al 48-sexies, peraltro bonificando le incomprensioni legate alla effettiva vigenza degli articoli che avrebbero dovuto essere introdotti con la delibera 7/2011.

Ho aggiornato la pagina del mio blog che contiene il testo coordinato. Ho anche aggiunto un link per scaricare il pdf "pulito" del testo coordinato. Dalla pagina potete scaricare anche il testo della D.A.C. 90/2026 che contiene gli allegati che per ragioni di spazio non ho riportato nel post.

Blog tecnico su vari temi legati alla ristrutturazione ed alle procedure urbanistiche e catastali

vi aspettiamo oggi pomeriggio in sala Spazio 100 all'ultimo appuntamento del ciclo degli eventi formativi gratuiti (per ...
14/05/2026

vi aspettiamo oggi pomeriggio in sala Spazio 100 all'ultimo appuntamento del ciclo degli eventi formativi gratuiti (per iscritti OAR) dedicati a "come si fa un progetto". Nell'evento di oggi non parleremo di interventi edilizi e titoli, come fatto nei precedenti, ma approfondiremo la figura del Direttore Lavori, e, in senso più ampio, dell'agibilità, che è il sigillo della regolarità dell'intera operazione edilizia. Parleremo di: procedure collegate all'efficienza energetica; agibilità; responsabilità e funzioni del DL; DOCFA; formulari discarica; adempimenti e verifiche da fare in cantiere.

I primi tre appuntamenti di questo ciclo di seminari hanno avuto un grande successo, spero si ripeta anche in questo ultimo appuntamento: ciò è sintomo dell'interesse degli iscritti verso i temi prettamente pratici della nostra professione, tanto bella quanto micidiale. Naturalmente, proseguiremo nell'impostare corsi formativi di questo tipo, intanto mi farebbe piacere sapere da voi quali temi pensate meritino approfondimenti ulteriori tra quelli trattati in questo ciclo di seminari.

Il ciclo “Come si fa un progetto” è pensato per accompagnare i professionisti nella comprensione operativa delle principali tipologie di intervento edilizio, attraverso un percorso strutturato in quattro incontri tematici. Fornendo un quadro completo e operativo del processo progettuale, offren...

08/05/2026

𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐞𝐜𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢: 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢 - 𝐈𝐕 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐢𝐜𝐥𝐨 “𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨”

SVOLGIMENTO: 14/05/2026

ORARIO: 15:00

SEDE Casa dell'Architettura - Sala Spazio100,
Roma, Piazza Manfredo Fanti 31

COSTO € 10.00 + IVA
per gli architetti non iscritti all'OAR

CFP 3

DURATA 3 ore
CODICE ARRM ARRM3834

𝐈𝐧𝐟𝐨 𝐞 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: https://shorturl.at/QauXz

COORDINATORE
Franco Romano

Il ciclo “Come si fa un progetto” è pensato per accompagnare i professionisti nella comprensione operativa delle principali tipologie di intervento edilizio, attraverso un percorso strutturato in quattro incontri tematici. Fornendo un quadro completo e operativo del processo progettuale, offrendo strumenti utili per orientarsi tra procedure, scelte progettuali e adempimenti amministrativi.

Christian Rocchi Giulia Villani Lorenzo Busnengo Marco Campagna Architetto Blogger

Condivido la mia riflessione sul tema del momento (almeno, per noi tecnici) relativo alla sentenza corte cost. 61-2026 c...
06/05/2026

Condivido la mia riflessione sul tema del momento (almeno, per noi tecnici) relativo alla sentenza corte cost. 61-2026 che ha delineato bene il confine - ampio - della operatività dell'art. 23-ter TUE.

come abbiamo già discusso ampiamente nei mesi "caldi" del salva-casa, l'art. 23-ter che disciplina il mutamento di destinazione d'uso, ed è stato profondamente innovato dal decreto di luglio 2024. Queste innovazioni portano con sé dei nuovi rapporti di equilibrio tra norma statale e regolamenti comunali, che possono solo imporre delle "condizioni" ai mutamenti d'uso, ma non vietarli del tutto o imporre limitazioni ma, soprattutto, è stato chiarito che la norma è direttamente operante e non può essere "sospesa" dalle regioni nelle more dell'adeguamento degli strumenti comunali.

Ci si è chiesti per mesi quale rapporto questa nuova norma potesse avere con la strumentazione urbanistica previgente e, in un primo momento, in modo del tutto saggio, ci siamo mossi con cautela, ritenendoli perfettamente in vigore. Di diverso avviso, però, sono stati prima il TAR Lazio (con la sentenza che ho commentato qualche settimana fa, inerente proprio Roma) ed ora la Corte Costituzionale: i comuni possono imporre delle "condizioni", ma non vietare del tutto i mutamenti d'uso. Si tratta di un cambio di paradigma importante e che deve far riflettere non solo sull'aspetto prettamente pratico della vicenda, ma anche su una idea più generale legata al fatto che i mutamenti d'uso sono ormai una parte integrante dell'evoluzione economica della città e laddove questi vengono bloccati o resi (illogicamente?) complessi, l'intero sistema ne soffre.

Suggerisco sempre grande cautela nell'operare: non fatevi persuadere dai clienti che la fanno semplice, perché un cambio d'uso non lo è mai, nemmeno dopo il salva-casa.

Blog tecnico su vari temi legati alla ristrutturazione ed alle procedure urbanistiche e catastali

chi si è iscritto in passato alla mia newsletter già conosce questa iniziativa: ora che mi sembra rodata, è il momento d...
04/05/2026

chi si è iscritto in passato alla mia newsletter già conosce questa iniziativa: ora che mi sembra rodata, è il momento di allargarne gli orizzonti.

In questi mesi ho "nutrito" una intelligenza artificiale con i documenti inerenti l'urbanistica di Roma Capitale, a cominciare dal piano regolatore vigente, senza tralasciare le circolari, i pareri e le note di pubblico dominio con cui sono state date linee di indirizzo.

Il risultato mi sembra funzionare ma con i dovuti limiti: potete fare domande a questo chatbot di qualunque natura sulle norme di prg, le relative modalità attuative, i dettagli sulle procedure, ed anche cosa si può autorizzare e cosa no in funzione della visura di piano.

Si tratta di uno strumento che va usato con coscienza ed intelligenza: non si deve accettare supinamente quello che produce, ma, credetemi, vi consente di allargare le vedute del pensiero indicandovi magari angoli di normativa che non vi erano venuti in mente. Può commettere errori, e voi dovete essere bravi ad individuarli, perché poi diventerà il vostro errore (la responsabilità rimane solo e soltanto vostra).

Non è uno strumento ufficiale di Roma Capitale, ma "gira" usando i documenti di pubblico dominio, opportunamente selezionati ed anche ritradotti in testo leggibile per l'IA.

Come mio solito, è di accesso gratuito (molti pensano che io sia fesso e probabilmente lo sono: più che altro, sono dell'idea che solo condividendo risorse, tempo e pensieri, ciascuno con le proprie possibilità, può esserci il fondamento di una società civile), ma se volete contribuire (per darvi l'accesso pubblico, io devo pagare per un servizio extra), potete farlo in vari modi, indicati nel post.

se vi eravate persi la mia newsletter, potete iscrivervi qui -> https://www.architetticampagna.it/newsletter-2/

Blog tecnico su vari temi legati alla ristrutturazione ed alle procedure urbanistiche e catastali

08/04/2026

𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐚𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨
Per Architetti PPC, Architetti Iunior, Pianificatori Iunior

70 ore - 30 CFP ARRM4006
dal 12.05.2026 al 03.07.2026
In presenza: Casa dell’Architettura / Spazio 100 piazza Manfredo Fanti 31/32 | Roma
Online: tramite la piattaforma "GoToWebinar"
€ 290,00 + iva
𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: https://shorturl.at/R4byH

Formazione: Lorenzo Busnengo Paolo Zappa

Il corso di preparazione ha lo scopo di offrire ai neolaureati un orientamento metodologico in relazione alle prove dell’Esame di Stato sessione estiva 2026, attraverso un percorso didattico articolato in lezioni tematiche, esercitazioni progettuali e simulazioni delle prove pratiche.

Christian Rocchi, Giulia Villani

in punta di piedi, una legge di fine 2025 ha piazzato tre piccole bombe nel panorama normativo: 1. il PdC oggi può matur...
25/03/2026

in punta di piedi, una legge di fine 2025 ha piazzato tre piccole bombe nel panorama normativo: 1. il PdC oggi può maturarsi in silenzio-assenso anche in presenza di vincoli, ma a determinate condizioni; 2. il termine per i comuni per azionare l'autotutela scende da 12 a 6 mesi; 3. le idoneità alloggiative cambiano la norma di riferimento per le verifiche degli ambienti, ma facendo apparentemente saltare - volontariamente o no - le varie deroghe che in edilizia ormai abbiamo imparato a conoscere.

buona lettura.

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chi fa il tecnico a Roma prima o poi sarà in cappato nella impossibilità di cambio d'uso verso residenziale in città con...
24/03/2026

chi fa il tecnico a Roma prima o poi sarà in cappato nella impossibilità di cambio d'uso verso residenziale in città consolidata. Una norma che in molti ritengono incomprensibile, ma che ha in verità un suo perché; i motivi di questo perché, però, sono a mio avviso ormai in buona parte superati dagli inevitabili cambiamenti socio-economici degli ultimi anni.

Al di là di ciò, quello di cui sopra rimane un vincolo di PRG ma non mancano persone che affrontano il tema presentando comunque pratiche edilizie per autorizzare queste trasformazioni. Spesso, queste pratiche vengono contrastate dai municipi e capita che il cittadino ricorra al TAR per impugnare il contrasto. Capita pure che il cittadino vinca, come nel caso descritto in questo post, evocando le norme del salva-casa e le sue esplicite semplificazioni.

Ma non è tutto semplice ciò che è semplificato, perché i margini di interpretazione rimangono sempre tutti sul tavolo. Sarebbe interessante vedere l'eventuale commento del Consiglio di Stato su questa vicenda, che tocca un tema forse cruciale: le "specifiche condizioni" che il comune può adottare per limitare l'attuazione dei cambi d'uso possono essere rinvenute nei piani preesistenti o sono necessariamente atti da emanare successivamente al salva-casa?

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Vi condivido un nuovo post, che riguarda un mio commento di approfondimento ad una parte specifica della Circolare dipar...
13/03/2026

Vi condivido un nuovo post, che riguarda un mio commento di approfondimento ad una parte specifica della Circolare dipartimento A.U. di Roma Capitale, riguardante le opere che ricadono in CILA, quindi manutenzione straordinaria e risanamento conservativo.

In particolare, in questo post ho voluto focalizzare le novità di maggior rilievo che la nuova circolare ha apportato al quadro interpretativo della capitale, evolvendosi non solo (inevitabilmente) in parallelo con le norme nazionali, ma anche con riguardo alla prassi interpretativa.

Nell'apprezzamento generale di questa circolare, merita particolare attenzione il seguente punto: il DAU mette per iscritto che la "DIA" citata nell'art. 24 comma 21 delle NTA, da usarsi per opere di MO, MS, RC di rilevanza esterna in alcuni tessuti della città storica e in carta per la qualità può essere sostituita oggi dalla CILA (non esistendo più la DIA dal 2016) evocando la clausola di residualità implicita nell'art. 6-bis e non "cadere" semplicemente nelle opere non soggette a titolo (la MO), come io stesso avevo previsto con un mio post del 2018.

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