Assoambiente

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Assoambiente Servizi ambientali ed economia circolare insieme in Assoambiente. Una nuova Associazione, una lunga storia.

Assoambiente rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese private che svolgono servizi ambientali, gestiscono rifiuti e sono attive nella Circular economy. L’Associazione è strutturata in quattro Sezioni:
🔵 SEZIONE SERVIZI E RACCOLTA RU (S.R. RU)
🔵 SEZIONE GESTIONE IMPIANTI TRATTAMENTO E VALORIZZAZIONE RU (G.I.T.V. RU)
🔵 SEZIONE RIFIUTI SPECIALI INTERMEDIAZIONE E BONIFICHE (R.S.I.B.)
🔵 SEZIONE IMPRESE ECONOMIA CIRCOLARE - “UNICIRCULAR” (UC)

🎯 Gli Obiettivi
Assoambiente opera per:
🔵 Favorire la qualificazione e lo sviluppo industriale del settore nell’ambito della Circular economy, anche attraverso il ricorso alle BAT (Best Available Techniques);
🔵 Assicurare condizioni per una equa competizione tra aziende pubbliche e private (sia a livello fiscale che di mercato);
🔵 Supportare e tutelare gli interessi degli associati in tutti i campi della loro attività;
🔵 Garantire su tutto il territorio nazionale una omogenea condizione autorizzativa e di attuazione delle disposizioni normative;
🔵 Rappresentare le imprese associate nelle sedi istituzionali anche per la definizione di accordi-quadro o di programma.
🔵 Diventare luogo di incontro e cooperazione delle aziende e di crescita della cultura della circolarità, offrendo alle imprese aderenti e alle loro associazioni di settore opportunità di networking in campo commerciale, scientifico e tecnologico e occasioni di formazione e sviluppo professionale.


📢 La Rappresentanza
Assoambiente rappresenta e tutela gli interessi degli associati in materia ambientale (gestione dei rifiuti e delle bonifiche dei siti contaminati) e delle fonti rinnovabili di energia (limitatamente alla frazione biodegradabile dei rifiuti), anche sotto l’aspetto normativo, tecnico-economico, fiscale, sindacale e previdenziale. Rappresenta un punto di riferimento per tutte le imprese interessate al modello dell’economia circolare. L’Associazione svolge nei confronti delle istituzioni, delle altre associazioni
imprenditoriali, sociali ed ambientali, nonché degli organismi tecnici ed economici, sia a livello nazionale che europeo, il ruolo di interlocutore rappresentativo della pluralità degli interessi dei soggetti del settore dei servizi ambientali e del riciclo, che è prima di tutto una realtà imprenditoriale guidata da un ecosistema formato da migliaia di piccole e medie imprese e da un numero minore ma ugualmente importante di grandi imprese. Assoambiente, a livello nazionale, in attuazione rispettivamente del DM 2 agosto 2018, n. 259 e del DM 13 dicembre 2013, è componente del:
🔵 Comitato Albo Nazionale Gestori Ambientali presso MiTE
🔵 Comitato Vigilanza e Controllo CSS presso MiTE

Aderisce ed è parte attiva di:
🔵 UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione
🔵 CTI - Comitato Termotecnico Italiano
🔵 CIC - Consorzio Italiano Compostatori
🔵 FONDAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE di cui è anche socio fondatore
🔵 ATIA-ISWA ITALIA - Associazione Tecnici Italiani dell’Ambiente e International Solid Waste Association
🔵 ICESP - Piattaforma Italiana degli stakeholder dell’Economia Circolare
🔵 CNGE - Consiglio nazionale della Green Economy

Partecipa, anche tramite Unicircular, a:
🔵 Gestione Accordo per la raccolta dei RAEE
🔵 Gestione Accordo per il trattamento dei RAEE
🔵 Gestione Accordo ANCI – CONAI sui rifiuti di imballaggio
🔵 Comitato scientifico REMTECH
🔵 Comitato scientifico ECOMONDO
🔵 CEN – Circular Economy Network
🔵 ERMA – European Raw Material Alliance

Assoambiente a livello europeo ed internazionale:
Interviene presso le istituzioni europee anche attraverso l’attiva partecipazione a:
🔵 FEAD (Federazione Europea per la Gestione dei Rifiuti e dei Servizi Ambientali) di cui è anche socio fondatore
🔵 EURIC (Confederazione delle Industrie europee del Riciclo)

Possiamo permetterci una strategia energetica globale che escluda il nucleare?La crescita della domanda mondiale di ener...
16/10/2026

Possiamo permetterci una strategia energetica globale che escluda il nucleare?
La crescita della domanda mondiale di energia pone una questione centrale: quali fonti saranno necessarie per garantire un approvvigionamento energetico adeguato, sicuro e sostenibile?
Il 3 novembre, a Ecomondo, ASSOAMBIENTE ospita la presentazione del libro “Il pezzo mancante”, un'occasione per approfondire il ruolo del nucleare nel futuro mix energetico e il suo rapporto con lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Presentano il volume:
- Chicco Testa, Presidente ASSOAMBIENTE
- Giuseppe Zollino, coautore del libro
🗓️ 3 novembre | Ore 14:30-15:30
📍 Padiglione B3 | Stand ASSOAMBIENTE 207-306

Gli strumenti di carbon pricing possono contribuire alla decarbonizzazione quando l’operatore ha la possibilità di passa...
16/10/2026

Gli strumenti di carbon pricing possono contribuire alla decarbonizzazione quando l’operatore ha la possibilità di passare a soluzioni a minore intensità di carbonio.
È uno dei punti evidenziati da Assoambiente nella memoria depositata alla Camera sull’estensione dell’ETS agli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani.
👉 Gli operatori di questi impianti non controllano il contenuto di carbonio fossile dei rifiuti residui che sono tenuti a trattare.
Per i rifiuti effettivamente non riciclabili e per gli scarti dei processi di riciclo, l'Associazione evidenzia inoltre che non esiste un’opzione di trattamento a minore intensità di carbonio verso cui orientarsi per evitare il conferimento in discarica.
Per Assoambiente, applicare il carbon pricing alla fine della catena del valore dei rifiuti rischia pertanto di aumentare i costi senza intervenire all’origine delle emissioni.

Fanghi da depurazione: l’Italia ha notificato alla Commissione europea lo schema di decreto legislativo che aggiorna la ...
15/10/2026

Fanghi da depurazione: l’Italia ha notificato alla Commissione europea lo schema di decreto legislativo che aggiorna la disciplina sulla gestione dei materiali derivanti dal trattamento delle acque reflue e sul loro possibile utilizzo in agricoltura.
Il provvedimento interviene, tra l’altro, sull’utilizzazione agronomica dei fanghi e del digestato da rifiuti, sulla tracciabilità e sul recupero di risorse dai fanghi, con una disciplina specifica per il recupero del fosforo e i relativi criteri End of Waste.
La notifica, trasmessa il 6 ottobre, ha aperto un periodo di stand-still fino al 7 gennaio 2027, durante il quale il progetto potrà essere esaminato nell’ambito della procedura europea prima della sua adozione.
https://assoambiente.org/entry_p/News/news/18481

15/10/2026

Assoambiente, Chicco Testa confermato presidente: Chicco Testa rimarrà alla guida di Assoambiente per un altro biennio. Lo ha stabilito all'unanimità l'assemblea dell'associazione; ne dà notizia un comunicato.
Nel corso del nuovo mandato, Assoambiente fa sapere che sarà impegnata a rafforzare ulteriormente la rappresentanza, a livello nazional ...

👉 https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?id=408189

(Vita delle Società - Associazioni | 15/10/2026) staffettaonline.com

La regolazione del settore dei rifiuti richiede un confronto costante con le imprese, per individuare soluzioni efficaci...
15/10/2026

La regolazione del settore dei rifiuti richiede un confronto costante con le imprese, per individuare soluzioni efficaci e concretamente applicabili.
È uno dei messaggi emersi dall'intervento di Alessandro Bratti, componente del Collegio ARERA all'Assemblea di Assoambiente.
Dalla governance territoriale ai costi efficienti, dalla qualità del servizio alle difficoltà del mercato del riciclo, l’On. Bratti ha richiamato le principali sfide della regolazione, sottolineando la necessità di un dialogo continuativo con gli operatori.
Un confronto che Assoambiente considera essenziale per accompagnare l'evoluzione del settore, tenendo insieme sostenibilità ambientale, efficienza dei servizi e condizioni operative delle imprese.

Chicco Testa confermato alla Presidenza di Assoambiente per i prossimi due anni: l’Assemblea ha rinnovato all’unanimità ...
15/10/2026

Chicco Testa confermato alla Presidenza di Assoambiente per i prossimi due anni: l’Assemblea ha rinnovato all’unanimità la fiducia al Presidente, che proseguirà il suo impegno alla guida dell’Associazione delle imprese dei servizi ambientali e dell’economia circolare.
Semplificazione normativa, rafforzamento della capacità impiantistica nazionale e competitività delle imprese sono le tre priorità del nuovo mandato, con particolare attenzione alla necessità di una politica industriale per l’economia circolare, capace di sostenere il mercato delle materie prime seconde.
Un impegno che proseguirà anche sul fronte della regolazione dei servizi pubblici locali, delle politiche europee e delle questioni energetiche.
Al Presidente Chicco Testa i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo mandato da parte di tutta Assoambiente.
Leggi il comunicato stampa completo 👉 https://assoambiente.org/entry_p/Comunicati%20Stampa/comunicati_stampa/18493

🟦 EPR tessile: quali regole per costruire una filiera più competitiva e un sistema europeo armonizzato?L’introduzione de...
14/10/2026

🟦 EPR tessile: quali regole per costruire una filiera più competitiva e un sistema europeo armonizzato?
L’introduzione della responsabilità estesa del produttore per i rifiuti tessili apre una fase decisiva per le imprese della raccolta, della selezione e della valorizzazione del tessile post-consumo: il 4 novembre, a Ecomondo, ASSOAMBIENTE-UNIRAU promuove, insieme al Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, un confronto sui sistemi EPR europei e sulle sfide che attendono la filiera italiana: dalla concorrenza internazionale ai mercati globali dell’usato, fino al ruolo dei distretti tessili e alla necessità di regole armonizzate.
Presiede la sessione Elisabetta Perrotta, Direttore ASSOAMBIENTE.
🗣️ Intervengono:
Patty L'Abbate, Deputato della Repubblica italiana
Mauro Scalia, EURATEX - European Apparel and Textile Confederation
Joseph Valletti, ARIU Associazione
Karina Bolin, UNIRAU
Mauro Chezzi, Retex Green
Luca Campadello, Direttore Generale Erion Textiles
Le conclusioni sono affidate a Laura D’Aprile, Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (partecipazione da confermare).

🗓️ 4 novembre | Ore 10:00-13:00
📍Sala Neri 2, Hall Sud

Nel corso dell’audizione presso la XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, Assoambiente ha ribadito la propria po...
14/10/2026

Nel corso dell’audizione presso la XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, Assoambiente ha ribadito la propria posizione sul pacchetto ETS: gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani non devono essere inclusi nel sistema ETS nell’ambito del draft di revisione in esame.
In subordine, l’Associazione chiede di eliminare i limiti temporali all’opt-out, mantenendo le tre condizioni previste dalla Commissione.
👉 Una scelta necessaria per evitare effetti indesiderati sul piano ambientale, economico e sociale in un settore che svolge un servizio pubblico essenziale nella gestione dei rifiuti non riciclabili.

Anche quest’anno ASSOAMBIENTE sarà a Ecomondo con uno spazio di confronto dedicato ai temi che stanno ridisegnando il fu...
13/10/2026

Anche quest’anno ASSOAMBIENTE sarà a Ecomondo con uno spazio di confronto dedicato ai temi che stanno ridisegnando il futuro dell’ambiente e dell’economia circolare.
Dal 3 al 5 novembre, al nostro stand, cinque appuntamenti per parlare di energia, informazione ambientale, industria del riciclo e mercato delle materie prime seconde, dati sui rifiuti, tracciabilità e passaporto digitale.
🎯 Un programma costruito per mettere a confronto imprese, esperti e professionisti su alcune delle questioni più attuali per il settore.
📍Ci trovate al Padiglione B3 | Stand 207-306.
Scopri tutti gli appuntamenti e i programmi nella news sul nostro sito https://assoambiente.org/entry_p/News/news/18441/7

ETS e termovalorizzazione: Staffetta Rifiuti riprende la posizione di Assoambiente espressa nell’audizione presso la XIV...
13/10/2026

ETS e termovalorizzazione: Staffetta Rifiuti riprende la posizione di Assoambiente espressa nell’audizione presso la XIV Commissione Politiche dell’Unione europea della Camera dei deputati.
Al centro, la richiesta di non includere gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani nel sistema ETS e le possibili conseguenze della misura: dai maggiori costi per il sistema e per il riciclo alla reale capacità del carbon pricing di produrre una riduzione delle emissioni nel Waste-to-Energy.
Nell’articolo anche il richiamo al caso tedesco e alla posizione espressa dal Direttore Elisabetta Perrotta sulla possibilità, per questi impianti, di ricorrere ad alternative a minore intensità emissiva e sui limiti, economici e infrastrutturali, delle tecnologie di cattura della CO₂.
Staffetta Quotidiana

Indirizzo

Via Del Poggio Laurentino, 11
Rome
00144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

06 99695700

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