19/10/2026
❇️ A Bologna, nella Sala Tagliapietre dell'ex Bastardini, abbiamo promosso il convegno "La filiera produttiva dell'abitare in uno scenario europeo" insieme a Legacoop Emilia-Romagna e Legacoop Produzione e Servizi.
🇪🇺 Una giornata di confronto arricchita dalle esperienze europee di Austria, Belgio e Spagna e dalla visita agli spazi che ci hanno ospitato.
📌 Abbiamo parlato di come rendere l'abitare più accessibile, sostenibile e di qualità, in un momento in cui i costi aumentano, c'è bisogno di rigenerare il patrimonio esistente e cresce la domanda di nuove soluzioni. Dal confronto sono emersi alcuni punti molto concreti:
▪️Costruire più fuori dal cantiere.
Prefabbricazione, lavorazioni off-site e una maggiore integrazione tra progettazione e costruzione aiutano a lavorare con più precisione, più qualità e più sicurezza, ottimizzando tempi e risorse e riducendo le attività in cantiere.
▪️Dare al cantiere la possibilità di misurare e gestire il proprio tempo.
Allineare chi ragiona sui tempi di investimento e chi lavora sui metri costruiti aiuta a tenere in equilibrio tempi e costi. È un lavoro che può nascere dentro le imprese, anche di piccola dimensione, facendo rete e mettendo in comune le competenze.
▪️Valorizzare il sapere di ogni squadra.
Industrializzare non significa rendere tutti i cantieri uguali, ma riconoscere ciò che rende unica ogni squadra e fare in modo che il sapere e i dati restino a chi lavora.
▪️Costruire accordi chiari.
Per sviluppare interventi di affitto e vendita convenzionata è utile poter programmare gli investimenti nel tempo e definire prima, tra amministrazioni e imprese, risorse, tempi e condizioni di accesso alla casa. In questa direzione vanno anche le indicazioni dell'European Affordable Housing Plan e il lavoro della task force europea sull'off-site, che indicano l'innovazione della filiera come una delle leve per contenere i costi.
✅ L'esperienza di Bologna, con il suo Piano da 200 milioni per l'abitare, ha ricordato quanto sia importante lavorare insieme, tra pubblico e filiera cooperativa, per una rigenerazione a consumo di suolo zero, dove il valore creato resti sul territorio e vada alle persone.
🤝 Perché la casa è una infrastruttura sociale da costruire insieme.
📍 All’incontro hanno partecipato Emily Clancy, vicesindaca di Bologna; Giorgio Santilli, direttore di Diario DIAC, che ha moderato i lavori; Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti; Daniele Montroni, presidente di Legacoop Emilia-Romagna; Roberto Lippi, presidente della Fondazione Barberini e di Open Event; Christian Krainer, componente del Consiglio di Amministrazione di GBV (Austria); María José Piccio Marchetti-Prado, direttrice generale dell’Edilizia Abitativa e della Riqualificazione dell’Assessorato alle Politiche Abitative, ai Trasporti e alle Infrastrutture di Madrid; Björn Mallants, vicepresidente del Comitato per gli Affari Sociali di Housing Europe; Ezio Micelli, dell'Università Iuav di Venezia e dell'Housing Advisory Board; Marco Corradi, presidente di Housing Europe; Thomas Miorin, CEO di EDERA; Massimiliano Manuzzi, responsabile Costruzioni e impianti di Legacoop Produzione e Servizi; Luca Antonietti, EDRA Costruzioni Soc. Coop.; Andrea Borboni, Woodbeton; Floriana Marotta, MAB Arquitectura; Paola Gabrielli, architetto di Politecnica; Daniela Cappelletti, vicepresidente di FABRICA.