25/09/2026
STATI GENERALI DELLE AREE INTERNE, ABBRUZZETTI: «BASTA CON LA RETORICA DEI “BORGHI”, SERVONO LAVORO, SERVIZI E INVESTIMENTI»
Stati Generali delle Aree Interne. Territori fragili e periferici in transizione. Questo il tema al centro dell'incontro che si è tenuto ieri sera a Carpineto Romano, un'occasione di confronto sulla sfida demografica e sulle prospettive dei borghi del nostro territorio.
«Basta con l’uso spasmodico e retorico della parola “borghi”. Quelli che vengono così definiti sono, prima di tutto, Paesi: comunità vive, abitate 365 giorni l’anno da persone, famiglie, lavoratori e imprese. Non luoghi eterei da raccontare soltanto dal punto di vista turistico, ma territori nei quali garantire diritti, servizi, lavoro e opportunità».
È l'appello lanciato da Luca Abbruzzetti, Presidente di ALI Lazio, intervenuto all'iniziativa.
«I Paesi montani e delle aree interne – ha spiegato Abbruzzetti – hanno bisogno di infrastrutture, collegamenti, servizi essenziali e investimenti, ma anche e soprattutto di una politica nazionale attenta all’occupazione. Senza lavoro, senza imprese e senza servizi è difficile contrastare lo spopolamento e garantire a queste comunità un futuro».
«C’è poi una questione che riguarda la capacità del nostro Paese di valorizzare le proprie risorse. L’Italia dispone di una superficie forestale molto estesa, eppure importiamo dall’estero prodotti e materie prime che potrebbero essere maggiormente valorizzati attraverso filiere nazionali. Pensiamo al legno, all’energia e a tutte le attività economiche collegate alla gestione e alla manutenzione del patrimonio forestale. È un potenziale economico e occupazionale che non possiamo continuare a lasciare inespresso.
È anche su questi temi che ALI sta dando il proprio contributo, mettendo a disposizione l’esperienza e il punto di vista dei Comuni e degli amministratori locali e promuovendo un confronto concreto sulle politiche necessarie per rafforzare le aree interne. Vogliamo contribuire a costruire proposte che partano dalle esigenze reali di chi vive quotidianamente questi territori.
Il Governo e tutte le forze politiche – ha concluso poi Abbruzzetti – devono mettere questi temi al centro dell’agenda nazionale. Parlare di aree interne e montane significa parlare di politiche per il lavoro, infrastrutture, servizi pubblici, imprese, gestione del territorio e valorizzazione delle filiere locali.
Non servono soltanto narrazioni sui “borghi”. Servono politiche concrete per i Paesi, per le comunità che li abitano e per le persone che vogliono continuare a viverci, lavorare e costruire il proprio futuro», ha concluso il Presidente di ALI Lazio.