I dati ambientali come l’acustica, il vento, il percorso solare, i flussi di persone, vengono utilizzati come input di una struttura matematica dalla quale si ottengono come output forme complesse e innovative, che rimandano a morfologie naturali e frattali. Un’architettura parametrica e generativa dalla quale emergono volumi e superfici che offrono nuove esperienze spaziali e percettive e per la
quale le geometrie diventano “organismi”, sensibili alle variabili ambientali, strutturali e funzionali. L’incontro dell'architettura con discipline quali l'ingegneria nautica ed aeronautica e l’uso di sistemi Computer Numerical Control CNC permettono di tradurre in oggetto forme ergonomiche e di reinterpretare gli spazi verticali ed orizzontali in spazi “trasversali”, onde digitali, onde in cui abitare. BIOCLIMATICA
L’attenzione verso le esigenze di risparmio energetico e di rispetto ambientale conferiscono ai progetti un valore aggiunto di sensibilità bioclimatica. Il corretto inserimento ambientale, l’uso di materiali specifici ed eco-sostenibili, l’utilizzo di tecnologie attive (fotovoltaici e simili) e passive (serre solari, ventilazione naturale, etc.) sono aspetti che integrano morfologie altrettanto innovative. Complessità formale, eleganza ed ecosostenibilità si fondano insieme in un unico concept progettuale. PROGETTI
Tra i progetti internazionali presentati dallo Studio Kami il più importante è Capsule of Life, un complesso polifunzionale, ad Ivanovo in Russia, nato dal recupero di strutture industriali con architettura bioclimatica e multimediale e presentato al MIPIM di Cannes. A Roma, Studio Kami ha realizzato il progetto di risanamento conservativo di opifici industriali (ex fonderie), nel quartiere Testaccio, trasformati in quartier generale per l’agenzia Armando Testa. In collaborazione con l’arch. Todaro e l’arch. Palumbo, insieme al Quasar Progetto S.r.l., ha seguito il progetto per la nuova sede romana dell’Accademia d’Egitto. Nell’ambito dell’interior design significativa è l’installazione Onda Parametrica, progetto di allestimento della sala audio-video per lo studio della fotografia del MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo. Studio Kami è stato inoltre impegnato nello sviluppo della bioarchitettura: recente è la costruzione di una residenza abitativa interamente in legno a Poggio Picenze, paese colpito dal terremoto dell’Aquila. Studio Kami ha partecipato a differenti concorsi nazionali e internazionali, tra cui il M.O.C.A.P.E. Museum Of Contemporary Art & Planning Exhibition of Shenzhen in Cina e il Piraeus Tower 2010 – Changing the Face/Façades Reformation ad Atene.